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La mia esperienza con Pelvicachromis subocellatus (J. Solge)

Mar, 30/Dic/2003 - 00:00
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Esperienza di riproduzione di questi interessanti Ciclidi nani.

Traduzione dell'articolo:
"My Experience with Pelvicachromis subocellatus" di Joe Solge
sul sito di Aquarticles; al link seguente l'articolo nella versione originale in inglese.

Pelvicachromis subocellatus - Foto © Anton Lamboj

Ho comprato sei Pelvicachromis subocellatus, detti "Yellow-cheeked Kribensis", quasi adulti, ad un'asta del DSAS. Sono risultati essere quattro maschi e due femmine.
Come l'altra varietà di 'krib', il Pelvicachromis pulcher, le femmine sono molto più colorate, mettendo in mostra le guance gialle per le quali sono chiamate così, come pure il colore giallo intenso sulla parte terminale della coda e sulla metà posteriore della pinna dorsale, dove sono inoltre presenti numerosi spot neri. Anche sulla metà posteriore della pinna dorsale si trova uno spot nero. I maschi hanno le guance leggermente gialle, ma sono di un colore più pastello, tenue, delle femmine, con estensioni sulle pinne dispari e nessuno spot. La pinna dorsale del maschio è orlata di rosso, sotto al quale c'è una fascia color lavanda. La colorazione del maschio sembra più dipendente dal suo umore che nelle femmine. L'addome di entrambi i sessi diventa di un colore rosaceo - rosso quando sono in riproduzione o difendono il territorio. Devo ammettere le mie limitazioni nel descrivere questi pesci su carta ma, in generale, li trovo colorati più piacevolmente del Pelvicachromis pulcher.

Sono stati inseriti in un acquario da circa 75 litri, con un filtro sottosabbia. L'illuminazione consisteva in un tubo fluorescente da 20 watt a spettro completo, con un timer che manteneva la vasca illuminata per circa 10 ore quotidiane. La temperatura era circa 25°C. ragionevolmente costanti, il pH variava da neutro a 6,0 secondo il mio programma di cambi d'acqua a volte irregolare. La durezza variava ovviamente con il pH - la mia acqua di partenza sgorgava abbastanza dura (non l'ho misurata specificamente per lungo tempo) e con un pH di 7,5. Questi pesci e i loro avannotti non sembrano influenzati da questo range di condizioni, malgrado le condizioni in cui vivono in natura.
Avevano come compagni di vasca 5 o 6 Tanichthys albonubes (white clouds), 2 Rineloricaria parva (whiptail catfish) adulti, vi erano poi una grande Ceratopteris thalictroides (cutleaf watersprite) e numerose Cryptocoryne wendtii. C'erano inoltre quattro vasi da fiori in terracotta su ogni lato, un pezzo di tubo in PVC e alcune rocce - caverne a profusione! Il cibo consisteva in una miscela di fiocchi, granuli, liofilizzati e cibo congelato. Questi pesci non hanno gusti difficili.

Si sono riprodotti con successo due volte nella mia vasca.
Ogni volta la coppia intensificava la colorazione in modo eloquente e diventava molto territoriale, specialmente intorno alla caverna prescelta. La femmina rimaneva all'interno della caverna per la maggior parte del tempo, con il maschio che perlustrava il territorio circostante. Sebbene non fossero particolarmente violenti in questa fase, fecero capire chiaramente ai loro compagni di vasca che c'era un punto che era meglio per loro non oltrepassare.
Queste osservazioni sono state fatte piuttosto in retrospettiva, ripensandoci, poiché non potevo mai essere sicuro che realmente si fossero riprodotti fino a che non emergevano con la nube di avannotti che nuotavano tutt'intorno. Le entrate delle caverne erano tutte rivolte verso la parte posteriore della vasca. Una volta che era uscita la nuvola degli avannotti, era necessario rimuovere gli altri pelvicachromis maschi, poiché il maschio genitore non dava loro pace. Gli altri pesci non erano perseguitati così vigorosamente, e sono stati lasciati nella vasca.
Gli avannotti sembravano trovare abbondanza di cibo microscopico nel folto sviluppo di alghe sull'arredamento dell'acquario quando erano usciti per la prima volta. L'alimentazione è stata completata con naupli congelati di artemia salina, mangime in polvere per avannotti e con ciò che davo da mangiare ai genitori. Come con gli adulti, non era difficile mantenere le loro pance belle piene, e si sono sviluppati rapidamente anche per questo.

Mentre ho parlato di due riproduzioni avvenute con successo, l'allevamento dei pesci mi è riuscito soltanto la seconda volta.
Con la prima deposizione delle uova, ho rimosso i genitori soltanto un paio di giorni dopo che gli avannotti erano usciti dalla caverna. Grave errore! Mentre gli avannotti avrebbero potuto alimentarsi e muoversi senza difficoltà in giro per la vasca, apparentemente avevano ancora bisogno dei segnali della loro madre per sapere quando allontanarsi da un pericolo. Il "pericolo" in questo caso era venuto da alcuni Corydoras aeneus (bronze cory) che divorarono l'intera covata la prima notte che i genitori erano stati rimossi. I piccoli si erano bloccati proprio sul fondo, non sapendo il modo di scappare!
La seconda volta, i genitori non sono stati rimossi fino a che i piccoli non hanno incominciato ad avventurarsi lontano da soli, dopo un paio di settimane.
Non ho idea di quanti avannotti siano stati prodotti nella prima deposizione delle uova, ma la seconda volta ne ho rendicontato un totale di 60 - 65 dopo che tutti sono stati venduti o dati via diversamente.

Anche se qualcuno dirà che riprodurre i Pelvicachromis è questione semplicemente di mettere insieme pesci ed acqua, per chi ha limitata esperienza con i Ciclidi nani, i Pelvicachromis subocellatus hanno mostrato tutti i comportamenti di deposizione tipici del ciclidi in scala ridotta, e forniscono una affascinante variazione di un genere comune. In definitiva li suggerirei per chiunque sia interessato ai Ciclidi nani africani.

© Joe Solge - Aquarticles

Specie nel sito
Femmina di Pelvicachromis subocellatus in livrea riproduttiva - Foto © Hippocampus-bildarchiv.com
Ocellated Kribensis
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 8 cm SL il maschio, 6 cm la femmina

E' una delle specie di Pelvicachromis meno diffuse in acquariofiliadella quale esistono diverse forme di colore. La femmina in livrea riproduttiva non è confondibile con nessun'altra femmina delle specie di Pelvicachromis.

Temperatura in natura: 22 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Riferimenti
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