• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Scleropages formosus

(Müller & Schlegel, 1840)

Specie in gran parte inadatta per i comuni acquari domestici, a causa delle dimensioni che possono raggiungere e del loro stile di vita; solo pochi acquariofili privati possono avere i mezzi e lo spazio necessari per ospitarli a lungo termine. Sono sottoposti a restrizione CITES perchè in pericolo di estinzione.

Scleropages formosus, Arowana: lo stesso pesce da giovane e da adulto

nome comune
Asian Arowana
sinonimi
Osteoglossum formosum; Scleropages macrocephalus; Scleropages aureus; Scleropages legendrei
dimensioni massime in natura
90 cm TL
aspettativa di vita
20 anni

Date le sue dimensioni finali e il suo comportamento naturale, questa specie è in gran parte inadatta per i comuni acquari di casa, solo pochi acquariofili privati possono avere i mezzi necessari per ospitarli a lungo termine. Purtroppo i piccoli sono facilmente disponibili in commercio, anche se la scarsità di adulti allevati da privati dovrebbe far capire che la maggior parte non riesce a raggiungere il suo potenziale di crescita e soprattutto di aspettativa di vita.
E' una specie molto apprezzata nel commercio acquariofilo fin dal 1970, ed è quotata nell'Appendice I del CITES dal 1975. Ci sono un certo numero di riproduttori iscritti al CITES  in Asia che esportano i pesci legalmente, ognuno dei quali deve essere microchippato e accompagnato da documentazione ufficiale. In alcuni paesi, come gli Stati Uniti, il commercio delle arowana, Scleropages formosus, è ILLEGALE, anche se il mercato nero continua ad esistere.

L'inserimento nelle liste di restrizione CITES è dovuto al fatto che questa specie è considerata in natura a rischio di estinzione, sia per il degrado del suo ambiente naturale, dovuto all'espansione degli insediamenti e delle attività umane, sia anche al notevole contributo della cattura ai fini del commercio acquariofilo. In base alle direttive CITES ogni esemplare di Scleropages formosus destinato al mercato acquariofilo viene censito, registrato e microchippato (viene inserito sotto cute un microchip elettronico che permetta in ogni momento la sua identificazione per confronto con i registri CITES) prima della messa in vendita. La detenzione ed il commercio illegale di questo pesce può quindi portare a gravi conseguenze per i trasgressori, per cui prima di comprarlo, oltre ad aver verificato di avere i mezzi e lo spazio per poterlo allevare per tutta la sua aspettativa di vita, occorre ance accertarsi che il commerciante disponga e ci dia tutta la documentazione del caso.

Questa specie si distingue dai suoi congeneri australiani Scleropages jardinii e Scleropages leichardti in quanto possiede un numero inferiore di squame nella linea laterale (21-26 vs 32-36), e da Scleropages inscriptus in quanto manca dei segni lineari angolati sulla testa e sul corpo. È naturalmente presente in una serie di forme di colore di cui tre sono stati elevate allo status di specie distinte nel 2003, ma l'opinione attuale della maggioranza degli studiosi è che tutte rappresentino Scleropages formosus. in attesa di una revisione dettagliata. Kottelat (2013) afferma che la forma rossa può rivelarsi una specie a sé stante.
Le varianti sono la forma "green", che è diffusa in tutto il range di distribuzione della specie, la forma "super-red" o "chili red" (descritta come Scleropages legendrei nel 2003), che si trova solo nel fiume Kapuas superiore nel Borneo indonesiano, la forma "cross back golden" or "blue Malayan" che si trova nello Stato del Pahang e nel Bukit Merah Lake nella Malesia peninsulare, e la forma "red tail golden" che si trova a Pekanbaru e Jambi Sumatra (descritto come Scleropages aureus nel 2003). A quest'ultima forma è stato dato il nome di "crossback" perché la pigmentazione dorata attraversa tutti il dorso del pesce mano a mano che questi matura.

Inoltre, due forme di colore argenteo note come "grey tail silver" o "Pinoh arowana", e "yellow tail silver", sono raccolte rispettivamente dalla catena montuosa Schwaner tra le province Kalimantan occidentale e centrale, e nelle province Kalimantan centrale e meridionale nel Borneo indonesiano. Queste popolazioni sono state descritte come Scleropages macrocephalus nel 2003.

