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Paracheirodon: il Biotopo d'Origine

Mar, 30/Dic/2008 - 12:51
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Descrizione, notizie e immagini degli habitat in cui vivono in natura i pesci del genere Paracheirodon, tra cui i famosi Neon e Cardinali

Sud America: Serra Talhada (Pernambuco), Rio Pajeù Brasile (Wikipedia)

Paracheirodon innesi, i Neon

Tra i più popolari e conosciuti pesci d'acquaro, i Paracheirodon innesi (neon) sono originari del Sudamerica, abitando i torrenti tributari del fiume Solimões, in acque nere o in acque bianche.
In genere abita corsi d'acqua forestali e affluenti minori, e in misura minore il corso dei canali principali con acqua bianca e torbida. L'acqua è tipicamente acida, di durezza carbonica e conducibilità trascurabili e di colore brunastro a causa della presenza di sostanze umiche rilasciate dalla decomposizione della materia organica; anche se è stato anche raccolto in habitat contenenti acqua chiara e trasparente. Il substrato tende ad essere coperto di rami caduti, radici di alberi e lettiera di foglie, e in alcuni habitat possono essere presenti anche piante acquatiche. I valori registrati in natura nei luoghi del loro ritrovamento sono: pH: 5.0 - 7.0; dH: 1.0 - 2.0; temperatura: 20 - 26°C
L’alimentazione è basata su vermi, piccoli insetti, crostacei e vegetali.

La località tipo è stata originariamente descritta come 'nei pressi di Iquitos', riferendosi alla città con quel nome nella foresta pluviale della regione di Loreto, in Perù, anche se gli esemplari cos' descritti derivavano ​​da un'importazione ai fini acquariofili, e ancora oggi la vera ampiezza della sua diffusione rimane poco chiara. Rapporti confermati suggeriscono che si trovi in diverse aree geograficamente disparate, la prima delle quali è la zona intorno a Leticia, in Colombia e a Tabatinga, in Brasile, zona conosciuta come il 'Três Fronteiras'. Qui Paracheirodon innesi è stato trovato nel Rio Putumayo inferiore (aka ICA) e in alcuni piccoli corsi d'acqua che scorrono nel Rio Solimões a valle di Leticia.

Il secondo gruppo di popolazioni si trovano a diverse centinaia di chilometri a est, nella zona intorno a Codajás nello stato di Amazonas, in Brasile, più il rio Purus, un affluente del Rio delle Amazzoni con la foce a valle di Codajás. Sono però state segnalate un certo numero di ulteriori popolazioni, e la specie può essere diffusa anche in Brasile occidentale, Perù orientale e Colombia sud-orientale, come suggerito da Weitzman e Fink (1983). Sono infatti stati registrati ritrovamenti nel distretto di Jenaro Herrera, provincia di Requena (drenaggio del Río Ucayali), Rio Marañón in Perù, Rio Japurá (noto come Río Caquetá in Colombia) in Colombia e in Brasile, Rio Javary (aka Yavarí) in Brasile, più Río Curaray e Mazán (entrambi affluenti del Rio Napo in Ecuador e Perù, rispettivamente).

Vai alle foto dei biotopi naturali dei Paracheirodon

Paracheirodon axelrodi, i Cardinali

Invece i Paracheirodon axelrodi (cardinali) sono originari sempre del Sudamerica, ma abitano il bacino del fiume Rio Negro e il bacino superiore dell’Orinoco. 
Sono abitanti più o meno esclusivi dei corsi d'acqua forestali e affluenti minori contenenti acqua dal movimento relativamente lento. Nel sistema del Rio Negro abita i cosiddetti habitat Igapó e Igarapé, caratterizzati da fitta vegetazione ripariale, spesso strapiombante, e substrato ricoperto di rami caduti, radici degli alberi e foglie cadute. L'acqua è tipicamente acida, di durezza carbonatica e conducibilità trascurabili e di colore brunastro a causa della presenza delle sostanze umiche rilasciate dalla decomposizione della materia organica. Nel sistema del Rio Orinoco è più comunemente associato agli habitat conosciuti come morichal che tendono a contenere acqua chiara e trasparente con substrato sabbioso, spesso con fitta crescita di piante acquatiche o vegetazione ripariale, tra le quali i pesci si rifugiano. L'acqua è comunque acida, anche se in misura minore rispetto al Rio Negro, con i valori tipici di 5,5-6,5.

Entrambi i tipi di habitat sono a carattere altamente stagionale e durante la stagione secca i pesci tendono a formare grandi banchi nei canali principali dei corsi d'acqua, tra lo strato di lettiera di foglie e altri detriti organici che si forma a causa della mancanza di movimento dell'acqua. Quando cominciaa la stagione delle piogge la profondità dell'acqua e la corrente aumentano fino a inondare il terreno circostante. La lettiera di foglie tende a disperdersi, esponendo la sabbia sottostante, e i pesci nuotano più alto nella colonna d'acqua, spostandosi nelle aree di vegetazione inondata o cercando copertura tra le radici sommerse (Mikolji 2009). Questo ciclo idrologico stagionale consente anche una mescolanza tra le popolazioni di tetra cardinali, che altrimenti resterebbero isolate le une dalle altre.

