• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
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La Saga dei miei continui tentativi di riprodurre il Pelvicachromis pulcher (E. Olson)

Mer, 07/Gen/2004 - 00:00
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"Giornale di bordo" dei tentativi di Erik di riprodurre i Pelvicachromis pulcher, coronati alla fine dal tanto sospirato successo...
Dagli errori, propri ed altrui, si può sempre imparare qualcosa :-)

Traduzione dell'articolo:
"The Saga of My Continuing Attempts to Breed Pelvicachromis pulcher" del Dott. Erik Olson
sul sito della Greater Seattle Aquarium Society, al link seguente l'articolo nella versione originale in inglese.
[nota: Questo articolo ha vinto il "Disaster Contest", il concorso sul disastro peggiore, organizzato dalla Greater Seattle Aquarium Society nel 1995. Non sono sicuro se esserne fiero o vergognarmene. - EO]

Pelvicachromis pulcher - Foto di Nik

Pelvicachromis pulcher

Non ho provato a riprodurre troppi pesci... Solitamente essi sono nelle mie vasche per aggiungere un po' di colore alle piante :) Ma per qualche motivo, sono stato quasi fissato sulla riproduzione del Pelvicachromis pulcher (o common Kribensis). Questo è stato parzialmente dovuto a quella che sembrava essere come una maledizione sulla mia capacità di allevare questi 'semplici' pesci abbastanza a lungo per identificare il loro sesso (molto di questo articolo è un accesso al concorso dei Grandi Disastri). Date un'occhiata a quello che è spiegato nel mio giornale di bordo dei pesci, e tenete il conto dei morti!

 
AGO 1992
Ho comprato una 'coppia' di Pelvicachromis pulcher di 2,5 cm. per la mia vasca di comunità. Sono completamente indistinguibili, comunque il tipo del negozio mi ha detto di aver scelto quello più corto e più grasso, e quello più lungo e magro, e che usando questo metodo c'è una probabilità del 95% che siano una coppia.
SET 1992
Dopo il ritorno da un viaggio d'affari di un mese, non ho più ritrovato nessuno dei due in nessun posto (2), benché gli altri pesci fossero OK.
GEN 1993
Di nuovo al negozio per un'altra minuscola coppia. L'addetto dice che per distinguere il sesso bisogna guardare la striscia di colore lungo la pinna dorsale; se è estesa per tutta la lunghezza fino alla coda, è maschio, mentre nella femmine sbiadisce prima di arrivare all'estremità. Naturalmente, questi esemplari sono troppo piccoli per dirlo di sicuro. Durante il giorno inaugurale la burrasca ed il blackout li hanno uccisi entrambi (4).
FEB 1993
Dopo aver studiato ogni immagine che ho potuto trovare, ho deciso che una 'pancia arrotondata e rosa' indica la femmina e la 'pinna dorsale appuntita' indica il maschio, e questa volta compro una coppia di 5 cm. Metterli in un acquario di circa 40 litri è risultato essere troppo per il più piccolo dei due; che viene ucciso (5) dall'altro, che in seguito abbiamo chiamato 'Paaat' per il suo sesso indeterminato. Dopo due mesi, gli viene un'esoftalmia e spira (6).
MAG 1993
Ritornando di nuovo ai pesci piccoli, ne quaranteno un'altra coppia in un acquario da circa 40 litri. Tragicamente, un vaso da fiori di argilla di origine sconosciuta (comprata ad una specie d'asta acquariofila) rilascia una tossina misteriosa nell'acqua e stermina tutta la vita animale (8) e la maggior parte della vita delle piante nella vasca. (Ragazzi, usate sempre vasi nuovi; costano poco).
OTT 1993
Sono in vendita alcuni Pelvicachromis dall'aspetto veramente bello, così decido di provare di nuovo. Il tipo del negozio pensa che siano tutti maschi ed ha ragione: Sono magri. Hanno pinne dorsali appuntite. Hanno la striscia colorata che va lungo tutta la pinna dorsale. Ma hanno anche ogni tanto pance rosate.

