• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
Tempo di lettura
6 minuti
Letto finora

Kuhli Loach (A.D. Castro)

Lun, 04/Ago/2003 - 00:00
Posted in:
0 comments

Esperienze di allevamento e riproduzione di questo simpatico serpentello, con descrizione delle altre specie di Pangio, per meglio distinguerli quando si comprano: anche se molto simili e difficilmente distinguibili, non tutti hanno le stesse esigenze, in primis per la temperatura.

Traduzione dell'articolo:
"Kuhli Loach" di Alfred D. Castro
che era stato pubblicato sul sito di Loaches Online

Pangio kuhlii - Foto di Domagoj Dikic (Fishbase)

Distribuzione: Thailandia, Malesia, Borneo, Sumatra, Java, Indonesia
Lunghezza: 7 – 8 cm., è possibile anche di più
Dieta: fiocchi, alimenti liofilizzati, qualsiasi cibo vivo di piccole dimensioni
Temperatura dell'acqua: 21 – 24° C.
Ambiente: acquario di comunità

Il testo originale è stato tratto direttamente dall'edizione marzo 1996 di Aquarium Fish Magazine. L'autore, Alfred D. Castro, stava rispondendo alla richiesta di un lettore di avere più informazioni sui Pangio kuhlii ).

Il Pangio kuhlii ("coolie" è un errore che si vede spesso) è una specie affascinante e resistente che si inserisce bene in un acquario di comunità di piccoli pesci. Gradiscono acqua pulita e limpida, e la cosa migliore per loro come materiale di fondo dell'acquario, è la sabbia fine, che non abbia bordi taglienti. Questo approssimativamente replica il loro habitat naturale, quale è il letto sabbioso dei torrenti di montagna o di lenti fiumi fluenti. Sembrano in realtà stare meglio in un acquario che ha una leggera formazione di melma organica sulla superficie del substrato.

Pangio kuhlii - Immagine di Andy Isoft

Accettano una vasta gamma di chimica dell'acqua - pH da 5,5 a 7,5 e durezza fino a 20 dGH - anche se i valori ottimali sembrano essere più simili a pH da 6,3 a 6,8 e durezza inferiore a 8 dGH. Sono preferite temperature piuttosto basse (da 21 a 24 gradi Celsius), ma accetteranno temperature intorno ai 27° C. per brevi periodi di tempo.

Il Pangio kuhlii vivrà per parecchi anni in un acquario in cui è l'unico pesce del suo genere, ma raramente verrà fuori all'aperto e non potrà essere goduto per le sue comiche azioni. Se è allevato in piccoli gruppi (a me piace allevarne insieme almeno una mezza dozzina), il Pangio kuhlii potrà essere visto nuotare sopra ed intorno ai mucchi di rocce, sotto e sopra i pezzi di legno o intorno ai gambi delle piante. Verrà fuori a cercare il cibo, giocherà a seguirsi passo passo con i propri amici o semplicemente "prenderà il sole" su un oggetto sollevato - in breve, si comporterà di più come farebbe in natura.

Non voglio darvi l'impressione che siano pesci che vivono in banco, perché non lo sono. Sono semplicemente gregari e si sentono molto più a proprio agio in compagnia di altri pesci del loro proprio genere.

L'alimentazione del Pangio kuhlii non dà problemi. Sono molto esperti nell’individuare piccoli pezzetti di cibo in un acquario e spesso sono inseriti in acquario per accertarsi che non ci sia accumulo di alimenti non mangiati sotto le rocce o i legni. Mangiano i fiocchi pronti, gli alimenti liofilizzati e tutto il cibo vivo di piccole dimensioni che si depositano sul fondo della vasca, ma hanno una vera passione per piccoli vermi o per i tubifex . È importante limitare la quantità di vermi nella loro dieta, perché sono un alimento ricco e grasso, e una dieta equilibrata è molto più indicata per i pesci.

Conosco pochissimo riguardo la riproduzione di questo pesce. Ho avuto soltanto cinque deposizioni di uova da questi pesci, che hanno prodotto avannotti, ed ho imparato veramente poco da queste deposizioni. In tre occasioni, le coppie in riproduzione hanno sparpagliato le uova adesive sopra e in mezzo alle piante acquatiche.

In una di queste occasioni, ho travasato con un sifone tutte le uova che ho potuto trovare in un contenitore separato, per sorvegliare e far sviluppare con tutte le cautele le uova e gli avannotti. Ho alimentato gli avannotti con "acqua verde", naupli setacciati di Cyclops, naupli d'artemia appena schiusi e microworms, ed in questo modo sono riuscito ad far crescere sette avannotti fino all'età di un mese in questo contenitore.

A questo punto ho notato che c’erano alcuni avannotti nell'acquario originale dei kuhlii. Allora ho aggiunto tutti gli avannotti (i pesci recentemente trovati ed i miei allevati con attenzione) di nuovo nella vasca di comunità. All'età di sei mesi, c’erano ancora 22 giovani kuhlii nell'acquario.

In un’altra occasione non mi sono accorto che c’era stata una deposizione di uova, perché non ho visto nessun avannotto nell'acquario, fino a quando non ho fatto la mia pulizia periodica sotto le piastre del filtro sottosabbia. Ho inserito un sifone giù per il tubo di risalita dell’acqua, ho cominciato vuotare l'acqua e la melma accumulata da sotto le piastre, ed ho trovato 14 avannotti, di circa 2 cm. e mezzo di lunghezza. Questa deposizione finale è avvenuta apparentemente in una grande caverna, anche se baso questa idea soltanto sul fatto che gli adulti hanno vissuto sempre nella caverna, la stessa dove ho ritrovato gli avannotti. È stato segnalato in qualche altro posto che il Pangio kuhlii costruisce un nido di bolle, ma veramente non ho mai visto questa cosa.

