• No ai pesci giganti in acquario
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  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
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Puntius semifasciolatus (V.Ivanov)

Lun, 12/Ago/2013 - 16:05
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Indicazioni e consigli per l'allevamento e la riproduzione di questi Puntius, molto robusti e facili da allevare e riprodurre

Traduzione dell'articolo:
"Puntius semifasciolatus (Günther, 1868)" di Véronique Ivanov
sul sito Ivanov.ch, che potete leggere al link seguente nella versione originale in francese.

Puntius semifasciolatus schuberti - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

Questi piccoli pesci pacifici ma molto attivi sono noti da tempo. Sono stati un po' dimenticati in favore di specie più colorate o grandi, ma si vedono regolarmente nelle vasche dei negozi.

Specie: Puntius semifasciolatus
Famiglia:
Cyprinidae
Sinonimi: Barbus semifasciolatus, Capoeta semifasciolata, Barbus doré. Barbus cinesi, Puntius schuberti
Nome comune: Barbus verde, in francese: Barbus demi rayé de Chine
Dimensioni massime: 6 cm
pH: da 6,0 a 8,0
temperatura: da 18-24°C
Distribuzione: originario dell'Asia, in modo particolare della Cina sud-occidentale e di Hainan. Si trova anche nel Mekong, nelle acque rapide e calde dei fiumi vicino a Canton e Hong Kong, così come in Vietnam e Taiwan. Sono state introdotte anche a Singapore e nelle Hawaii.

La varietà dorata, venduta sotto il nome di Puntius semifasciolatus schuberti non esiste in natura e non è mai stata pescata. L'origine esatta di questa forma gialla è sconosciuta, è senz'altro dovuta a mutazioni/selezioni dovute principalmente agli allevatori europei. Alcuni libri li presentano come possibili incroci tra Barbus semifasciolatus e Barbus sachii (o Barbus sachsi descritto da Ahl nel 1923) che non hanno alcun barbiglio. Ma questo è discutibile...

Puntius (ex Barbus) semifasciolatus schuberti

Puntius semifasciolatus schuberti - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

Puntius semifasciolatus schuberti - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

I Puntius fanno parte della famiglia dei ciprinidi, e si trovano in tutto il mondo. Questi graziosi pesciolini verdastri sono stati importati in Europa per un lungo periodo di tempo, la prima volta a Berlino nel 1909, importati dalla Cina.

Il loro corpo è allungato e a forma di diamante, leggermente arrotondato sul dorso e compresso lateralmente. In natura, le femmine più grandi possono raggiungere i 10 cm, mentre in acquario non superano i 7 cm. I maschi sono più piccoli e non superano i 5 cm. Ci sono un sacco di variazioni nel colore della loro livrea: alcuni hanno un colore di fondo giallo o argento, mentre altri assumono un colore rosso-bruno, ma tutti hanno un bel riflesso verde luminoso. I fianchi sono striati, con 4-7 strisce nere o marrone scuro, sottili e spesso incomplete. Talvolta ci sono solo dei punti, che non formano una linea regolare. Nelle femmine anziane, questi disegni sono spesso sbiaditi e poco visibili.

Le pinne sono di colore rosso o arancione e presentano una macchia scura alla base della coda. Le pinne pettorali sono incolori. La parte superiore del corpo è verde ed ha una lucentezza metallica, iridescente, causata dalla presenza di guanina nelle loro squame; il ventre è biancastro. La linea laterale è chiaramente visibile. Questo organo sensoriale permette al pesce di posizionarsi nel suo ambiente e di rilevare anche le variazioni nell'orientamento, i cambiamenti di pressione e le vibrazioni sonore in tutto il corpo. Durante il periodo riproduttivo, la pancia del maschio diventa dello stesso colore rosso-arancione delle pinne e tutti i colori si intensificano. C'è poco dimorfismo, i maschi di solito sono più colorati e più piccoli rispetto alle femmine, che sono più rotonde. Hanno due piccoli barbigli sulla bocca. L'occhio è rotondo, grande e cerchiato di giallo dorato. Non hanno pinna adiposa sono privi di denti.

