• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
Tempo di lettura
7 minuti
Letto finora

Le Mie Esperienze Con la Deposizione Dei Pelvicachromis pulcher (C. Brobst)

Ven, 23/Apr/2004 - 00:00
Posted in:
0 comments

Esperienza d'allevamento che sembrava in un primo momento negativa, per la precoce morte dei potenziali riproduttori, ma che si è conclusa poi felicemente (nonostante le piante di plastica, bleah! Per favore, voi mettetele vere! :-)

Traduzione dell'articolo:
"My Experiences Spawning Pelvicachromis Pulcher" di Curt Brobst
l'originale era sul sito della Minnesota Aquarium Society, attualmente il download non è più disponibile.

Femmina di Pelvicachromis pulcher Foto di Fabio Nicora

I Pelvicachromis pulcher (chiamati anche Kribensis, Kribs in breve) sono dei popolari ciclidi provenienti dall'Africa occidentale. La loro popolarità probabilmente deriva dalla loro piccola taglia (per un ciclide - fino a 10 cm.), dalla gradevole colorazione (zona ventrale di colore prugna/porpora luminoso) e dall'indole relativamente buona (tranne che in riproduzione).

Poiché stavo cercando di farli riprodurre, un'altra caratteristica dei Pelvica che ho gradito è che il dimorfismo sessuale è abbastanza facile da individuare. La femmina è solitamente più tozza, con una colorazione prugna più scura nella zona ventrale. Le sue pinne dorsale ed anale sono inoltre più arrotondate. Il maschio è più allungato, più grande ed ha le pinne dorsale ed anale più appuntite.

Ho comprato i miei Pelvicachromis da riproduzione in un negozio locale di pesci (LFS). Per migliorare le mie probabilità di avere una coppia compatibile e per attenuare le probabilità di sbagliare nell'identificarne il sesso (il dimorfismo sessuale può essere relativamente facile da distinguere ma è lontano dall'essere sicuro), ho comprato 2 coppie. I maschi erano della lunghezza di circa 4 cm. e le femmine 3 cm.

Li ho inseriti in un acquario da circa 110 litri che aveva alcune caverne di roccia, parecchie piante di plastica, un ceppo vuoto di plastica ed alcuni tubi di PVC.

N.d.T.: MAI usare piante di plastica, totalmente inutili, se non come supporto per le alghe: usate solo piante vere, oltre che più belle sono molto, molto utili!

Aveva un filtro Whisper 4 e Bio Wheel 30 con pre filtro. L'acqua era acqua di rubinetto trattata. Questo significava che avevo un KH = 16, GH = 300 PPM e pH = 8.5. Purtroppo, poiché non sono ciclidi dei laghi del rift, questi parametri sono piuttosto lontani da quelli ottimali per i Pelvica. Provenendo dall'Africa occidentale, il loro ambiente naturale ha pH = 6.5-7.5 e KH fino ad un massimo di 12. Comunque non ero lo stesso preoccupato. Come molti altri pesci, il Pelvicachromis è ragionevolmente tollerante riguardo a valori dell'acqua al di fuori del loro ottimale - si adattano facilmente ad essi. Se non avessero ritenuto di deporre le uova a causa delle condizioni dell'acqua, avevo programmato di procurarmi un impianto RO in avvenire, e avrei provato a fargli deporre le uova in seguito. Come dirò fra poco, questo non è stato necessario.

Si erano ambientati nel modo migliore. Uno dei maschi era diventato rapidamente dominante sull'altro maschio e le due femmine rimanevano nel suo territorio. Non ho osservato alcun fastidio serio da parte del maschio dominante, ed ognuno sembrava mangiare abbastanza, così li ho lasciati tutti insieme. Sempre sperando di ottenere almeno una coppia dal gruppo.
Questo può essere stato un errore. Circa due settimane dopo che erano stati messi insieme, l'altro maschio è morto. Tuttavia non avevo visto infastidimenti persistenti dal maschio dominante, né c'era qualche danno evidente nel maschio morto (né sintomi di malattia). Forse è stato lo stress derivante dal trascorrere molto del suo tempo nascondendosi.