A questo punto degno di nota è che ho capito come distinguere una coppia. La chiave è definitivamente quella del colore e della forma della pinna dorsale, e la pancia rossa non è nient'altro che una falsa pista. Ci sono altri segni secondari, come le pinne anali e dorsali appuntite nei maschi, ma il trucco del colore è quasi garantito per funzionare sempre. Siccome ora ero immerso fino agli occhi di maschi pienamente sviluppati, l'operazione successiva era quella di trovare una femmina adulta e mantenerla in vita.
OTT 1993
Trovo una coppia autentica in un altro negozio. Sono grandi e molto più graziosi di tutti quelli precedenti, il maschio ha parecchi spot ad occhiello sulla pinna caudale. [ho visto un'ampia varietà nelle macchie e nella colorazione, dall'arancio con le estremità delle pinne blu, a numerosi spot ad occhiello sulle pinne dorsali e caudali; sono tutte la stessa specie.] Il maschio immediatamente entra in un vaso di argilla capovolto (un tipo non iniettato con veleno). La femmina rifiuta di mangiare e muore una settimana più tardi (9). Ora ho tre maschi in salute perfetta, che formano velocemente una gerarchia in cui il maschio più grande domina i due più piccoli.
27 GEN 1994
Un membro dell'associazione mi dà una femmina vera. Non mangia molto & si nasconde per la maggior parte del tempo, ma sembra in buona salute. Gradualmente viene fuori un po' di più, principalmente per girare in compagnia di uno dei maschi piccoli, ma ancora avanza la maggior parte del cibo. Mi ritrovo ad incoraggiarla ogni volta che prende un fiocco.
12 FEB 1994
Per allevarli, interessandomi l'accoppiamento invece che il combattimento, ho donato un maschio piccolo ad un negozio di pesci. Non ho il cuore di separarmi dal maschio grande. Forse troverò per lui una compagnia femminile più grande in seguito. Nel frattempo, il piccolo maschio restante e la femmina stanno girando per la vasca quasi esclusivamente insieme.
2 MAR 1994
La femmina scava una piccola caverna sotto la radice d legno. Scaccia chiunque altro dalla zona tranne il piccolo maschio.
5 MAR 1994
Il maschio e la femmina ora stanno picchiando insieme il maschio grande scacciandolo con un gioco di squadra dal loro nuovo territorio.

Finalmente! Successo! Ho deciso non interferire con i genitori e di vedere che cosa potranno fare da soli contro i formidabili Congo Tetra e i vari abitanti del fondo, per non parlare dell'altro maschio...
8 MAR 1994
Sono arrivato a casa e non ho visto la femmina mentre davo da mangiare al resto dei pesci. Esaminando più da vicino l'ho trovata sotto le piante che custodiva una massa agitata di avannotti macchiettati. Sembrano circa una dozzina. Si poteva ancora vedere una parte dell'uovo come una densa bolla dentro al loro stomaco. Il maschio sembra aiutare scacciando gli altri pesci.
9 MAR 1994
Sono già più grandi.
 
10 MAR 1994
La famiglia ora gira intorno alla radice di legno e alle pianta parecchi centimetri distanti dalla ghiaia. I genitori sembrano interrompere le cure parentali, infatti la mamma scappa via per mangiare, mentre il papà guarda i piccoli. Se entrambi i genitori se ne vanno, i piccoli si stringono contro la ghiaia o il legno.
11 MAR 1994
Ora conto circa 15-18 giovani. Posso vedere del verde nei loro stomaci, dalle alghe che stanno mangiando. Gli occhi, arancioni, ora sono visibili. Forse sono lunghi 5-7 mm. Il loro disegno macchiato è dovuto in particolar modo alla mia ghiaia? Sono veramente mimetizzati. E' impossibile sradicare e ripulire qualsiasi pianta, perché la coppia continua a attaccare la mia mano.
15 MAR 1994
Posso ora vedere le pinne dorsali degli avannotti. Ne restano circa dieci.
 
22 MAR 1994
Non c'è più nessun segno degli avannotti. Sono stati mangiati dagli altri pesci o dai loro genitori?

Bene, ho fatto un errore. Avrei dovuto lasciare la coppia felice da sola, forse rimuovere l'altro maschio. Ma invece sono testone...
21 APR 1994
Nel tentativo di rendere più felice il maschio grande, trovo una seconda femmina. Inizialmente, sembra scaldare il maschio, mettendosi in mostra dalla sua caverna...
27 MAG 1994
... ma invece uccide la femmina più piccola (10) e quindi muore misteriosamente (11).
 
