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Paragone tra le deposizioni di due specie di Rasbora: Rasbora trilineata e Rasbora maculata (R. Carey)

Mar, 05/Ott/2004 - 00:00
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Descrizione particolareggiata delle similitudini e delle differenze tra la riproduzione di due specie di Rasbora, Rasbora trilineata e Rasbora maculata (attualmente Boraras maculatus)

Traduzione dell''articolo
"Comparative Spawnings of Two Rasbora Species: R. trilineata and R. maculata" di Randy Carey
sul sito www.characin.com

Rasbora trilineata - Foto © Fabio Ghidini (aquacube.it)

Ho sempre considerato le Rasbora come un gruppo di pesci dalla riproduzione interessante e stimolante. Ho allevato varie specie di Rasbora per parecchi anni, e non le ho mai viste mostrare qualche interesse nella riproduzione.

Finalmente, nel '97 inoltrato, un gruppo di Rasbora ha colpito la mia attenzione mentre i presci stavano mostrando un imminente comportamento riproduttivo. Non soltanto sono riuscito ad ottenere con successo degli avannotti da questa specie, ma poche settimane più tardi potevo osservare la deposizione di una seconda specie.

Secondo il nuovo libro sulle Rasbora di Brittan, le specie di Rasbora possono essere divise in due gruppi, a seconda del comportamento riproduttivo.
Le Rasbora più grandi (quali Rasbora trilineata, Rasbora einthovenii e Rasbora pauciperforata) seguono uno schema di comportamento più tipico della maggior parte dei Barbus e dei tetra: il maschio insegue la femmina e infine la coppia fianco a fianco depone in acque aperte le uova e lo sperma.
Le specie di Rasbora più piccole (quali Rasbora heteromorpha e Rasbora maculata) emettono da una a qualche uova mentre il maschio abbraccia con il suo corpo la femmina. Nonostante molte delle uova di questi pesci più piccoli possano cadere sul fondo della vasca, la coppia sembra essere più consapevole nel deporre le uova sulle piante.

Le mie recenti esperienze con riproduzioni di Rasbora hanno coinvolto Rasbora trilineata (Scissortail rasbora) e Rasbora maculata (Pygmy rasbora). Non soltanto questi due pesci appartengono a due gruppi differenti, come descritti da Brittan, ma le mie esperienze di riproduzione con i due sono state marcatamente differenti.

Rasbora trilineata

Rasbora trilineata - Foto © Benny Ng

Rasbora trilineata - Foto © Benny Ng

Non era passato un mese da quando avevo sostituito il mio impianto ad osmosi inversa (R.O.) e stavo usando quest’acqua nei cambi d'acqua, che ho notato tre R. trilineata maschio che andavano continuamente dietro due femmine gravide. Le pance delle femmine erano molto arrotondate ed i maschi davano colpetti in direzione dell’ano delle femmine. Mi sono reso conto immediatamente che questo era un comportamento pre-deposizione.
Un controllo del pH con il mio tester ha rivelato che era a 5,0. Apparentemente i pesanti cambi con acqua R.O. avevano permesso che il pH scendesse a questo basso livello.
Non avevo pronta una vasca adatta per tentare di riprodurle, ma durante il giorno seguente ne ho allestito una. Ho travasato con un sifone alcuni litri d’acqua dall'acquario originale da 110 litri in una vasca più bassa, da 75 litri, - che avevo intenzione di usare per il tentativo di deposizione delle uova. Il resto dell'acqua era R.O. fresca. Con alcune gocce di acido fosforico ed alcune gocce di “Waters of the World” [un additivo liquido non più in commercio, contenente estratto di torba e minerali, con combinazioni calibrate in modo da ricreare le condizioni delle acque di ogni continente tropicale, Africa occidentale, Sud-est asiatico, Sud America], ho regolato il pH a 5,0, forse anche fino a 4,0. Ho inserito la mia griglia per la deposizione delle uova ed ho quindi inserito una coppia.

Non ho mai visto i pesci deporre, ma circa tre giorni dopo aver allestito la vasca per la deposizione ho trovato un gran numero di uova quando sono tornato a casa dal lavoro. La coppia ovviamente aveva fatto tutto, così ho tolto i due pesci con il retino e li ho rimessi nel loro acquario. La femmina era notevolmente più snella.
Avevo iniziato a rimuovere la griglia per la deposizione, ma ho deciso di lasciare tutto nella vasca, una volta che mi ero reso conto che molte uova avevano aderito all’attrezzatura.

