• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Periophthalmus variabilis

Eggert, 1935
A causa della loro natura altamente anfibia i saltafango sono tra le specie più interessanti e affascinanti che possono essere allevate in acquario. Si raccomanda però di pensare al loro allevamento solo dopo essersi documentati attivamente e abbondantemente, perchè hanno caratteristiche poco compatibili con l'allevamento stesso in acquario

Periophthalmus variabilis - Foto © Y. Ikebe; Thailandia meridionale

nome comune
Pearse's mudskipper, Saltafango
sinonimi
Periophthalumus novemradiatus
dimensioni massime in natura
6.4 cm SL
aspettativa di vita
oltre 6 anni
aspettativa di vita in acquario
Periophthalmus variabilis: fino a 7.5 cm lungh. tot. e oltre 6 anni in acquario (a partire da una dim. di circa 5-6 cm, ed un'età minima di un anno) - Gianluca Polgar

A causa della loro natura altamente anfibia i saltafango sono tra le specie più interessanti e affascinanti che possono essere allevate in acquario. Si raccomanda però di pensare al loro allevamento solo dopo essersi documentati attivamente e abbondantemente, perchè hanno caratteristiche poco compatibili a volte con l'allevamento stesso in acquario, men che meno in vasca di comunità. Ricordo inoltre che tutti gli esemplari in commercio sono stati catturati in natura per arrivare nelle vostre mani, quindi pensateci bene.

Periophthalmus variabilis era stato considerato da Murdy (1989) come un sinonimo junior di Periophthalmus novemradiatus. Più recentemente invece, Jaafar & Larson (2009) ha restaurato Periophthalmus variabilis come specie distinta, distribuita dallo Stretto di Malacca fino al Mar di Sulu, e ridiagnosticato Periophthalmus novemradiatus. Queste due specie potrebbero essere simpatriche in Thailandia meridionale.

Gli occhi sono una delle caratteristiche che danno ai saltafango il loro tenero fascino. Sono attaccati alti sulla testa, dando all'animale una visione a 360° e una particolare espressione da rana. Vedrete spesso i pesci strabuzzare gli occhi nelle orbite o sfregarli con una pinna pettorale per mantenerli umidi.
Ogni movimento fuori dall'acquario di solito viene notato molto rapidamente, e il pesce curioso a volte si affretta verso il vetro anteriore per vedere cosa sta succedendo. Potranno anche imparare a riconoscervi abbastanza rapidamente (soprattutto se siete l'unica persona a nutrirli) e possono essere facilmente addestrati a salire sulla mano per strappare bocconi di cibo.

Alcuni esemplari entrano di rado in acque profonde, preferendo sedersi nelle acque basse con il corpo immerso e gli occhi sporgenti sopra la superficie. Altri sembrano preferire rimanere completamente esposti su rocce, sabbia o legni, tornando in acqua periodicamente per bagnarsi. Gli individui sottodominanti (quelli che non sono in grado di garantirsi un territorio favorevole) tendono ad attaccarsi ai vetri laterali dell'acquario con le pinne pettorali semi-fuse.

I saltafango sono molto territoriali e se uno viola il territorio altrui vengono mandate delle "segnalazioni" a vicenda. E' un comportamento durante il quale gli individui coinvolti alzano e abbassano rapidamente le loro pinne dorsali gradevolmente colorate, a volte tenendole estese per alcuni secondi. Questo serve come un primo avvertimento e può essere osservato più volte durante uno scontro territoriale. Se ciò non fosse un deterrente sufficiente, i pesci dominanti possono ricorrere alla violenza fisica, saltando addosso al trasgressore e tentando di morderlo. E' raro che riescano a procurarsi gravi danni, a parte occasionalmente qualche pinna stroncata, queste battaglie sono sempre interessanti da osservare e non li mettono in pericolo di vita.

Hanno sviluppato diversi metodi per spostarsi, che li differenziano da altri pesci. "Stampelle" viene utilizzato quando sono a terra e viene così chiamato perchè le pinne pettorali vengono ruotate intorno al loro asse centrale, trascinando il pesce. In "saltando" la coda viene piegata in avanti e di lato, formando un efficiente trampolino. La coda può anche essere usata in questo modo anche per spingere l'animale sulla superficie dell'acqua, in un movimento che ricorda una pietra piatta lanciata che rimbalza sulla superficie dell'acqua. Non sorprende che questi pesci siano anche ottimi saltatori.

