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Pseudomugil signifer

Kner, 1866

Splendido pesce arcobaleno "blue-eyes", vive bene e si riproduce facilmente sia in acqua dolce che in acqua salmastra, anche se in acquario è abbastanza esigente come ambiente e qualità dell'acqua.

Pseudomugil signifer - Foto © Gunther Schmida

nome comune
Pacific blue-eye
etimologia

Pseudomugil: dal greco antico ψευδής (pseudes), che significa ‘falso, non vero’, usato come prefisso al nome generico Mugil.
signifer: dal latino signifer, che significa ‘che porta un segno, un segnale’.

dimensioni massime in natura
7 cm SL
aspettativa di vita
1-2 anni
aspettativa di vita in acquario
Mentre in natura la vita degli Pseudomugil signifer è abbastanza breve, in quanto le femmine tendono a sopravvivere per una sola stagione riproduttiva, in acquari ben curati la loro aspettativa di vita aumenta, anche se i pesci saranno meno fecondi una volta che raggiungono l'età di 12-18 mesi.

Splendida specie di pesce arcobaleno, appartiene al genere Pseudomugil, i cui appartenenti vengono chiamati "blue-eyes", occhi blu, perchè hanno gli occhi appunto di un appariscente colore blu. E' una specie particolarmente eurialina, ritrovata in natura sia in acque dolci che salmastre, e che anche in acquario ha la stessa aspettativa di vita sia se allevata in acqua dolce che allevata in acqua salmastra, e si riproduce con facilità in entrambe.

Le popolazioni selvatiche di Low Island, Cape York, e Bremer River, tutte nel Queensland, erano state descritte rispettivamente come Pseudomugil signatus affinis (Whitley 1935), Atherinosoma jamesonii (Macleay 1884), e Atherina signata (Günther 1867). A seguito di modifiche tassonomiche quest'ultimo nome è stato applicato alle popolazioni del nord, che erano state indicate come Pseudomugil signatus per un certo numero di anni, ma tutti e tre i nomi sono stati considerati sinonimi di Pseudomugil signifer dopo la pubblicazione di una ricerca genetica nel 1979, in cui sono state studiate 14 popolazioni, che non potevano essere distinte l'uno dall'altro. Tuttavia, recenti analisi suggeriscono che le specie potrebbero ancora essere suddivise in due o più taxa distinti. Inoltre, i pesci selvatici di queste popolazioni non si ibridano se allevate insieme in cattività.

La famiglia Pseudomugilidae fu eretta da Saeed et al. (1989) e attualmente comprende i generi Kiunga, Pseudomugil e Scaturiginichthys. I membri sono legati ai pesci arcobaleno della famiglia Melanotaeniidae ma ne differiscono per la mancanza di un mesetmoide, il possesso di una serie infraorbitale con presente solo il membro anteriore, e con un osso articolare alto come l'osso dentario.

E' imparentata anche con la famiglia Telmatherinidae, con Sparks e Smith (2004) che raccomandano che tutti i generi della famiglia Telmatherinidae siano inclusi nella famiglia Pseudomugilidae, sulla base dei risultati della loro analisi filogenetica, in cui la specie Marosatherina ladigesi è stata nidificata all'interno della famiglia Pseudomugilidae, strettamente correlato con i Melanotaeniidae.
Herder et al. (2006) ha proposto che siccome Marosatherina ladigesi era l'unico telmatherinide incluso nell'inchiesta, questo significava che non erano stati analizzati i dati per il 94% delle specie, più il DNA di alcuni importanti taxa comparativi, con la conclusione che prima di accettarli era meglio attendere ulteriori studi.
Pseudomugilidae e Telmatherinidae però non sembrano rappresentare un singolo clade, e costituiscono un gruppo correlato ad un altro clade formato dai Melanotaeniidae di Australia e Nuova Guinea più i Bedotiidae malgasci, il che può sembrare sorprendente, dati i loro rispettivi modelli distributivi moderni. L'origine precisa e la successiva dispersione di questi ultimi due è stato quindi oggetto di dibattito, con alcuni paleontologi che ritengono che i pesci d'acqua dolce del Madagascar derivino da una dispersione trans-oceanica durante il Cenozoico, mentre altre argomentazioni più recenti e convincenti indicano una radiazione in acqua dolce che si è verificata durante la disgregazione Mezozoica di Gondwana.