I Puntius semifasciolatus in natura vivono in grandi gruppi gerarchici e quindi apprezzano molto la compagnia dei loro congeneri. Pertanto bisogna evitare di tenere uno o due pesci, ma prevedere piuttosto di allevarne un folto branco.

Sono di natura socievole, e adorano stuzzicare gli altri occupanti dell'acquario. Non devono quindi essere allevati con specie che amano la pace e la tranquillità, come per esempio i gourami. All'interno del gruppo si stabilisce rapidamente una naturale gerarchia. Più il branco è grande e più potremmo assistere a comportamenti naturali. Ma potremo anche osservare che la struttura del branco è debole e che gli individui non rimangono continuamente insieme. Si disperdono per tutta la vasca e non sembra esserci un individuo dominante su tutti.

Puntius semifasciolatus schuberti - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

Puntius semifasciolatus schuberti - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

I Puntius semifasciolatus sono generalmente pacifici, il che non accade per tutti i Puntius. I Puntius tetrazona, per esempio, facilmente sono agitati e inseguono tutti gli altri abitanti dell'acquario. I pesci raggruppati nel genere Puntius sono molto attivi e hanno bisogno di acquari con un certo volume. I Puntius semifasciolatus sono molto resistenti in natura, possono resistere a temperature che a volte scendono fino ai 15 gradi durante l'inverno. Questo non significa che possono trascorrere tutto l'anno nelle nostre latitudini. Vivono in gruppi, per cui ad esempio dobbiamo introdurne almeno otto esemplari in un acquario di circa 150 litri. L'altezza dell'acqua non è molto importante, ma hanno bisogno di spazio per nuotare e un acquario sviluppato in lunghezza è preferibile ad un acquario quadrato. Se si acquista un solo Puntius o una coppia diventeranno paurosi, e trascorreranno tutto il tempo nascosti vicino al suolo, tra la vegetazione o le rocce.
Sono buoni pesci per un acquario a tema asiatico piuttosto grande, dove possono coabitare con diverse specie. L'ideale è quello di farli vivere con altri pesci di dimensioni simili e che richiedendo lo stesso tipo di acqua. In buone condizioni, la loro aspettativa di vita è di 7-8 anni.

Quando la luce non è troppo forte, i loro riflessi si distinguono meglio, e spesso ci si rende conto che in una vasca illuminata tendono a stare all'ombra delle piante più alte al riparo delle piante galleggianti. La luce intensa tende a sbiadire i colori dei pesci e farli sembrare più opachi. Tuttavia ho notato che vogliono godersi il sole se colpisce la vasca un paio d'ore al giorno.
Sono piuttosto accomodanti circa le impostazioni dell'acquario: la durezza può essere compreso tra 10 e 20° dH, pH vicino alla neutralità, da 6,5 a 7,5 e temperatura di 22-24°C. L'acqua del rubinetto è adatta, a condizione che venga rimosso il cloro mediante agitazione e aerazione.

La vegetazione va piantata nella parte posteriore della vasca, per lasciare una vasta area libera per il nuoto, e può essere costituita dalla maggior parte delle piante a crescita rapida, come Hygrophila o Ceratophyllum demersum che danno una mano alla lotta contro le alghe. Nelle posizioni meno luminose si possono piantare alcune Cryptocoryne o porre del Microsorum attaccato ai rami/radici di legno, infine per completare l'arredamento si possono usare pietre non calcaree e radici di legno. L'aeratore è inutile se l'acquario è ben piantumato, in quanto troppa turbolenza fa espellere più in fretta l'anidride carbonica, necessaria per il corretto sviluppo delle piante. Per promuovere la crescita della vegetazione, di dovrebbe usare un fertilizzante sotto il substrato di fondo, da porre al momento dell'allestimento dell'acquario e durante i cambi d'acqua dovrebbero essere aggiunti regolarmente dei fertilizzanti liquidi contenenti ferro e altri oligoelementi.
Va bene un fondo in sabbia senza spigoli vivi, in particolare e avete in programma di inserire pesci scavatori come i Pangio kuhli. Si può anche mettere alcune radici o rami di legno come arredi, ma vanno fatti bollire per molto tempo, in quanto generalmente tendono a galleggiare e a rilasciare tannini che intorbidiscono l'acqua e abbassano il pH.