Infine ho avuto buone nuove circa una settimana più tardi. Una delle femmine aveva smesso di nascondersi, e cominciava ad accompagnare il maschio dominante nei suoi viaggi intorno all'acquario. Non ho mai osservato alcun comportamento corrispondente a rituali riproduttivi. Soltanto che la femmina non si stava più nascondendo dal maschio e stava nuotando liberamente intorno all'acquario. Dopo che mi ero assicurato che fossero una coppia, ho messo l'altra femmina in un altro acquario con identici valori dell'acqua.

Allora sono stato colpito da un'altra tragedia. Due giorni dopo lo spostamento nell'acquario nuovo, la femmina spaiata è morta. Oltre all'usuale frustrazione di perdere un pesce, non ero troppo turbato. La mia coppia corrisposta stava ancora andando benissimo. Ho controllato il corpo per vedere se ci fosse stato qualche segno di quello che avrebbe potuto averla uccisa. Non c'erano sintomi di malattia. Ho fatto i test sull'acqua e tutti hanno dato risultati accettabili. Forse era stato lo stress di nascondersi dal maschio unito allo spostamento in un acquario nuovo.

Ma tre giorni più tardi, è arrivato il vero disastro. Ho trovato l'altra femmina morta. Di nuovo, ho fatto i miei controlli. E ancora non c'era nessun sintomo di malattia, né danni di lotta. Né c'era alcun problema con le condizioni dell'acqua.
Forse non tolleravano pH e durezza alti, come avevo invece pensato. Ma erano stati benissimo per quasi un mese, ed il maschio dominante stava ancora andando forte.
Avevo perso. Non soltanto avevo perso questa possibilità di riprodurre i Pelvica, ma avevo perso 3 pesci su 4 - il mio orgoglio era ferito. Anche se mi ero reso conto della morte dei pesci, non avevo un susseguirsi di morti come questo dal primo disastro acquariofilo obbligatorio di molti anni fa quando ho imparato il duro significato del ciclo dell'azoto. (non conto la volta che ho perso 4 Julidochromis marlieri per un riscaldatore malfunzionante che li ha cotti - anche questo non è stato un momento felice ma almeno spiegabile).

Bene, ero di nuovo al punto di partenza. Dopo un adeguato periodo di lutto (e dopo averla trovata in un LFS), ho comprato una femmina di rimpiazzo. L'unica cosa buona che derivava da questi fatti, era che fosse altamente improbabile che il maschio e la femmina fossero imparentati molto strettamente. Se ne ho l'occasione, preferisco cercare i pesci da riproduzione da fonti differenti o in tempi differenti. Poiché non ho alcun interesse nel riprodurre delle caratteristiche specifiche nella specie (oltre alla salute e alla robustezza), vorrei mantenere il patrimonio genetico il più aperto possibile.

Fortunatamente, la sorte è girata in mio favore. Ho collocato la femmina nel 110 litri con il maschio e sembravano andare d'accordo. Di nuovo, non ho visto rituali d'accoppiamento. Nuotavano solo pacificamente insieme. Li ho lasciati soli, sperando di essere sorpreso un giorno da uno sciame di avannotti, ma non ho avuto tale fortuna.
Dopo circa due mesi, ho avuto bisogno dell'acquario per alcuni M. auratus che avevo comprato all'asta d'inverno e stavano diventando troppo grandi per il 40 litri che stavo usando come vasca per far crescere gli avannotti. Così ho fatto un cambio di vasca. Né l'uno né l'altro Pelvicachromis sembravano badare alla loro nuova sede. Anche se era soltanto il 34% della dimensione nei litri, il 40 litri era in realtà il 55% della dimensione del fondo del 110 litri. Poiché i Pelvica passano comunque la maggior parte del loro tempo vicino al fondo, la riduzione della misura dell'acquario non è stata così grande come sembrerebbe in un primo momento.

Dopo circa un mese nella loro nuova dimora, entrambi i pesci sembravano stare benissimo - salvo che erano rimasti soltanto in due. Alla fine, comunque, una mattina, quando stavo per accendere le luci per svegliare i pesci per la loro razione di cibo mattutina, sono stato accolto dai fieri genitori che tenevano raggruppato un banco di 50-100 avannotti in giro per l'acquario.

Avrei dovuto sospettare che stava succedendo qualcosa perché erano passati alcuni giorni da quando avevo visto entrambi i genitori nello stesso tempo. Non me ne ero preoccupato per nulla perché l'acquario è situato sulla mensola superiore di una delle mie scaffalature per le vasche ed è su una estremità. Così mi è difficile vedere i Pelvica se rimangono nella parte posteriore dell'acquario. Ma solitamente uscivano per mangiare. Essendo riproduttori riservati, il motivo per cui non li avevo più visti ora era evidente.

