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Macchie rosse e macchie d'oro - Pterygoplichthys (D. Stevens)

Ven, 12/06/2013 - 11:08
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Descrizione e foto delle specie di Pterygoplichthys più comunemente in commercio, con indicazioni per allevamento e riconoscimento

Traduzione dell'articolo
"Red spots and gold spots - Pterygoplichthys" di Darren Stevens
sul sito della FNZAS, Federation of New Zealand Aquatic Societies, che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese.
Pubblicato la prima volta su Aquarium World, febbraio 2010

Pterygoplichthys joselimaianus, L001, L022 (Gold spot pleco) - Foto di Lanab (FNZAS.org.nz)

Macchie rosse, macchie d'oro e Pleco comuni sono alcuni dei pleco più popolari in questo hobby. Sono spesso chiamati Sailfin Pleco (pleco pinna a vela) a causa della loro grande pinna dorsale. Sono tutte specie del genere Pterygoplichthys, e non del genere Hypostomus come molti credono.

Questo perché gli originali Pleco "comuni" importati nel 1960 erano specie di Hypostomus, tra cui probabilmente anche Hypostomus plecostomus (che ha dato origine al termine pleco). Solo dal 1980 i Sailfin pleco sono stati i Pleco più comunemente importati: in particolare quello che oggi è conosciuto come il pleco comune, Pterygoplichthys pardalis. Le specie di al giorno d'oggi Hypostomus sono importate abbastanza raramente.
Questi due gruppi sono facili da distinguere. I Sailfin pleco hanno una pinna dorsale con un'ampia base, alta, con 10-14 raggi (+1 raggio duro nella parte anteriore), mentre le specie di Hypostomus hanno una base della pinna dorsale corta e 7-8 raggi (+1 raggio duro nella parte anteriore).

Comparazione delle pinne di Pterygoplichthys e Hypostomus (FNZAS.org.nz)

Ci sono 14 Sailfin pleco scientificamente descritti, e almeno uno in attesa di un nome scientifico. Nei primi anni del 1990 una revisione del genere Pterygoplichthys suggerì che avrebbero dovuto essere divisi in tre gruppi: l'originale Pterygoplichthys, e due nuovi: Glyptoperichthys e Liposarcus. Tuttavia, questi nuovi gruppi non sono stati ampiamente adottati. I ricercatori ancora si riferiscono a loro chiamandoli "Gruppo di Pterygoplichthys gibbiceps " (ex Glyptoperichthys) e "Gruppo di Pterygoplichthys multiradiatus" (ex Liposarcus). I Red spots pleco, i gold spots pleco, e i "yellow sailfin pleco" (del gruppo Pterygoplichthys gibbiceps) possono essere distinti dai Pleco comuni (il gruppo Pterygoplichthys multiradiatus) grazie alla loro struttura più robusta e per una pronunciata gobba davanti alla pinna dorsale (più evidente negli esemplari adulti).

Sono distribuiti ampiamente in Sud America e si trovano nei Rio delle Amazzoni, Magdalena, Maracaibo, Orinoco, Paraná, e nel sistema fluviale del São Francisco, dove si trovano spesso in lenti torrenti, laghi, pianure alluvionali e paludi.

Sono resistenti, adattabili, e generalmente tranquilli, da piccoli. Sono attraenti e hanno un prezzo ragionevole, ma diventano davvero troppo grandi per la maggior parte acquari. Gli esemplari adulti possono essere territoriali e aggressivi nei confronti di altri Pleco, e hanno bisogno di buona filtrazione in quanto producono una grande quantità di escrementi. Sono più attivi durante le ore diurne, se si forniscono molti ripari.

Sono per la maggior parte vegetariani, ma mangiano ogni tipo di cobo, anche secco. Date loro da mangiare wafer di alghe per Pleco, verdure (zucchine, cetrioli, biete, piselli sgranati, ecc.), e piccole quantità di alimenti ricchi di proteine ​​(pellet a base di gamberetti, gamberetti, pesci, chironomus, ecc.)

La maggior parte delle specie non sono mai state riprodotte in acquario. La riproduzione è molto difficile da realizzare in acquario, in quanto si sa che i maschi di molte specie selvatiche scavano negli argini fangosi dei fiumi per deporre e covare le uova. Tuttavia tutti i Pterygoplichthys sono riprodotti in gran numero negli allevamenti ittici commerciali in Asia e Nord America.

I seguenti Sailfin Pleco sono quelli con più probabilità di essere trovati in Nuova Zelanda.

