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Wow, questi non sono Pelvicachromis! Pelvicachromis taeniatus Moliwe (D. Sanford)

Mer, 07/Gen/2004 - 00:00
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L'allevamento e la riproduzione della varietà di colorazione "Moliwe", una tra le più diffuse, anche perchè tra le pù belle.

Traduzione dell'articolo:
"Wow, that ain't no Krib! (Pelvicachromis taeniatus "Moliwe")" di Dave Sanford - foto di Erik Olson
sul sito della Greater Seattle Aquarium Society; al link seguente l'articolo nella sua versione originale in inglese.

Pelvicachromis taeniatus "Moliwe" - Foto di Erik Olson

Mentre facevo il mio giro settimanale nei negozi acquariofili locali, sono stato folgorato dalla bellezza di una coppia solitaria di Pelvicachromis taeniatus 'Moliwe'. Essendo un grande appassionato dei ciclidi esotici dell'Africa occidentale, li ho comprati immediatamente, li ho portati a casa alla svelta ed ho cominciato il processo di acclimatazione.

Il 'Moliwe' è una delle dieci varietà di colorazione all'interno del gruppo della specie Pelvicachromis taeniatus. Sono chiamati così dal luogo in cui sono stati catturati, vicino al villaggio di Moliwe nel Camerun occidentale (Linke e Staeck). I maschi diventano circa 8 cm. mentre le femmine raggiungono una lunghezza di circa 5-6 cm.
La colorazione dei maschi e delle femmine è diversa in modo sorprendente. I maschi hanno un corpo giallo con le squame che formano un disegno in rilievo. La parte inferiore della pinna caudale è rossa con puntini blu chiaro, ma la metà superiore è gialla con punti neri molto pronunciati. La pinna anale è rossa con puntini blu chiaro. La pinna dorsale è bordata con una sottile linea rossa e la parte anteriore a raggi molli ha dei punti rossi.
La femmina è colorata più brillantemente. La sua testa è scura con bande giallo-oro. Questo colore si trova inoltre nelle pinne dorsali e caudale, in cui ci sono alcuni grandi punti neri. La parte superiore del corpo è scura con una fascia gialla appena sopra la metà del corpo. La parte più bassa è color lavanda che si attenua in un colore rosa. Le sue pinne pelviche sono quasi nere.

Come 'suite nuziale' per questa splendida coppia ho scelto un acquario fittamente piantumato da circa 75 litri. Parecchie caverne di terracotta (costruite amorevolmente dai miei allievi) hanno fornito un'ampia scelta di luoghi per la deposizione delle uova. Le uniche volte in cui i pesci erano visibili erano quando davo il cibo (ciò era dovuto alla fitta presenza di piante), ma erano dei mangiatori ingordi. La loro dieta consisteva in artemie saline vive, larve di zanzara, dafnie e occasionalmente mangime in fiocchi. La temperatura era circa 25°C. ed il pH circa 6.8. Gli unici pesci bersaglio/rassicuranti erano un paio di Crossocheilus siamensis.

Dopo una settimana la femmina non veniva più vicino alla parte anteriore della vasca per mangiare. Ho considerato questo come un presagio positivo, e circa 7 giorni più tardi l'ho osservata mentre manteneva in gruppo una grande nube di avannotti e li portava vicino al substrato in modo che trovassero da mangiare. Dopo la sorpresa datami da mio figlio che con grida eccitate voleva che venissi a vedere la nidiata, abbiamo dato agli avannotti il loro primo banchetto di naupli appena schiusi di artemia salina, che essi hanno consumato avidamente, fino a che le loro minuscole pance non risplendevano dello stesso color salmone del loro pasto.

Ho deciso di lasciare gli avannotti con i genitori, nella convinzione che sarebbero stati meglio e sarebbero cresciuti più velocemente. Ad un mese d'età misuravano 1 cm. Ormai mamma Pelvicachromis sembrava che avesse inghiottito un acino d'uva e la sua colorazione si era intensificata. Pensando che fossero pronti a deporre di nuovo, ho rimosso gli avannotti, mettendoli in una vasca per l'accrescimento. La seconda deposizione delle uova è avvenuta dopo dieci giorni.

Tenendo conto della incredibile bellezza di questa specie, delle sue moderate esigenze circa l'ambiente dell'acquario ed il suo entusiasmo nel riprodursi, non posso pensare ad una scelta migliore per gli acquariofili che desiderano riprodurre un ciclide.

Un acquario biotopo, ad esempio un 200 litri, con Pelvicachromis taeniatus, Phenacogrammus interruptus (Congo tetra), radici di torbiera, Anubias sp., Bolbitis ed alcuni killifish dell'Africa occidentale, potrebbe essere una visione da estasi!

© Dave Sanford - Greater Seattle Aquarium Society
Northwest Aquaria Article Archive

Specie nel sito
Pelvicachromis taeniatus 'Kienke' - Foto © Hippocampus-bildarchiv.com

Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 8 cm SL i maschi, 6 cm le femmine

E' una specie dalla colorazione mozzafiato, attualmente molto più facilmente disponibile di un tempo. Ci sono più di una dozzina di forme di colore disponibili, che è meglio non allevare insieme perchè si incrocerebbero tra loro.

Temperatura in natura: 22 - 25°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0

Riferimenti:

Ciclidi Africani I - I Ciclidi Dell'Africa Occidentale
di Horst Linke e Wolfgang Staeck, Edizioni Tetra

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