• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Pimephales promelas

Rafinesque, 1820

La variante di colorazione di questa specie chiamata Rosy Red Minnow è un bellissimo pesciolino d'acqua fredda molto resistente e prolifico

Pimephales promelas, American gold minnow - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)

nome comune
Fathead minnow
dimensioni massime in natura
10.1 cm TL
dimensioni massime in acquario
5-7 cm
aspettativa di vita
3-5 anni

Piccolo pesce dalla colorazione argentea con riflessi verdastri o brunastri, con una fascia longitudinale scura a metà del corpo spesso poco marcata. Il maschio ha una sorta di "gobba" sul muso; la bocca è in posizione terminale, la pinna dorsale è piuttosto arretrata, posta in verticale sulle pinne ventrali. La linea laterale è incompleta e molto breve, in genere non raggiunge l'origine della pinna dorsale.
Di questi pesci ne esiste una varietà golden o xantica, chiamata Rosy Red Minnow, che è diffusa in ambito acquariofilo come pesce d'acqua fredda perchè in natura resiste bene anche a temperature prossime allo 0, per cui può essere allevato all'aperto in regioni dal clima più mite (dove l'acqua non ghiaccia d'inverno) e in vasche senza riscaldatore all'interno. Negli Stati uniti i Fathead minnow (o Rosy Red Minnow nella variante rosata) sono noti soprattutto come esche per la pesca e come "feeder fish", pesci usati come alimento per specie più grandi, perchè si riproducono facilmente e possono essere allevati in ogni tipo di acqua, anche in condizioni di soraffollamento, sono robustissimi e non temono niente, per loro sfortuna :(

Sono pesci facili da allevare e riprodurre, quindi, ma il fatto che siano robusti e sopravvivano anche in condizioni estreme non deve esimere ch li alleva a farlo nel migliore dei modi, per assicurare comunque loro un'esistenza dignitosa.
Sono abbastanza diffusi come pesci da laghetto, possono servire come pesci rassicuranti per pesci rossi e carpe, possono ravvivare i laghetti d'inverno quando mentre carpe e carassius vanno in "letargo" loro continuano a nuotare in gruppo sotto il ghiaccio, o possono essere messi in laghetti troppo piccoli per questi ultimi; il fatto che si mangino larve di zanzara e altri insetti è molto utile.

Questa specie è l'unico membro della famiglia dei ciprinidi nell'America del Nord che pratica cure parentali: in altre parole, proprio come ciclidi, i maschi proteggono le uova, facendo la guardia e ventilandole, e i piccoli appena nati.

Anche se Fishbase riporta come lunghezza massima registrata 10 cm, in realtà in acquario una lunghezza di 7-8 cm è già eccezionale, in genere raggiungono i 5 cm i maschi e i 3 cm le femmine. In acquario vivono solo due o tre anni (anche se ci sono testimonianze di pesci che hanno raggiunto i 4-5 anni), mentre in natura o nei laghetti la maggior parte muore giovane, perchè la maggior parte dei pesciolini viene mangiata dai predatori prima del primo compleanno, ma in quel momento hanno già centinaia di figli e nipoti per il prosieguo della specie.

 

distribuzione
America del Nord: per gran parte del Nord America, dal Quebec a Northwest Territories, Canada e Alabama del Sud, Texas e New Mexico, Stati Uniti d'America. Anche in Messico. Diversi paesi segnalano un impatto ambientale negativo dopo l'introduzione.
habitat

Ambiente: acqua dolce, demerso, clima subtropicale
Abita pozze fangose, insenature, piccoli fiumi e stagni, talvolta anche laghi. Tollera condizioni che sarebbero inadatte per la maggior parte dei pesci, come ad esempio acque torbide, calde, poco ossigenate, ruscelli intermittenti. Mantiene un tasso metabolico e un livello di attività relativamente alti anche in condizioni di ipossia. Gli individui sopravvissuti alle condizioni di ipossia durante l'inverno hanno rapidissimi tassi di crescita dopo lo scioglimento del ghiaccio.
La sua introduzione di conseguenza ha causato la diffusione della malattia enterica 'della bocca rossa' in tutto il nord Europa, malattia che infetta trote e anguille sia selvatiche che in allevamento.

allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 50 cm di lunghezza per un gruppo di esemplari.
Sembra preferire acqua con un certo movimento e ben ossigenata. E' vero che possono tollerare acque con un'alta percentuale di inquinanti e poco ossigeno, ma questo non deve essere una scusa per allevarli in acquari mal tenuti, anche loro hanno il diritto di essere allevati in un ambiente ideale.
Anche se possono essere allevati sia in acqua tenera che dura, preferiscono comunque acqua tenera, da leggermente acida a neutra, e se in acquario senza riscaldatore o ad una temperatura di 21°C.

Comportamento e compatibilità: sono pesciolini pacifici, che stanno bene con altri pesci della stessa taglia e dalle stesse esigenze. Vanno allevati in gruppo, preferibilmente con 2 femmine per ogni maschio; sembra che allevarne un gruppo dello stsso sesso per non avere riproduzioni (che possono diventare eccessive) li porti ad avere problemi di salute che li portano a morte precoce.

alimentazione
Specie onnivora, in natura si nutre di detriti e alghe.
riproduzione

In natura depone le uova in acqua tranquilla, lungo le rive; si riproduce dalla tarda primavera alla fine dell'estate in ambienti con acqua ferma vicino alle rive. Raggiunge la maturità sessuale a 1 o 2 anni ma alcuni individui possono riprodursi la prima volta alla fine dell'estate dell'anno della loro nascita. I maschi difendono il loro territorio e curano sia le uova che gli avannotti appena nti. Puliscono piante, pietre o altri materiali nella zona di deposizione sfregandoli con nuca e pinna dorsale, che contengono cellule che secernono muco e papille gustative. Il muco sembra che abbia proprietà fungicide.

In acquario le uova vengono deposte su superfici lisce e dure, come sassi, rocce, vasi di terracotta rovesciati, ma anche vetri o termoriscaldatori, se non c'è altro disponibile. I maschi puliscono il territorio prescelto sfregandoli con nuca e pinna dorsale, ricoprendoli con il muco funghicida.
Durante la deposizione delle uova, il maschio spinge la femmina verso la superficie scelta, dove vengono espulsi contemporaneamente uova e sperma. Il processo può essere ripetuto anche una mezza dozzina di volte in un giorno, prima che vengano deposte tutte le uova, dopo di che ci vogliono circa 1-3 settimane perchè le femmine siano pronte a deporre di nuovo le uova. Può succedere che siano molteplici le femmine che vanno a far 'visita' al maschio e depongano le uova, per cui ci possono essere maschi 'fortunati' con nel nido uova in tutte le fasi di sviluppo. E' il maschio che si assume in esclusiva il compito di difendere e curare le uova, ventilandole con le pinne e rimuovendo quelle non fecondate e/o che ammuffiscono.

Ad una temperatura di 23-24°C le uova schiudono dopo circa 5 giorni, e per un altro paio di giorni gli avannotti giacciono sul fondo. Quando raggiungono il nuoto libero vanno verso la luce, la superficie dell'acqua, alla ricerca di microrganismi a mangiare. Infusuri, parameci, ciclops e naupli d'artemia salina sono tutti buoni alimenti per nutrirli durante le prime settimane, anche se i naupli d'artemia potranno essere assunti solo dopo qualche tempo rispetto agli altri. A seconda della temperatura, del volume d'acqua e delle condizioni d'allevamento, gli avannotti inizieranno a mangiare il mangime secco non appena sono abbastanza grandi da riuscire a morderlo.

 

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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