• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Poeciliidae

Conosciamo meglio la grande famiglia dei Poecilidi, che comprende tra i più diffusi pesci d'acquario

Platy (Xiphophorus maculatus) all'ora del pasto - Foto © Jerome Picard (Flickr)

La Famiglia di pesci chiamata Poeciliidae (dal greco poikilos = con tanti colori) appartiene all'ordine dei Cyprinodontiformes, e comprende attualmente circa 30 generi diversi, per complessive 295 specie (ma suscettibili di cambiamento in relazione ai cambiamenti sistematici e alla scoperta di nuove specie), delle quali le più diffuse negli acquari sono senza ombra di dubbio i Poecilia reticulata, ossia i Guppy in tutte le loro varietà di colorazione e di forma della coda, e gli Xiphophorus maculatus, i Platy anche loro in molte varietà di colorazione.

Sono i pesci con cui hanno cominciato praticamente tutti i neo acquariofili, sia per la loro resistenza, sia per il fatto che si riproducono con grandissima facilità, dando le prime incredibili emozioni a chi si avvicina al mondo dell'acquariofilia e scopre i primi, minuscoli, tenerissimi avannotti, guizzare tra il fogliame delle piante.
Come dimenticare queste prime emozioni, come spiegare l'apprensione per questi piccoli esserini, che ci porta sovente a comprare sale nido in cui segregare prima la madre e poi loro stessi, nel timore che vengano mangiati dai genitori o dai compagni di vasca...

Oltre a Guppy e Platy, molto diffusi in ambito acquariofilo sono anche gli Xiphophorus helleri, i cosiddetti "portaspada" dal prolungamento della loro pinna caudale; i Poecilia sphenops, famosa la varietà "Black Molly", piuttosto cagionevoli di salute negli acquari, probabilmente perchè hanno bisogno di acqua leggermente salmastra e di alimentazione prettamente vegetariana, condizioni che negli acquari di comunità sono assai difficili da raggiungere; i Poecilia velifera, dalla bellissima e grande pinna dorsale, e molti altri...

La Tassonomia

All'interno della famiglia dei Poeciliidae si possono riconoscere 3 sottofamiglie: Aplocheilichthynae, Fluviphylacinae e Poecilinae. Mentre le prime due raggruppano i killifish, la Sottofamiglia Poeciliinae comprende i Livebearing: guppy, platy, portaspada, che sono alla base dell'acquariofilia. Difficile trovare qualche acquariofilo che non li abbia mai allevati, almeno una volta!

La Sottofamiglia Poeciliinae

La sottofamiglia dei Poeciliinae consiste secondo Nelson (1994) in circa 22 generi e 192 specie. Il loro habitat naturale si estende dal Nord America (Stati Uniti orientali) ai Caraibi, al Sud America (nord-est dell'Argentina e dell'Uruguay). La grande maggioranza delle specie, con i loro 4-8 cm. di lunghezza, sono della misura ideale per gli acquari; molte poche specie superano i 20 cm. Qualche eccezione è costituita dalle specie che vivono in acque salmastre o negli habitat marini lungo i litorali. Nei Caraibi, i poecilidi costituiscono una parte significativa di tutti i pesci presenti nella fauna locale.

Come i caracidi si possono riconoscere perchè la maggior parte di loro ha una pinna adiposa, i poecilidi si possono riconoscere dal vistoso gonopodio della quasi totalità dei maschi. Il gonopodio è una trasformazione della pinna anale che consente al maschio di immettere lo sperma direttamente all'interno della pancia della femmina, piena di uova. Una volta fecondate queste maturano al sicuro del ventre materno, e il guscio si rompe solo pochi istanti prima del parto, cosicché gli avannotti, relativamente grandi e già sviluppati, incominciano subito a cercare cibo e a condurre una vita del tutto autonoma. Questo garantisce un'alta sopravvivenza della prole, a differenza di quanto accade nei pesci ovipari, le cui uova prima e i cui avannotti dopo, spesso molto piccoli e con il sacco vitellino ancora da terminare, sono per molto più tempo alla mercé di eventuali predatori. Questo alto tasso di sopravvivenza è anche il motivo per cui rispetto alle femmine ovipare, le femmine dei poecilidi producono molte meno uova, in genere 30 - 40, si arriva al centinaio solo in poche eccezioni; mentre le prime possono arrivare a qualche migliaio.

