• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Pseudomugil furcatus

Nichols, 1955

Splendido pesce d'acqua dolce, che deve vivere in gruppo e dal comportamento molto interessante, si riproduce molto facilmente e ancora oggi è spesso chiamato con il vecchio nome di Popondetta furcata.

Pseudomugil furcatus - Foto © Hristo Hristov

nome comune
Forktail rainbowfish
dimensioni massime in natura
5 cm SL
aspettativa di vita
1 - 2 anni
aspettativa di vita in acquario
In natura la loro vita è abbastanza breve, le femmine in genere sopravvivono per una sola stagione riproduttiva, in acquario la loro aspettativa di vita aumenta, anche se i pesci saranno meno fecondi una volta che raggiungono l'età di 12-18 mesi.

Questa specie era stata chiamata in origine nel 1955 Pseudomugil furcatus. Dopo una risistemazione della famiglia dei Melanotaeniidae nel 1980 è stata tolta dal genere Pseudomugil per essere posta in un nuovo genere, Popondetta, ed essere chiamata Popondetta furcata. Più tardi gli studiosi si resero conto che il nome Popondetta era già stato usato in precedenza, così nel 1987 la specie è stata chiamata con un nuovo nome, Popondichthys furcatus. Due anni dopo, nel 1989, il gruppo dei Blue-eye, occhi blu, è stato posto in una propria famiglia indipendente, quella degli Pseudomugilidae, e la specie è tornata al nome originale, Pseudomugil furcatus.
Gli esemplari catturati in natura non sono disponibili per il commercio acquariofilo, perchè tutti quelli a disposizione sono stati riprodotti su base commerciale, sembra a partire da un unico ceppo catturato nel 1981.

La famiglia Pseudomugilidae fu eretta da Saeed et al. (1989) e attualmente comprende i generi Kiunga, Pseudomugil e Scaturiginichthys. I membri sono legati ai pesci arcobaleno della famiglia Melanotaeniidae ma ne differiscono per la mancanza di un mesetmoide, il possesso di una serie infraorbitale con presente solo il membro anteriore, e con un osso articolare alto come l'osso dentario.

E' imparentata anche con la famiglia Telmatherinidae, con Sparks e Smith (2004) che raccomandano che tutti i generi della famiglia Telmatherinidae siano inclusi nella famiglia Pseudomugilidae, sulla base dei risultati della loro analisi filogenetica, in cui la specie Marosatherina ladigesi è stata nidificata all'interno della famiglia Pseudomugilidae, strettamente correlato con i Melanotaeniidae.
Herder et al. (2006) ha proposto che siccome Marosatherina ladigesi era l'unico telmatherinide incluso nell'inchiesta, questo significava che non erano stati analizzati i dati per il 94% delle specie, più il DNA di alcuni importanti taxa comparativi, con la conclusione che prima di accettarli era meglio attendere ulteriori studi.
Pseudomugilidae e Telmatherinidae però non sembrano rappresentare un singolo clade, e costituiscono un gruppo correlato ad un altro clade formato dai Melanotaeniidae di Australia e Nuova Guinea più i Bedotiidae malgasci, il che può sembrare sorprendente, dati i loro rispettivi modelli distributivi moderni. L'origine precisa e la successiva dispersione di questi ultimi due è stato quindi oggetto di dibattito, con alcuni paleontologi che ritengono che i pesci d'acqua dolce del Madagascar derivino da una dispersione trans-oceanica durante il Cenozoico, mentre altre argomentazioni più recenti e convincenti indicano una radiazione in acqua dolce che si è verificata durante la disgregazione Mezozoica di Gondwana.

distribuzione

Oceania: noto solo nelle pianure in Papua Nuova Guinea orientale tra Dyke Ackland Bay e Collingwood Bay.

habitat

Ambiente: bentopelagico, acqua dolce, clima tropicale.
Abita prevalentemente corsi d'acqua poco profondi, nella foresta e pesantemente vegetati, con corrente da lenta a moderata, e acqua chiara.
La temperatura dell'aria in Papua Nuova Guinea è abbastanza stabile, anche se le pioggie aumentano drammaticamente durante la stagione monsonica tra dicembre e marzo, che in genere determina un aumento della torbidità, dell volume e della portata di fiumi e torrenti. Al contrario, durante la stagione secca questi habitat possono diventare parzialmente essiccati, e gli esemplari tipo sono stati raccolti in pozze derivanti da corsi d'acqua "intermittenti" accanto a Tateurndina ocellicauda.
Nel 1981 la temperatura dell'acqua è stata misurata a 24-28,5°C, pH 7,0-8,0, e durezza 90-180 ppm.

temperatura in natura
24 - 26°C
valore pH in natura
6.0 - 8.0
valori acqua in natura
dH range: 5 - 12
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 60 cm di lunghezza per un gruppo di almeno 8-10 esemplari.
Sta meglio in una vasca densamente piantumata ed è una scelta eccellente gli acquari in stile olandese. Anche l'aggiunta di alcune piante galleggianti e di radici, legni o rami per schermare la luce sembra essere apprezzata, e aggiunge una sensazione più naturale.
Se si desidera aumentare il numero di avannotti che riescono a sopravvivere a fianco degli adulti, è consigliabile l'aggiunta di grandi cespugli di muschio acquatico.
L'acqua deve essere ben ossigenata ed è consigliabile una leggera corrente. Non inserite questo pesce in un acquario biologicamente immaturo, in quanto può subire negativamente le oscillazioni nella chimica dell'acqua.

