• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Pangio shelfordii

(Popta, 1903)

Questa specie è esportata solo occasionalmente, spesso involontariamente tra le spedizioni di specie congeneri. E' inclusa nel complesso di Pangio shelfordii, gruppo di specie strettamente correlate nel genere.

Pangio shelfordii - Foto © Lim Teow Yeong

nome comune
Borneo loach
sinonimi
Pangio muraeniformis; Acanthophthalmus muraeniformis; Acanthophthalmus shelfordii
dimensioni massime in natura
8.0 cm TL
aspettativa di vita
15 - 25 anni

Questa specie è esportata solo occasionalmente, spesso involontariamente tra le spedizioni di specie congeneri, per cui può capitare di notarla in negozio o ristrovarsela inconsapevolmente in vasca, tra gli altri pangio comprati. Le sue esigenze d'allevamento sono comunque similari a quelle degli altri Pangio.

distribuzione

Asia: penisola malese da Singapore a Terengganu, a Sumatra (Banka and Riau) e Borneo (bacini del Sarawak e Kapuas e Mahakam).

habitat

Ambiente: demerso; acqua dolce; Clima: tropicale
Vive nelle acque brune o tendenti al nero, solitamente nella spessa coltre di foglie sul fondo.

In genere si trovano nelle sezioni poco profonde e dalla corrente lenta di corsi d'acqua forestali o in altri habitat con acque calme, come paludi, lanche e lagune. Molti di questi ambienti sono associati con antiche paludi di torba e contengono acqua nera, anche se è trovato in acque limpide. Tali habitat sono tipicamente ombreggiati dalla vegetazione marginale e dalle fitte chiome della foresta soprastante.

L'acqua ha generalmente un trascurabile contenuto di minerali disciolto, è scarsamente tamponata e il pH e può essere basso fino a 3.0 o 4.0, a causa del rilascio graduale di tannini e acidi organici dalla decomposizione del materiale vegetale. Il substrato può essere costituito da torba, fango o sabbia, con i pesci che tipicamente sono abbondani nei mucchi di lettiera di foglie.

Nel bacino di Kapuas, a Kalimantan Barat (Kalimanatan occidentale), nel Borneo indonesiano, Pangio shelfordii vive insieme a numerose specie, incluse Pangio semicincta, Pangio malayana, Pangio anguillaris, Eirmotus insignis, Puntius anchisporus, Puntius hexazona, e Brachygobius xanthomelas.

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temperatura in natura
24 - 30°C
valore pH in natura
5.5 - 6.5
valori acqua in natura
dH: 5.0
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 60 cm di lunghezza; vanno allevati in gruppo di non meno di 8-10 esemplari.
Non sono adatti a vasche appena allestite. Vanno previsti moltissimi rifugi e nascondigli (sassi ammucchiati, rocce, radici, cespugli folti di piante) perchè senza nascondigli diventano timidi: più nascondigli ci sono e più avrete possibilità di vederli allo scoperto.

Il substrato di fondo deve essere assolutamente costituito da sabbia fine non tagliente, per non danneggiarne i barbigli e perchè gli piace "insabbiarsi" sul fondo. Ama scavare e tende a passare un po' del suo tempo completamente sepolto. Quando si utilizza ghiaia più grossolana possono stressarsi o ferirsi e può essere inibito il loro comportamento alimentare. Per aggiungere struttura possono essere utilizzate radici, legni e rami, disposti in modo tale da formare molte zone ombreggiate; l'aggiunta di una lettiera di foglie secche fornisce nascondigli e simula le condizioni naturali. E' inoltre preferibile un'illuminazione abbastanza scarsa, con piante acquatiche dei generi come Microsorum, Taxiphyllum e Cryptocoryne. La filtrazione deve fornire un po' di agitazione in superficie, evitando però troppa corrente. Bisogna fare attenzione perchè in particolare gli esemplari più piccoli sono in grado di entrare dentro al filtro, inoltre l'acquario va ben coperto perchè come tutti i cobitidi tendono a saltare, soprattutto quando vengono inseriti in un nuovo ambiente.

Comportamento e compatibilità: le specie del genere Pangio sono pacifiche sia tra loro che con gli altri pesci e non vi sono segnalazioni di danni arrecati ai loro compagni di vasca, anche se possono predare uova, avannotti, ma anche caridine e lumache. In natura sono spesso trovati in grandi aggregazioni e in cattività spesso si stringono insieme in un angolo, fessura o nascondiglio, per cui il minimo numero da acquistare è almeno 8-10 esemplari.

I migliori compagni di vasca per i Pangio sono le piccole specie pacifiche che provengono da ambienti simili, come Boraras, Sundadanio, piccole Rasbora, Trichopsis, Sphaerichthys, ecc. Possono essere adatti anche alcuni cobitidi della famiglia Nemacheilidae, ma è essenziale una ricerca adeguata in quanto alcuni possono essere troppo competitivi, territoriali o aggressivi.

Vai alle pagine sull'allevamento dei Pangio

alimentazione

E' una specie principalmente micropredatrice che si nutre di organismi bentonici, spulciando bocconi del materiale di fondo attraverso la bocca e le branchie per estrarre larve di insetti, piccoli crostacei e simili; una proporzione della dieta naturale probabilmente comprende anche detriti organici e materiale vegetale proveniente anche dal contenuto intestinale delle prede. In acquario accetta in genere senza problemi il mangime secco, ma devono essere offerti anche pasti regolari di daphnia, artemia, chironomus, microworms, grindal, etc. vivi o congelati.
Attenzione anche al fatto che mangiano le lumache, come tutti i cobitidi. per cui è meglio non metterli insieme a neritine o ampullarie.

Va prestata molta attenzione, come per tutti gli "abitanti del fondo" che mangino a sufficienza. Anche i pesci da fondo hanno diritto alla loro razione di cibo, non bastano gli avanzi degli altri :)

  • Specie che va allevata in gruppo, non meno di 8-10 esemplari
  • Bisogna prestare attenzione che mangi regolarmente come gli altri pesci
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura.
dimorfismo sessuale
Le femmine adulte sono in genere più tozze e più grandi dei maschi, mentre nei maschi maturi il primo raggio della pinna pettorale è ramificato e ispessito.
riproduzione

Probabilmente in natura depone le uova stagionalmente; in acquario non ci sono report di riproduzioni avvenute con successo.

Vai alle pagine sulla riproduzione dei Pangio

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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Diario di un Viaggio in Borneo 1: I Pangio mi hanno lanciato un incantesimo!!!

Michael e suo cugino esplorano alcuni torrenti d'acqua nera e trovano alcune insolite piante, inclusa la loro prima Cryptocoryne. Catturano inoltre Barbus, Betta e tre diverse specie di Cobitide. Michael trova i Pangio particolamente affascinanti e decide di continuare l'eplorazione dei torrenti della giungla del Borneo - traduzione in italiano di un articolo di Michael Lo