Ero molto interessato ad osservare lo sviluppo iniziale di una specie di Rasbora, per compararlo con quello dei tetra. Ho rilevato che il loro sviluppo è virtualmente identico: durante i primi due giorni gli avannotti giacciono immobili, ma guizzano quando si spaventano, e quando la luce li colpisce improvvisamente. In seguito si attaccano verticalmente agli oggetti.
Circa un giorno più tardi si staccano, iniziano a nuotare senza sforzo, e cercano cibo. Fortunatamente, questi avannotti sono già abbastanza grandi per poter mangiare naupli d'artemia salina come primo alimento.
Recentemente, un collega acquariofilo ha osservato che una delle mie femmine di R. maculata stava difendendo gli avannotti.

Entro un giorno o due da quando gli avannotti nuotavano liberamente, mi ero reso conto che le uova avevano prodotto centinaia di piccoli. I minuscoli avannotti erano molto fitti nella vasca. Dopo che avevano raggiunto il mese d’età, ho potuto valutare che il loro numero era intorno al migliaio.

Entro un mese ne ho tolto approssimativamente la metà e li ho dati a Pete Peterzen che ha una vasca allestita per la crescita di centinaia di avannotti. Eventualmente potrebbe venderli ai negozi. Questo sfoltimento mi ha aiutato per il momento, ma alla fine ho dovuto dividere i miei pesci restanti fra la vasca originaria e quella da 110.
Quando queste condizioni si sono avvicinate all'ammucchiata, ne ho insaccato 300 e li ho venduti ad un grossista locale.

Non appena gli avannotti di R trilineata sono in grado di assumere i naupli di artemia salina, la mia sfida era quella di fornire un ampio spazio per i giovani pesci in crescita, fin tanto che ne spostavo grandi quantità verso chi avrebbe potuto maneggiarli.

Rasbora maculata

Boraras maculatus - Foto © Chantal Wagner (Flickr)

Boraras maculatus - Foto © Chantal Wagner (Flickr)

Poche settimane dopo che le Rasbora trilineata avevano deposto le uova, ho osservato la deposizione delle Rasbora maculata (Rasbora pygmy), una delle più piccole specie del genere.

Come le R. trilineata, le R. maculata hanno deposto le uova in acqua dal pH e dalla durezza molto bassi. Ho usato acqua 100% R.O. con alcuni additivi per “ricreare” l'acqua nera. Inizialmente il pH nella vasca per la riproduzione era intorno a 5,0, ma la coppia ha deposto le uova dopo che il pH era sceso a 4,4, più di una settimana più tardi.

Malgrado i parametri simili dell'acqua, la mia esperienza di riproduzione della Rasbora maculata si contrappone considerevolmente con quella della Rasbora trilineata. Non sono mai riuscito a vedere la deposizione delle uova delle trilineata, ma ho potuto registrare un video di un paio d’ore della deposizione delle maculata.

Come detto prima, le R. trilineata spargono le loro uova mentre nuotano fianco a fianco. All’opposto, sono riuscito a vedere il maschio di maculata avvolgere il suo corpo intorno alla femmina mentre emetteva un solo uovo. L'atto si è ripetuto sempre in o vicino ad un unico gruppo di felce di Giava.
Le trilineata avevano terminato la deposizione mentre ero sul lavoro, ma la deposizione delle uova di maculata è iniziata alla sera ed è terminata la sera seguente.
Infine, mentre le uova di R. trilineata erano fecondate ed hanno dato come risultato almeno un migliaio di avannotti, sospetto che le Rasbora maculata non abbiano prodotto nient'altro che tre dozzine di uova. Non ho mai visto un solo avannotto.

In due mesi avevo sperimentato la riproduzione con ciascuna delle due tecniche adottate dalle Rasbora, così come descritte da Brittan (nel suo nuovo libro sulle Rasbora).
Mentre sono stato in qualche modo deluso dal fatto di non aver ottenuto nessun avannotto di R. maculata, sono stato molto contento di poter guardare una coppia deporre nel loro modo così affascinante.
Ritengo che l'operazione più impegnativa con le specie di Rasbora sia quella di indurle a deporre le uova, e quindi ero soddisfatto della mia prima esperienza. Ma non soddisfatto abbastanza per lasciar perdere, giunto a questo punto.

© Randy Carey - www.characin.com

Specie nel sito
Boraras maculatus - Foto © Peter Maguire
Dwarf rasbora, Rasbora nana
Aspettativa di vita: 3 - 5 anni
Dimensioni massime: 2.5 cm SL

E' tra le specie di Boraras che si trovano più facilmente in commercio, anche se spesso è scambiata per la molto simile Boraras naevus; come tutte le Boraras non è adatta ai comuni acquari domestici, a causa delle sue ridotte dimensioni.

Temperatura in natura: 24 - 26°C
Valori pH in natura: 5.0 - 6.0

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