Sono anche comuni ibridi tra le varie forme di colore, il più comune dei quali è conosciuto come "Banjar Red" ed è un incrocio tra il "super red" e forme "‘yellowtail silver". E' particolarmente popolare in Asia orientale a causa di una somiglianza percepita con il drago, che si crede simboleggi ricchezza, prosperità, fortuna e forza. La forma verde è generalmente considerata la meno desiderabile, per la sua colorazione relativamente semplice, mentre le varietà "gold crossback" e "super red" sono le più ambite perché la colorazione oro brillante si dice che porti fortuna e ricchezza.

distribuzione

Asia: Myanmar meridionale fino alla penisola malese e l'Indonesia, Thailandia orientale.
Il commercio internazionale è proibito, gli esemplari devono avere la certifficazione CITES.
Specie a rischio di estinzione (Red List)

habitat

Ambiente: Vive in torrenti dalle acque nere ricche di tannini. Trovato anche in torrenti coperti dalla foresta incluse le aree paludose circostanti.
Vive in laghi, paludi, foreste allagate, e nelle zone profonde dei fiumi con lento movimento, con sovrastante copertura vegetativa. Alcune forme abitano sistemi d'acqua nera dove l'influenza di torba e altro materiale organico fa colorare l'acqua marrone come té.

temperatura in natura
24 - 30°C
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: adatto solo alle grandi vasche degli acquari pubblici, a causa delle dimensioni che raggiungono queste arowana e delle loro abitudini di vita e di caccia.
Non hanno molte pretese per quanto riguarda gli arredi, spesso vengono allevati in vasche completamente nude. Sta meglio se vi è un'alta percentuale di ossigeno disciolto e un moderato grado di movimento dell'acqua. Sono obbligatorie per il suo benessere delle condizioni dell'acqua stabili, per cui non dovrebbe mai essere inserito in acquari biologicamente immaturi, e dovrebbero essere considerati obbligatori cambi d'acqua settimanali del 30-50% del volume dell'acquario. E' anche essenziale un coperchio dell'acquario ben aderente e pesante, in quanto sono saltatori prodigiosi.

Circostanze impreviste possono capitare a chiunque, ma un animale che raggiunge la sua lunghezza completa non è una circostanza imprevista. (Injaf)

alimentazione

Questa specie è un predatore piscivoro, in natura i giovani individui si alimentano con insetti catturati sulla superficie dell'acqua, gli adulti mangiano altri pesci e piccoli invertebrati.
In acquario, agli esemplari di piccole dimensioni possono essere offerti chironomus, piccoli lombrichi, gamberi tritati e simili, mentre gli adulti accettano strisce di carne di pesce, gamberi/gamberetti, cozze, gamberi di fiume, lombrichi più grandi, etc. Accettano in genere anche il mangime secco, ma questo da solo non può costituire la loro dieta.
Come la maggior parte dei pesci predatori non dovrebbero essere alimentati con carne di mammiferi o aviaria, come cuore di manzo o pollo. Alcuni dei lipidi contenuti in queste carni non possono essere adeguatamente metabolizzati dai pesci e possono causare depositi di grasso in eccesso e anche la degenerazione degli organi. Allo stesso modo non vi è alcun beneficio nell'uso di pesci vivi come alimentazione, come poecilidi o piccoli pesci rossi, che portano con sé il rischio di introdurre in acquario parassiti o malattie, e in ogni caso non tendono avere un alto valore nutritivo se non adeguatamente condizionati in anticipo.

  • Specie predatrice piscivora
  • Specie che diventa grande: fino a 90 cm
  • Specie riprodotta in cattività, gli esemplari in commercio provengono in genere da allevamenti, anche se talvolta si possono trovare esemplari selvatici. Chiedete al vostro negoziante se i pesci che state per comprare sono d'allevamento o di cattura.
comportamento riproduttivo
Specie incubatrice orale paterna
riproduzione

Uova e avannotti vengono custoditi nella bocca del genitore maschio fino ai tre mesi di età degli avannotti. Durante l'incubazione, quando gli avannotti sono in grado di nuotare vengono fatti uscire per esplorare l'ambiente circostante, poi ripresi in bocca; dopo circa tre mesi, alle dimensioni di 5-6 cm, vengono rilasciati definitivamente.

E' tipicamente riprodotto e allevato in piscine all'aperto per scopi commerciali.

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Riferimenti
I Pesci d'Acqua Dolce dell'Asia Sud Orientale biggia Mer, 07/Gen/2004 - 00:00

Descrizione di come avviene il prelievo in natura dei pesci dell'Asia Sudorientale, in particolar modo di Balantiocheilos (squaletti), Botia, Arowana e Rasbore, e di quanto sia grande il giro d'affari che c'è dietro, con considerazioni sul commercio acquariofilo importanti per una raccolta sostenibile dei pesci selvatici - traduzione in italiano di un articolo tratto dal sito del Raffles Museum of Biodiversity Research