Incredibilmente, gli studi scientifici hanno dimostrato che la fisiologia delle branchie dei saltafango è più adatta alla respirazione atmosferica che a quella acquatica. Quando un saltafango lascia l'acqua chiude i suoi opercoli (coperture branchiali) e rapidamente gonfia una camera dietro le branchie. Questa intrappola una riserva di ossigeno ed acqua che viene utilizzata per la respirazione mentre è a terra. L'ossigeno immagazzinato qui può anche essere rifornito dai pesci tramite la roteazione degli occhi. Infatti, quasi il 50% della respirazione terrestre nei saltafango avviene tramite superfici adattate sulle pinne e sul corpo del pesce. Un ulteriore adattamento permette ai pesci di respirare aria atmosferica attraverso delle membrane altamente vascolarizzate nella parte posteriore della gola e la bocca.

Tutti questi adattamenti fanno si che i saltafango siano in realtà molto resistenti e facili da allevare in cattività, purché ovviamente vengano soddisfatti i loro bisogni fondamentali. Sono anche incredibilmente divertenti, curiosi, intelligenti e sono raccomandati per coloro che cercano una specie diversa e piena di carattere.

distribuzione

Pacifico occidentale: Thailandia, Malesia, Singapore e Indonesia

habitat

Ambiente: demerso, acqua salmastra e acqua marina
Clima: tropicale

Vai alle pagine con le foto dei biotopi naturali dei Periophthalmus

allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 120 cm di lunghezza è il minimo accettabile per un trio di esemplari. Ogni esemplare deve poter stabilire un proprio territorio di almeno 30 cm quadrati, altrimenti ci saranno continue schermaglie e lotte per il territorio.
L'allestimento deve prevedere delle aree emerse. L'ideale è creare una riva o spiaggia fatta di sabbia o fango, ma si può usare anche un grosso legno o radice parzialmente sommerso. È anche essenziale che l'ambiente esterno sia molto umido e che abbia la stessa temperatura dell'acqua. E' necessario quindi un coperchio ben aderente, anche perché i pesci possono arrampicarsi lungo i vetri e rischierebbero di uscire fuori dell'acquario. Se si vogliono far crescere delle piante si può provare con specie in grado di tollerare condizioni salmastre, come Rhizophora sp. (mangrovie) o felce di Giava (Microsorum pteropus).
Il filtro deve essere grande ed efficiente, in quanto i saltafango producono molti rifiuti. Anche se la specie in natura è stato registrata sia in acqua dolce che in piena acqua marina, è in primo luogo un animale salmastro. Dovrebbe pertanto essere aggiunto all'acqua del sale marino (apposito per acquari) fino ad ottenere una densità di circa 1.005.

Comportamento e compatibilità: come già detto sono territoriali con i conspecifici e non dovrebbero essere allevati con pesci molto più piccoli di loro, in quanto possono essere mangiati. In un allestimento ben progettato possono essere allevati con specie salmastre di dimensioni simili, come Molly, alcuni Micropoecilia e altri ghiozzi. E' preferibile però allevarli in un acquario monospecifico.

Vai alle pagine sull'allevamento dei Periophthalmus

alimentazione

In natura questa specie si nutre principalmente di piccoli granchi, insetti e altri invertebrati, ma si rivela sorprendentemente adattabile in cattività. Accetta vermi vivi, grilli, mosche, vermi, coleotteri, piccoli pesci, crostacei, e cibi surgelati quali chironomus o artemia e anche il mangime secco. Tuttavia la somministrazione del mangime secco non è raccomandata, in quanto può gonfiarsi nello stomaco dell'animale e provocare gonfiore. Si consiglia una dieta base di alimenti surgelati con regolari integrazioni di vivo.

  • Specie aggressiva e territoriale
  • Specie d'acqua salmastra, e che passa la maggior parte del tempo FUORI dall'acqua
  • Specie non riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura.
dimorfismo sessuale
Non è ben chiaro. Alcuni esemplari appaiono significativamente con il ventre più pieno ed è possibile che si tratti di femmine. Alcuni individui sviluppano un primo raggio dorsale esteso e questo può essere un altro indicatore del sesso.
riproduzione

Come altri saltafango, Periophthalmus novemradiatus non è stato riprodotto in cattività, neanche in acquari pubblici.
In natura i maschi scavano profondi pozzi turriti nel fango, in cui si ritiene che avvenga l'accoppiamento e la cura dei piccoli. L'ambiente naturale di questi pesci è così complesso che è quasi impossibile da replicare, il che significa che la riproduzione in cattività è improbabile nel prossimo futuro.
Per maggiori approfondimenti: Comportamento riproduttivo (Mudskipper.it)

Vai alle pagine sulla riproduzione dei Periophthalmus

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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