25 GIU 1994
Il maschio grande muore (12).

Oh beh... di nuovo al punto di partenza con un maschio solitario. Dopo una pausa estiva, è tempo di provare ancora!
AGO 1994
Seguo una nuova linea di condotta ed elimino la concorrenza, vale a dire Congo tetra e Barbi. Inoltre trovo ancora un'altra femmina, ma sono preoccupato poiché è soltanto 2,5 cm. circa (mentre il maschio è comodamente tre volte la sua taglia).
SET 1994
Il maschio insegue molto la piccola femmina, ma lei è altezzosa ed intelligente! Si nasconde nelle piante invece di essere messa spalle al muro in un angolo. I suoi colori inoltre stanno diventando abbastanza vividi.
5 OTT 1994
Ritornando da un viaggio, sradicando delle piante, penso di aver preso una scossa elettrica dal mio cavetto riscaldante sottosabbia, ma mi accorgo che è quel maschio che attacca le mie nocche! Oh ragazzi!
11 OTT 1994
Com'era prevedibile, stanno custodendo una nidiata di circa 20 avannotti. Li spostano in zone differenti della vasca per cercare cibo, proprio come l'altra deposizione. Poiché la popolazione degli altri pesci ora è ben più piccola, può darsi che avranno una possibilità?
18 OTT 1994
No, gli avannotti sono di nuovo spariti del tutto. Ma... I genitori stanno mostrando ancora i colori e la femmina sta facendo la danza vibrante, cosicché possono avere un'altra possibilità questo mese.
8 NOV 1994
Il maschio mi attacca di nuovo quando pulisco e la femmina sembra custodire un vaso di argilla. Non posso vedere le uova, neanche quando illumino con una pila.
12 NOV 1994
Sì! Un'altra serie di avannotti nuotanti liberamente era portata a spasso da mamma & papà. Ho un acquario vuoto, e quindi provo un esperimento e sifono fuori circa 20 avannotti. Ma ce ne rimangono tranquillamente 30-40! Suppongo che stiano diventando genitori migliori.
14 NOV 1994
Questa volta sto provando dei naupli di artemia salina. Ho versato 1 cucchiaio e ½ di sale, 1 litro e ½ di acqua, una pietra porosa e un riscaldatore poco costoso in un contenitore di succo di arancia e l'ho lasciato a fare bollicine a 29°C..
15 NOV 1994
E' stato facile! Non ne ero sicuro perché prima avevo avuto difficoltà con la schiusa delle uova d'artemia salina, ma potrebbe essere stato che avevo tralasciato la parte del riscaldatore. In ogni modo, ne sto raccogliendo un po' per 3 volte oggi, prima di iniziare una nuova infornata. Gli avannotti li amano - hanno dei pancini gonfi e rosa. Nel frattempo, un'altra differenza tra i genitori: il papà passa la maggior parte del suo tempo a custodire gli avannotti e la mamma fa guardia perimetrale ed è la prima a gettarsi sul cibo. Anche se gli avannotti non sopravvivranno, scommetto che i genitori questo volta sopravvivranno.
19 NOV 1994
Sopravvivono e crescono... Quelli lasciati con i loro genitori sono notevolmente più grandi e più attivi di quelli che io ho separato il primo giorno. Ora ho perfezionato la 'pistola di artemia salina', aspiro con un sifone i naupli d'artemia da una tazza e li 'sparo' in vasca, direttamente agli avannotti. I genitori non attaccano neppure più il tubo.
5 DIC 1994
Ora ci sono 18 avannotti sotto il controllo degli adulti e 18 da soli nell'altro acquario. Poiché ora sono lunghi 7mm, ho smesso di alimentarli con naupli d'artemia ed ora mangiano il mangime in fiocchi che uso per la normale alimentazione. Ad un certo punto, la mamma sembrava che ne volesse inghiottire uno, ma non era adatto alla sua bocca. Recentemente, il papà stava ostentando l'intero gruppo in una parata lungo il vetro anteriore; penso che finalmente ho avuto successo!

Appendice: Ora è la metà di Luglio del 1995 ed entrambi i genitori sono ancora vivi ed hanno deposto le uova quasi ogni mese. Il mio acquario ha un pH abbastanza basso, dovuto all'immissione di CO2; forse è questo il motivo per cui ho avuto un solo maschio tra 15-20 discendenti fatti crescere fino ad ora.

Penso di essere pronto a provare qualcosa di più avanzato... forse black molly. :)

© Erik Olson - Greater Seattle Aquarium Society
Northwest Aquaria Article Archive

Specie nel sito
Coppia di Pelvicachromis pulcher
Kribensis, Rainbow krib
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 10 cm SL i maschi, 7.5 cm le femmine

E' una delle specie di ciclide più comune e popolare in acquariofilia, per robustezza ed adattabilità, la stragrande maggioranza di quelli in vendita oggi sono allevati in cattività ed hanno in genere un carattere meno aggressivo (in genere, ci sono sempre le eccezioni)...

Temperatura in natura: 24 - 25°C
Valori pH in natura: 5.0 - 8.0
Riferimenti
Riferimenti & Link
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