Comportamento e compatibilità: è tranquillo e adatto per acquari di comunità ben pensati, accanto a pesci di dimensioni ed esigenze comparabili, come molti piccoli ciprinidi, gobiidi, eleotridi e Melanotaenidi. E' particolarmente appropriato Tateurndina ocellicauda, con il quale è ritrovato anche in natura.
Pseudomugil furcatus è una specie di branco e deve essere allevato in un gruppo di almeno 8-10 esemplari, in tal modo non solo il pesce è meno nervoso, ma si ha anche una maggiore visualizzazione dei comportamenti naturali. I maschi potranno mostrare i loro migliori colori e alcuni comportamenti affascinanti quanto competeranno tra loro per le attenzioni delle femmine.

alimentazione

Si nutre in natura principalmente di zooplancton galleggiante o sospeso, fitoplancton e invertebrati, e in acquario devono essere offerti alimenti di dimensioni adeguate.
Idealmente gran parte della sua dieta dovrebbe comprendere alimenti vivi come Daphnia, Moina, naupli di Artemia, microworm, ecc, anche se sono accettati anche piccoli alimenti secchi tritati/galleggianti.

  • Specie che deve vivere in branco, non meno di 8-10 esemplari
  • Specie riprodotta in cattività per il commercio acquariofilo. Chiedete comunque per sicurezza al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono d'allevamento o di cattura.
comportamento riproduttivo
Specie che rilascia le uova in acque aperte. Non si cura della prole.
dimorfismo sessuale
I maschi sono molto più brillantemente colorati rispetto alle femmine, e le pinne dispari diventano notevolmente più ampie man mano che maturano.
riproduzione

Questa specie depone in acque aperte e non presenta alcuna cura parentale, si mangiano le proprie uova e avannotti se ne viene data loro l'opportunità.
Poiché tutti i pesci d'acquario sembrano derivare dalla riproduzione di un unico gruppo catturato in natura, si sono presentati alcuni problemi di consanguineità, che possono includere riduzione della fertilità, della vita, e un alto tasso di deformità negli avannotti.

La deposizione delle uova è più probabile quando la temperatura arriva verso i 30-31°C; le femmine sono in grado di deporre alcune uova al giorno per un periodo di diversi giorni, le uova si attaccano alla vegetazione acquatica grazie a filamenti adesivi, o cadono direttamente sul substrato. Un maschio può accoppiarsi anche con più femmine in una singola giornata, e la deposizione delle uova continua di solito durante le ore diurne dei periodi più caldi.

Esistono due metodi di base per la riproduzione in acquario.
La prima prevede di isolare un piccolo gruppo di pesci, comprendente un singolo maschio e due o tre femmine, in un contenitore con un filtro a spugna ad aria e un supporto per la deposizione, sotto forma di mop di nylon o muschio acquatico. Il mezzo va controllato più volte al giorno e le eventuali uova rimosse e messe in un contenitore separato per l'incubazione e la schiusa. E' consigliabile anche sifonare delicatamente il substrato, se presente, in quanto le uova di preferenza vengono deposte lì.
L'alternativa è di allevare una colonia di adulti in un acquario più grande, completamente arredato, che, se ben piantumato, dovrebbe consentire ad alcuni avannotti di sopravvivere. Poiché questi ultimi trascorrono la prima parte della loro vita vicino alla superficie dell'acqua, una buona quantità di muschio acquatico di dal genere Taxiphylum attaccato agli arredi in modo che stia alto nella colonna d'acqua e vicino alla superficie, sembra produrre i risultati più favorevoli, ma vanno bene anche piante galleggianti con radici pendenti. Questo secondo approccio è normalmente meno produttivo, ma più semplice e affidabile, in quanto un acquario maturo e piantumato agevola condizioni di acqua relativamente stabili e la microfauna residente può costituire una preziosa fonte di cibo per gli avannotti.
Il periodo di incubazione delle uova è di circa 21 giorni a seconda della temperatura e gli avannotti sono in grado di accettare immediatamente naupli di Artemia, microworm, e altri alimenti di dimensioni simili. Possono anche essere fatti crescere con prodotti in polvere secchi di buona qualità, di cui alcuni sono disponibili in granulometrie che si incrementano gradatamente.
Qualora le uova contenenti embrioni sviluppati non riescano a schiudersi, possono essere stimolate a farlo mettendole in una piccola fiala o contenitore simile con un po' d'acqua dell'acquario e scuoterla vigorosamente. Sembra che il conseguente cambiamento di pressione provochi la schiusa delle uova.
Devono essere offerti piccoli pasti almeno due volte al giorno. L'acqua vecchia può provocare mortalità elevata tra gli avannotti, pertanto sono essenziali piccoli cambi d'acqua regolari e non dovrebbe essere consentito ai resti di cibo di accumularsi nell'acquario di accrescimento.

Le specie di Pseudomugil hanno un'aspettativa di vita abbastanza breve, con le femmine che in natura tendono a sopravvivere per una sola stagione riproduttiva. Anche se la durata della vita tende ad aumentare in acquari ben mantenuti, i pesci saranno normalmente meno fecondi una volta raggiunta l'età di 12-18 mesi. Fino all'età di circa otto mesi tutte le uova prodotte dalle femmine tendono ad essere sotto-dimensate e infertili, o semplicemente non riescono a svilupparsi, ma anche quando sono deposte da adulti completamente maturi più del 50% sono spesso sterili. Dato che questa specie produce relativamente poche grandi uova, questo può rivelarsi una vera sfida per gli allevatori.

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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