Sia il maschio che la femmina erano genitori eccellenti. Mantenevano il branco in uno stretto sciame vicino al fondo della vasca. Ogni avannotto vagabondo veniva rapidamente raccolto nella bocca di uno dei genitori e sputato nuovamente dentro al gruppo.
C'erano acquari da 40 litri vicini ad entrambi i lati dell'acquario dei pelvica ed i genitori tentavano vigorosamente di scacciare tutti gli altri pesci che nuotavano troppo vicino al vetro. Avere gli acquari in questo modo sembra essere una cosa che dà molti benefici. Dà ai genitori dei pesci bersaglio per intensificare il loro istinto protettivo senza presentare alcun pericolo reale per gli avannotti.

Ho alimentato gli avannotti con Tetra Fry Food per pesci ovipari e microworms. Poiché gli avannotti rimanevano principalmente vicino al fondo della vasca, ho usato una pipetta per rilasciare il cibo nel mezzo del gruppo degli avannotti. Inizialmente i genitori attaccavano la pipetta ma hanno imparato rapidamente che ne uscivano cose buone e da allora in poi si posizionavano vicino alla sua punta e si prendevano il primo assaggio della nube di cibo che stavo rilasciando.

Poiché i genitori si stavano prendendo buona cura degli avannotti, ho deciso di lasciare gli avannotti con i genitori. Era molto interessante guardare le cure parentali verso gli avannotti - li raggruppavano intorno all'acquario e li proteggevano dai pesci nelle vasche vicine.
Questo è durato per circa 5 settimane, dalla prima volta in cui ho visto gli avannotti. A questo punto, gli avannotti iniziavano a muoversi molto più indipendentemente in giro per la vasca.
Mentre somministravo il cibo, ho visto entrambi i genitori prendere gli avannotti nelle loro bocche... solo che adesso non li vedevo più liberarli nuovamente dentro il gruppo.
Temendo che l'istinto predatorio dei genitori stesse cominciando a prendere il sopravvento sul loro istinto parentale, ho spostato tutti gli avannotti, tranne 15, per farli crescere in una vasca d'accrescimento separata.
Ho lasciato 15 avannotti con i genitori per vedere che cosa sarebbe successo. Come risultò, potevo essermi sbagliato sul fatto che i genitori si fossero mangiati qualcuno degli avannotti. Con soltanto 15 avannotti, era molto più facile mantenere il conteggio ed il loro numero non era diminuito. Era tempo comunque di spostare la maggior parte degli avannotti. Stavano diventando abbastanza grandi ed il carico organico era troppo alto per un acquario da 40 litri.

In generale, è stato molto divertente riprodurre i Pelvicachromis pulcher. Nella loro livrea riproduttiva, sono molto belli (non significa niente che siano grigi le altre volte). E sono ottimi genitori. Molto attenti e protettivi nei confronti dei loro avannotti.
Certamente ne suggerirei una coppia per chiunque sia interessato ad un ciclide attraente che può essere allevato in un piccolo acquario.

© Curt Brobst - Minnesota Aquarium Society

Specie nel sito
Coppia di Pelvicachromis pulcher
Kribensis, Rainbow krib
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 10 cm SL i maschi, 7.5 cm le femmine

E' una delle specie di ciclide più comune e popolare in acquariofilia, per robustezza ed adattabilità, la stragrande maggioranza di quelli in vendita oggi sono allevati in cattività ed hanno in genere un carattere meno aggressivo (in genere, ci sono sempre le eccezioni)...

Temperatura in natura: 24 - 25°C
Valori pH in natura: 5.0 - 8.0

Aggiungi un commento

Avviso per chi vuole lasciare un commento: Questo è un sito amatoriale, che vuole diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle specie allevate in acquario, ed è gestito da una sola persona. Se avete qualche commento da fare riguardo al sito o a questa pagina siete i benvenuti, ma per richieste d'aiuto e/o consigli per il vostro acquario è meglio rivolgervi dove ci sono più persone in grado di rispondervi, come i forum dedicati, posso consigliarvi i miei preferiti, acquariofiliafacile.it e acquarioacquadolce.it, per serietà ed attendibilità, ma ce ne sono molti altri :)

By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.