Pterygoplichthys pardalis, L021, L023 (Pleco comune)

Common pleco - Foto © Mike Gopperth (FNZAS.org.nz)

Il pleco comune è un grande pleco (più di 42 cm di lunghezza standard, SL, coda esclusa), da grigio chiaro al marrone con macchie scure sul corpo, che spesso si fondono per formare linee contorte irregolari, e macchie scure sul ventre. Sono disponibili le varietà albina e chocolate. La varietà chocolate o chocolate albina è una forma amelanistica, cioè manca di melanina (pigmento nero).
I Pleco comuni provengono dal sistema del Rio delle Amazzoni e si sono diffusi in natura anche in alcune parti del Nord America e Asia, presumibilmente a causa di rilasci da parte di "acquariofili". Sono adatti alle vasche più grandi, con pH di 6,0-7,5 e temperatura di 21-26°C.

Common pleco - Foto © Darren Stevens (FNZAS.org.nz)

E' probabile che altri Sailfin Pleco siano stati importati come Pleco comuni; il più probabile è il vermiculated sailfin pleco, Pterygoplichthys disjunctivus, e forse il Orinoco sailfin pleco, Pterygoplichthys multiradiatus. Nella colorazione normale (cioè non albino o chocolate) possono essere distinti grazie alla livrea. I pleco comuni e P. disjunctivus hanno macchie scure che spesso si fondono per formare linee contorte irregolari (disegno vermicolato) sul corpo e la testa. Tuttavia, i Pleco comuni hanno per lo più delle macchie scure distinte (non fuse tra loro ma ben separate) sul ventre, mentre i P. disjunctivus hanno sul ventre per lo più un disegno vermicolato scuro. I multiradiatus hanno distinte macchie scure sulla metà posteriore del corpo.

Pterygoplichthys gibbiceps, L083, L165 (Red spot pleco)

Pterygoplichthys gibbiceps, L083, L165 (Red spot pleco) - Foto di Lanab (FNZAS.org.nz)

Il Red spot pleco o "gibby" è un grande pleco (più di 45 cm SL, esclusa la coda) marrone chiaro / giallastro ricoperto da grandi macchie scure irregolari separate da un sottile margine che dà un aspetto a nido d'ape. E' inoltre disponibile la varietà albina .
Provengono dal bacino amazzonico medio e superiore e dall'Orinoco. Sono adatti alle vasche più grandi, con pH di 6,5-7,8 e temperatura di 23-27°C.

Pterygoplichthys joselimaianus, L001, L022 (Gold spot pleco)

Pterygoplichthys joselimaianus, L001, L022 (Gold spot pleco) - Foto di Lanab (FNZAS.org.nz)

Il Gold spot pleco è un grande pleco (più di 30 cm di lunghezza SL, coda esclusa) marrone scuro coperto di macchie dorate, che spesso si fondono sul corpo per formare linee irregolari. Provengono dal bacino del Rio Tocantins in Brasile e sono adatti alle vasche più grandi, con pH di 6,5-7,3 e temperatura di 24-29°C. E' stata la prima specie di pleco ad avere un L-numero.

Pterygoplichthys weberi (Yellow sailfin pleco)

Yellow sailfin pleco - Foto © Phill Collis (FNZAS.org.nz)

Pterygoplichthys weberi è un grande pleco (fino a circa 25 cm di lunghezza SL, coda esclusa) marrone pallido / giallastro coperti con macchie relativamente grandi da marrone scuro a nere. Questi Pleco sono venduti come "Yellow sailfin pleco"', anche se non è un nome comune accettato per questa specie. Provengono dal Rio Marañon, Rio Ucayali, e dal drenaggio superiore del Rio delle Amazzoni in Colombia, Ecuador e Perù. Sono adatti alle vasche più grandi, con pH di di circa 6.0-7.0 e temperatura di 22-26°C. Sono raramente disponibili in Nuova Zelanda.

Vorrei ringraziare Firenzenz e Krazy Geoff per i loro commenti e per le migliorie sulle versioni precedenti di questo articolo, e il Pet Centre, Lower Hutt, per avermi permesso di fotografare i loro sailfins.

© Darren Stevens - FNZAS - Federation of New Zealand Aquatic Societies

  • Planet Catfish
  • ScotCat
  • Wikipedia
  • Jonathan Armbrusters Loricariidae website (http://www.auburn.edu/academic/science_math/res_area/loricariid/fish_key/lorhome/ index.html)
  • Seidel, I. (2008). Back to nature guide to L-Catfishes. Fohrman Aquaristik AB, Sweden. 208 p.
  • Armbruster, J. W.; Page, L.M. (2006). Redescription of Pterygoplichthys punctatus and description of a new species of Pterygoplichthys (Siluriformes: Loricariidae). Neotropical Ichthyology 4: 401–409.
  • Chavezi, J.M.; De La Pazi, R. M.; Manohari, S. K.; Pagulayan2, R. C.; Carandang VII, J. R. (2006). New Philippine record of south american sailfin catfishes (Pisces: Loricariidae). Zootaxa 1109: 57–68.

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