L’aspetto che più mi disturba delle mie avventure di riproduzione è che non ho assolutamente idea di quello che innesca la deposizione delle uova. So che è possibile stimolare la deposizione delle uova con gli ormoni pituitari, ma io non li uso.

L'ultima notizia degna di menzione è che tutti i Pangio kuhlii non sono necessariamente veri Pangio kuhlii. Ci sono un certo numero di specie molto simili nel genere Acanthophthalmus. Il vero Pangio kuhlii, o Acanthophthalmus kuhlii, è un pesce di 9 cm. proveniente dall'Indonesia, da Sumatra, da Java, dalla Malesia e dalla Tailandia. Ha da 15 a 20 barre scure sui suoi fianchi che quasi circondano il corpo, ma si arrestano in prossimità della pancia. Ci sono due sottospecie (forse tre) che hanno delle variazioni nella lunghezza delle barre e nella presenza di strette fasce all'interno delle barre.

Il primo impostore è l’Occhio spinoso indiano, Acanthophthalmus cuneovirgatus (Acanthophthalmus significa "occhio spinoso" e si riferisce alla aguzza spina a due aculei, presente alla base di ogni occhio), originario della provincia di Johore in India. Questo pesce diventa circa 6 cm. di lunghezza ed ha da 10 a 14 corte barre scure, che assomigliano a triangoli, sopra il dorso e sulla parte che va giù per i suoi fianchi.

Myer’s Loach (conosciuto anche come Myer’s slimy loach o giant kuhlii loach, kuhlii gigante), Acanthophthalmus myersi, è una specie di circa 10 cm. di lunghezza, proveniente dalla Thailandia sudorientale. Questa specie è considerevolmente più grossa nel corpo che il Pangio kuhlii normale, ed il corpo ha una struttura più sdrucciolevole o più "viscida". Ha da 10 a 14 lunghe e larghe barre scure che quasi circondano il corpo.

Il kuhlii nano, Acanthophthalmus robiginosus, è una specie vista raramente, proveniente da Java occidentale, che ha circa 20 larghe barre scure separate da bande molto strette da gialle a giallo-arancioni. Le barre scure raggiungono in basso appena la linea mediana del corpo. Questa specie molto attraente raggiunge a mala pena i 5 cm. di lunghezza.

L’Acanthophthalmus semicinctus, il “half-banded loach”, cobitide con bande a metà, è una specie di 7,5 cm di lunghezza con da 12 a 16 barre scure sui fianchi. Ci sono due o tre barre verso la testa ed una o due barra verso la coda che circondano tutto il corpo, ma il resto delle barre arriva soltanto alla linea mediana del corpo. Questa specie indonesiana mostra più colore rossastro-ramato sul corpo e sembra preferire le acque più calde – da 25,5 a 29,5 gradi Celsius.

Un'altra specie con un tipo simile di colore è l’Occhio spinoso di Shelford, Acanthophthalmus shelfordii. Anziché barre distinte, le zone scure sono macchie irregolari disposte in due fasce orizzontali. Questa specie di 9 cm. di lunghezza proviene dal Borneo, da Sarawak e dalla penisola malese.

Ci sono parecchi altri "Occhio spinoso" che certamente vengono allevati negli acquari, ma i loro disegni e colori non sono simili al Pangio kuhlii, per cui non possono essere confusi con questa specie.

La cura nell’allevamento è fondamentalmente la stessa per tutte le specie di Acanthophthalmus, con la temperatura che è l'unica reale variabile che ha importanza. Se non siete sicuri della specie che avete, suggerisco di mantenere l'acqua a circa 24 gradi Celsius fino a che non possiate identificare la temperatura adeguata.

E assicuratevi di comprare questi pesci in gruppo, per essere certi che possano adattarsi meglio alle condizioni del vostro acquario.

© Alfred D. Castro - Loaches Online

Specie nel sito
Pangio kuhlii - Foto © George J. Reclos (Fishbase.org)
Coolie loach
Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 12 cm TL

Sembra ormai quasi assodato che tutte le biscette o serpentelli d'acqua dolce commercializzati come Pangio kuhlii, siano invece un'altra specie, probabilmente Pangio semicincta, in quanto la specie Pangio kuhlii in natura vive praticamente solo nell'isola di Giava, dove non ci sono punti di raccolta commerciali che li esportino ai fini acquariofili.

Temperatura in natura: 24 - 30°C
Valori pH in natura: 5.5 - 6.5
Riferimenti
Riferimenti & Link
FAQ - Domande e Risposte

Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere...
i messaggi più interessanti tratti da it.hobby.acquari

Aggiungi un commento

Avviso per chi vuole lasciare un commento: Questo è un sito amatoriale, che vuole diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle specie allevate in acquario, ed è gestito da una sola persona. Se avete qualche commento da fare riguardo al sito o a questa pagina siete i benvenuti, ma per richieste d'aiuto e/o consigli per il vostro acquario è meglio rivolgervi dove ci sono più persone in grado di rispondervi, come i forum dedicati, posso consigliarvi i miei preferiti, acquariofiliafacile.it e acquarioacquadolce.it, per serietà ed attendibilità, ma ce ne sono molti altri :)

By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.