distribuzione

Oceania: endemico in Australia.

habitat

Ambiente: bentopelagico, acqua dolce e acqua salmastra; clima tropicale.
Generalmente trovato a 15-20 km dal mare, ma i tipi di habitat sono estremamente variabili. E' stato ritrovato sia in condizioni totalmente marine che in ambienti d'acqua dolce pura, e comunemente abita insenature costiere di mangrovie, paludi e saline. Gli habitat di acqua dolce tendono a comprendere paludi di pianura o ruscelli con acqua limpida ma alcune popolazioni abitano anche acque nere acide, ricche di tannini. E' anche abbondante nei canali artificiali tipici delle zone residenziali nella Gold Coast, Queensland meridionale.
La temperatura dell'acqua varia tra i 15-28°C, anche se i valori più bassi sono applicabili solo per le popolazioni del sud durante l'inverno. Il pH è stato misurato tra 5,5-7,8 a seconda della località.

Habitat di Pseudomugil signifer - Foto © Andrew Lo

Habitat di Pseudomugil signifer - Foto © Andrew Lo

temperatura in natura
23 - 28°C
valore pH in natura
6.5 - 7.5
valori acqua in natura
dH range: 12 - 15
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 80 cm di lunghezza per un gruppo di almeno 8-10 esemplari.
Sta meglio in una vasca densamente piantumata ed è una scelta eccellente gli acquari in stile olandese. Anche l'aggiunta di alcune piante galleggianti e di radici, legni o rami per schermare la luce sembra essere apprezzata, e aggiunge una sensazione più naturale.
Se si desidera aumentare il numero di avannotti che riescono a sopravvivere a fianco degli adulti, è consigliabile l'aggiunta di grandi cespugli di muschio acquatico.
L'acqua deve essere ben ossigenata ed è consigliabile una leggera corrente. Non inserite questo pesce in un acquario biologicamente immaturo, in quanto può subire negativamente le oscillazioni nella chimica dell'acqua, ed effettuare cambi d'acqua frequenti e regolari.
Nonostante la sua natura eurialina, l'aggiunta di sale marino all'acqua non è strettamente necessaria, in quanto gli esemplari catturati da habitat salmastri o marini sono in grado di sopravvivere e di riprodursi tranquillamente in acqua dolce, e viceversa.

Comportamento e compatibilità: tranquillo e adatto per acquari di comunità ben pensati, accanto a pesci di dimensioni ed esigenze comparabili, come molti piccoli ciprinidi, gobidi, eleotridi e Melanotenidi. E' una specie di branco e deve essere allevato in un gruppo di almeno 8-10 esemplari, in tal modo non solo il pesce è meno nervoso, ma si ha anche una maggiore visualizzazione dei comportamenti naturali. I maschi potranno mostrare i loro migliori colori e alcuni comportamenti affascinanti quanto competeranno tra loro per le attenzioni delle femmine.
I maschi maturi delle popolazioni del nord, che diventano anche più grandi delle altre popolazioni, raggiungendo i 7 cm di lunghezza, diventano molto intolleranti gli uni con gli altri quando entrano nel periodo riproduttivo e in acquari troppo piccoli gli individui sottomessi possono anche essere uccisi. Dovrebbero quindi essere allevati in un ambiente spazioso insieme ad altri pesci pelagici come Melanotaenia spp. per disperdere aggressività.