Puntius semifasciolatus schuberti - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

Puntius semifasciolatus schuberti - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

I Puntius semifasciolatus sono onnivori e non hanno esigenze particolari. Sono molto facili da alimentare, hanno un ottimo appetito e mangiano voracemente tutto quello che viene loro offerto, sia di origine vegetale o animale... dafnie, larve di zanzara, artemie o chironomus verranno divorati così come mangime in granuli e in fiocchi. Vanno anche a sgranocchiare spuntini costituiti da verdure come zucchine, cetrioli o insalata messi a disposizione per i pesci vegetariani. Il loro metabolismo è molto attivo e hanno bisogno di mangiare spesso, perché le loro esigenze nutrizionali sono importanti. Dobbiamo dar loro da mangiare più volte al giorno, ma in quantità molto piccole: tutto deve essere ingerito in 1 minuto per prevenire l'inquinamento o il rischio di una eccessiva proliferazione di lumache.
Ma attenzione, sono avidi, si ingozzano e hanno una forte tendenza all'obesità!

I Puntius semifasciolatus sono poco esigenti e relativamente facili da riprodurre. Sono molto raccomandati per iniziare nella riproduzione dei pesci ovipari.
Sono in grado di riprodursi anche in acqua a 20 o 22°C, ma l'ideale è un po' più calda, circa 24° o 25°C. Spesso si riproducono spontaneamente in vasca di comunità, ma le uova e/o gli avannotti vengono regolarmente mangiati dagli altri pesci.
Quindi bisogna prevedere un piccolo acquario di circa trenta litri, con piante alte e con le foglie fini, dove isolare i pesci riproduttori. L'acqua dovrebbe essere relativamente tenera, con durezza non superiore a 10° e leggermente acida: della torba fibrosa sul fondo ben si adatta ad acidificare l'acqua ed evitare la formazione di muffe durante lo sviluppo delle uova. Introdurre quindi una grande femmina ben rotonda e 1 o 2 maschi, i più colorati possibile. Il corteggiamento è molto vivace, il momento della deposizione delle uova è molto agitato e provoca molti turbinii: il maschio insegue la femmina, colpendola con la coda o morsicandola, e la dirige verso le piante in prossimità della superficie. Le uova sono di colore giallo, semi-adesive, vengono deposte tra le piante in gruppi di 20 o 30, e fecondate immediatamente. In parte cade a terra, altre si attaccano al fogliame. Una volta terminata la deposizione gli adulti devono essere rimossi, altrimenti si mangeranno tutte le uova!
Solo 24 ore ci vogliono affinché si schiudano. È anche possibile aggiungere qualche goccia di blu di metilene per impedire la formazione di muffe (2 gocce ogni 10 litri). Dopo tre giorni le larve sono abbastanza grandi e in grado di mangiare naupli d'artemia e non è strettamente necessario fornire cibo liquido o infusori. Perché i giovani crescano bene bisogna fare frequenti cambi d'acqua, deve essere rinnovato ogni giorno il 15-20% del volume dell'acqua, avendo cura di aspirare i detriti depositati sul fondo. E' necessario anche separare gli avannotti in base alle loro dimensioni, in quanto i più grandi tendono a mangiare i più piccoli.

Ecco qua un bel pesce, resistente alle malattie, facile da allevare e riprodurre, che condivide volentieri il suo habitat e che sarebbe un peccato privarsene per animare una vasca di comunità.

Vedere anche la pagina dedicata al biotopo del sudest asiatico

© Véronique Ivanov - www.ivanov.ch

Specie nel sito
Puntius semifasciolatus - Foto © Fred Hsu (Wikipedia)
Chinese barb
Aspettativa di vita: 5 - 7 anni
Dimensioni massime: 7 cm TL

La forma dorata di questa specie è tra i più popolari pesci d'acquario d'acqua dolce, ed è così onnipresente che molti appassionati non sono neanche consapevoli del fatto che non è la forma naturale, che in commercio è praticamente inesistente.

Temperatura in natura: 18 - 24°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0

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