In natura Paracheirodon axelrodi è considerato un pesce praticamente annuale, essendo molto raro trovare indvidui di più di un anno d'eta, mentre in acquario può vivere molto più a lungo. Essa si trova insieme a centinaia di altre specie, alcune di quelle che si trovano nel Rio Orinoco e che sono disponibili in commercio includono per esempio Corydoras delphax, Platydoras costatus, Baryancistrus beggini, Hypancistrus inspector, Panqolus maccus, Panaque nigrolineatus, Hemigrammus rhodostomus, Hemigrammus stictus, Hyphessobrycon sweglesi, Pristella maxillaris, Copella nattereri, Biotodoma wavrini, Geophagus dicrozoster, Heros severus, Mesonauta insignis, Satanoperca daemon, Uaru fernandezyepezi.

La località tipo è un 'ruscello vicino a Tomar, Rio Negro, vicino a Porto Velho, Brasile', anche c'è qualche errore, in quanto Porto Velho non è situato sul Rio Negro ma sul rio Madeira, dove d'altronde Paracheirodon axelrodi non è mai stato registrato. E' confermato che l'attuale distribuzione si estende verso ovest (a monte) della zona intorno al comune di Santa Isabel do Rio Negro (ex Tapuruquara) nel bacino del rio Negro centrale, in Brasile, fino alle zone inferiori del Río Vaupés (aka Uaupés in Brasile), Icana, Guaviare, Inírida, Meta e Vichada.
Si trova anche nel canale Casiquiare e in parti dello spartiacque dell'Orinoco in Venezuela, con queste ultime popolazioni che espongono alcune differenze morfologiche rispetto a quelle del Rio Negro (vedi la scheda).

Cooke et al. (2009) hanno condotto un'analisi filogeografica delle popolazioni del rio Negro e ha rilevato che gli esemplari che abitano la parte superiore del bacino rappresentano una linea geneticamente distinta, di origine molto più antica rispetto a quella del bacino centrale. Di conseguenza sei popolazioni dei tributari Vaupés, Paduá, Marié, Curicuriari, Ferrinha e Tea, sono state segnalate come aventi priorità di conservazione per la loro unicità genetica.

I valori registrati in natura sono: pH: 4.0 - 6.0; dH: 5.0 - 12.0; temperatura: 23 - 27°C.
Si presenta principalmente in banchi nel livello centrale dell’acqua. Alimentazione basata su vermi e su piccoli crostacei. Riprodurlo in cattività è possibile ma difficile, e la maggior parte degli esemplari in commercio ai fini acquariofili sono catturati in natura, nei tributari del Rio Negro e dell’Orinoco.

Paracheirodon simulans

A differenza dei congeneri Paracheirodon innesi e Paracheirodon axelrodi, questa specie è un'abitante esclusiva degli ambienti d'acqua nera e tende ad essere trovato solo nei drenaggi superiori dei tributari. Tali habitat contengono tipicamente acqua che scorre moderatamente lenta con fittissima vegetazione ripariale, spesso strapiombante, e substrato sabbioso ricoperto di rami caduti, radici degli alberi e foglie cadute. L'acqua è tipicamente acida, di durezza e conducibilità trascurabili, e di colore brunastro a causa della presenza delle sostanze umiche rilasciate dalla decomposizione della materia organica. Anche se si trova in un range simile a Paracheirodon axelrodi, le due specie non si trovano mai insieme, in quanto Paracheirodon simulans tende a trovarsi in acque più calde.

E' stato registrato nel drenaggio del Rio Negro medio-superiore, in Brasile, a monte della foce del suo principale affluente del Rio Branco, e anche nel sistema del Río Orinoco nella regione di confine tra Venezuela e Colombia, tra San Fernando de Atabapo e la foce del Río Meta.

La località tipo è stato originariamente descritta come 'Rio Purus, Manaus, Brasile', ma è stata poi corretta in rio Jufaris, un affluente del Rio Negro che si trova appena a monte della confluenza di quest'ultimo con il rio Branco nello stato di Amazonas, in Brasile.

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti al Genere

Paracheirodon axelrodi - Foto © Peter Maguire
Cardinal tetra, Neon Cardinale
Aspettativa di vita: 4 - 5 anni
Dimensioni massime: 3.5 cm TL

Uno dei pesci d'acquario più popolari e belli; riprodurlo in cattività è possibile ma difficile, e la maggior parte degli esemplari in commercio ai fini acquariofili sono catturati in natura, nei tributari del Rio Negro e dell'Orinoco.

Temperatura in natura: 23 - 27°C
Valori pH in natura: 4.0 - 6.0
Paracheirodon innesi - Foto di Bjarne Saetrang (aquadigital.net)
Neon
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni massime: 3.0 cm TL

E' uno dei pesci d'acquario più popolari e conosciuti, anche se la riproduzione massiva per il commercio acquariofilo ne ha indebolito molto la linea genetica e la salute.

Temperatura in natura: 20 - 26°C
Valori pH in natura: 5.0 - 6.5
Paracheirodon simulans - Foto © Peter Maguire
Green neon tetra, Tetra verde o Neon verde
Aspettativa di vita: 5 - 10 anni
Dimensioni massime: 1.5 - 2.0 cm

Non sono facili da trovare in commercio, ed essendo quasi esclusivamente catturati in natura oltre che più costosi sono anche più delicati e non facilissimi da ambientare in acquario rispetto ai congeneri.

Temperatura in natura: 24 - 35°C
Valori pH in natura: 5.5 - 6.0
Riferimenti
Riferimenti & Link

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