Nonostante i Poeciliinae siano considerati spesso pesci da principianti, possono avere invece un grande interesse per gli acquariofili più esperti e specialisti. Nella famiglia ci sono specie importanti per gli studi genetici, sbalorditivi sono i colori e le forme che allevatori riproduttori seri possono selezionare. La grande e coloratissima coda dei guppy, o la coda a lira dei portaspada sono il risultato di selezioni operate dall'uomo, essi avrebbero ben poche possibilità di sopravvivere in natura.
Altre specie rivestono una grande importanza nelle regioni tropicali e subtropicali, dove aiutano a controllare il numero delle zanzare. Gambusia affinis e Gambusia holbrooki sono le specie più comunemente usate a questo scopo: dieta basata su insetti e sulle loro larve, bocca in posizione superiore, stile di vita condotto poco sotto la superficie dell'acqua, e habitat acquatici che includono gli angoli più piccoli e bui, praticamente perfette :-)

I Generi appartenenti alla Famiglia Poeciliidae

Sottofamiglia: Aplocheilichthyinae Myers, 1928

  1. Aplocheilichthys Bleeker, 1863
  2. Hylopanchax Poll and Lambert, 1965
  3. Laciris Huber, 1982
  4. Lacustricola Myers, 1924
  5. Poropanchax Clausen, 1967

Sottofamiglia: Poeciliinae Garman, 1895 – livebearers

  1. Alfaro Meek, 1912
  2. Belonesox Kner, 1860 – pike killifishes
  3. Brachyrhaphis Regan, 1913
  4. Carlhubbsia Whitley, 1951
  5. Cnesterodon Garman, 1895
  6. Gambusia Poey, 1854 – topminnmows, gambusias
  7. Girardinus Poey, 1854
  8. Heterandria Agassiz, 1853 – least killifishes
  9. Limia Poey, 1854
  10. Micropoecilia Hubbs, 1926
  11. Neoheterandria Henn, 1916
  12. Pamphorichthys Regan, 1913
  13. Phallichthys Hubbs, 1924
  14. Phalloceros Eigenmann, 1907
  15. Phalloptychus Eigenmann, 1907
  16. Phallotorynus Henn, 1916
  17. Poecilia Bloch and Schneider, 1801 – livebearers, mollies
  18. Poeciliopsis Regan, 1913 – desert topminnows
  19. Priapella Regan, 1913
  20. Priapichthys Regan, 1913
  21. Pseudopoecilia Regan, 1913
  22. Quintana Hubbs, 1934
  23. Scolichthys Rosen, 1967
  24. Tomeurus Eigenmann, 1909
  25. Xenodexia Hubbs, 1950
  26. Xenophallus Hubbs, 1924
  27. Xiphophorus Heckel, 1848 – swordtails

Sottofamiglia: Procatopodinae Fowler, 1916

  1. Cynopanchax Ahl, 1928
  2. Fluviphylax Whitley, 1965
  3. Hypsopanchax Myers, 1924
  4. Hamprichthys Regan, 1911
  5. Micropanchax Myers, 1924
  6. Pantanodon Myers, 1955
  7. Plataplochilus Ahl, 1928
  8. Procatopus Boulenger, 1904
Specie nel sito
Poecilia latipinna, maschio wild - Foto © Hippocampus-bildarchiv.com
Sailfin molly
Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni massime: Maschio 15.0 cm TL (in genere 12 cm), femmina 11.0 cm TL

La larga pinna dorsale a forma di vela del maschio è la caratteristica più distintiva di questa specie, della quale ne esistono in commercio molte forme di colore; come per tutti i Molly, l'ideale per loro è l'allevamento in acqua salmastra.