alimentazione

Si nutre in natura principalmente di zooplancton galleggiante o sospeso, fitoplancton e invertebrati, e in acquario devono essere offerti alimenti di dimensioni adeguate.
Idealmente gran parte della sua dieta dovrebbe comprendere alimenti vivi come Daphnia, Moina, naupli di Artemia, microworm, ecc. E' accettato anche il mangime secco piccolo o tritato, e idealmente dovrebbe contenere una buona parte di origine vegetale.

comportamento riproduttivo
Specie che rilascia le uova in acque aperte. Non si cura della prole.
dimorfismo sessuale
I maschi sono molto più brillantemente colorati rispetto alle femmine, e le pinne dispari diventano notevolmente più ampie man mano che maturano.
riproduzione

Questa specie depone le uova in acque aperte e non presenta alcuna cura parentale, anzi i genitori si cibano delle proprie uova e avannotti se ne viene data loro l'opportunità.
La deposizione delle uova è più probabile quando la temperatura arriva verso i 28°C; le femmine sono in grado di deporre alcune uova al giorno per un periodo di diversi giorni, le uova si attaccano alla vegetazione acquatica o ad altro substrato grazie a filamenti adesivi. Un maschio può accoppiarsi anche con più femmine in una singola giornata, e la deposizione delle uova continua di solito durante le ore diurne dei periodi più caldi.
In natura mostrano un ciclo riproduttivo stagionale in coincidenza con l'inizio della stagione delle piogge, verso ottobre - dicembre, quando il cibo e la vegetazione acquatica sono più abbondanti. La deposizione delle uova avviene durante le ore diurne, con un picco di attività in tarda mattinata / primo pomeriggio, quando la temperatura dell'acqua è 24-28°C, e la riproduzione in acquario può avvenire durante tutto l' anno, se la temperatura si alza a questi valori.

Esistono due metodi di base per la riproduzione in acquario.
La prima prevede di isolare un piccolo gruppo di pesci, comprendente un singolo maschio e due o tre femmine, in un contenitore con un filtro a spugna ad aria e un supporto per la deposizione, sotto forma di mop di nylon o muschio acquatico. Il mezzo va controllato più volte al giorno e le eventuali uova rimosse e messe in un contenitore separato per l'incubazione e la schiusa.
L'alternativa è di allevare una colonia di adulti in un acquario più grande, completamente arredato, che, se ben piantumato, dovrebbe consentire ad alcuni avannotti di sopravvivere. Poiché questi ultimi trascorrono la prima parte della loro vita vicino alla superficie dell'acqua, una buona quantità di muschio acquatico di dal genere Taxiphylum attaccato agli arredi in modo che stia alto nella colonna d'acqua e vicino alla superficie, sembra produrre i risultati più favorevoli, ma vanno bene anche piante galleggianti con radici pendenti. Questo secondo approccio è normalmente meno produttivo, ma più semplice e affidabile, in quanto un acquario maturo e piantumato agevola condizioni di acqua relativamente stabili e la microfauna residente può costituire una preziosa fonte di cibo per gli avannotti.
Il periodo di incubazione delle uova va da 10 a 21 giorni a seconda della temperatura e gli avannotti sono in grado di accettare immediatamente naupli di Artemia, microworm, e altri alimenti di dimensioni simili. Possono anche essere fatti crescere tramite mangimi in polvere secchi di buona qualità, alcuni sono disponibili anche in granulometrie graduate, e il tasso di crescita è normalmente abbastanza veloce rispetto ad alcuni congeneri.
Qualora le uova contenenti embrioni sviluppati non riescano a schiudersi, possono essere stimolate a farlo mettendole in una piccola fiala o contenitore simile con un po' d'acqua dell'acquario e scuoterla vigorosamente, o riporla in tasca e andare in giro con essa. Sembra che il conseguente cambiamento di pressione provochi la schiusa delle uova.
Devono essere offerti piccoli pasti almeno due volte al giorno. L'acqua vecchia può provocare mortalità elevata tra gli avannotti, pertanto sono essenziali piccoli cambi d'acqua regolari e non dovrebbe essere consentito ai resti di cibo di accumularsi nell'acquario di accrescimento.

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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