Poecilia mexicana nel suo habitat, nel Rio La Antigua in Messico - Foto © Juan Miguel Artigas Azas (Fishbase.org)
Shortfin molly
Aspettativa di vita: 5 - 6 anni
Dimensioni massime: 11.0 cm SL

Come le altre specie di molly è stata riprodotta selettivamente per produrne diverse forme e varietà, anche se forse è meno facile da trovare in commercio, e vive molto più a lungo e in salute se allevata in condizioni d'acqua salmastra.

Guppy "Tuxedo fantail" © Hristo Hristov
Guppy
Aspettativa di vita: 5 anni (registrato da AnAge)
Dimensioni massime: 3.5 cm SL (femmina 5.0 cm SL)

Conosciamo meglio i Guppy, tra i più diffusi (e prolifici) pesci d'acquario, ma che è necessario conoscere prima di inserirli in vasca, come tutti gli altri pesci

Coppia di Black Molly, Poecilia sphenops - Foto © Hristo Hristov
Black Molly
Aspettativa di vita: 5-6 anni
Dimensioni massime: 8 cm TL i maschi, 12 cm TL le femmine

Tra i più diffusi pesci d'acquario di comunità, sono in realtà tra quelli meno conosciuti e più bistrattati: sono pesci d'acqua salmastra, che diventano abbastanza grandi (le femmine possono arrivare ai 12 cm)

Poecilia velifera - Foto © Rudolf Svensen
Sail-fin molly
Aspettativa di vita: 5 anni
Dimensioni massime: maschio 15.0 cm TL, femmina18.0 cm TL

E' un'altra tra le popolari specie di molly in acquariofilia, e come le altre è stata riprodotta selettivamente per produrne diverse forme e varietà, come albino, nero, rosso, ecc. Come tutti i molly vivono molto più a lungo e in salute se allevati in condizioni salmastre.

Poecilia wingei - Foto © Choy Heng Wah (Hexazona.com)
Endler
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 2.5 cm il maschio, 4.5 cm la femmina

Gli Endler non sono molto facili da trovare in negozio, ma sono comunemente disponibili attraverso riproduttori e allevatori dedicati; si raccomanda a chi li alleva di fare in modo di non incrociarli con i guppy, in modo da preservarne per quanto possibile la linea genetica.

Xiphophorus hellerii, maschio - Foto © Hristo Hristov
Swordtail
Aspettativa di vita: 5-6 anni
Dimensioni massime: 14-16 cm compresa la coda

E' uno tra i pesci d'acquario più riconoscibili del mondo e onnipresente nel commercio dei pesci ornamentali, l'allevamento selettivo ha portato allo sviluppo di una sconcertante serie di forme ornamentali che tendono a mostrare colori e morfologia delle pinne non presenti nei pesci selvatici.

Xiphophorus maculatus 'Wagtail rouge' - Foto © Jerome Picard
Southern platy, Platy
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 6.0 cm TL

I Platy sono tra i più diffusi pesci d'acquario, considerati adattissimi ai principianti, anche perché si riproducono facilmente in acqua di rubinetto. Conoscerne esigenze e necessità aiuta comunque ad allevarli a lungo in salute.

Coppia di Xiphophorus variatus, la femmina è quella in alto - Foto © Frank Schafer (Aquarium Glaser GmbH)
Variable platy, Platy variabile
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 5.0 cm il maschio, 7.0 cm TL la femmina

Un altro pesce d'acquario estremamente popolare, di cui sono disponibili decine di varietà riprodotte selettivamente. Purtroppo molti platy allevati commercialmente non sono molto robusti, a causa della consanguineità e della sovrapproduzione, e sono soggetti a malattie e morte prematura.

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