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Riproduzione del Gourami Cioccolato (Xema)

Gio, 12/Dic/2013 - 21:05
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Descrizione particolareggiata della riproduzione degli Sphaerichthys osphromenoides, con molte utili indicazioni per riuscire a stimolare la deposizione e a far crescere gli avannotti con successo.

Traduzione dell'articolo:
"Chocolate Gourami Breeding" di Xema
sul sito di Aquarticles.com, che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese

Sphaerichthys osphromenoides - Foto di Xema

Caratteristiche fondamentali della specie:
Nome latino: Sphaerichthys osphromenoides Canestri, 1860.
Famiglia: Osphronemidae
Sottofamiglia: Trichogastrinae [ora Luciocephalinae]

Si tratta di un piccolo pesce, lungo non più di 5 cm, con il corpo piatto. Mostra le caratteristiche tipiche rilevate in tutti i membri di questa famiglia: pinne ventrali filiformi, e il labirinto, organo specializzato nell'uso dell'aria atmosferica.

E' di colore marrone (da questo deriva il suo nome comune), con diverse strisce color crema che cambiano in base al suo stato d'animo. Mostra anche un caratteristico disegno color crema, marrone e nero sulla pinna anale e su parte della pinna caudale. Le pinne filiformi non sono facilmente visibili, e per la maggior parte del tempo vengono tenute ripiegate sul corpo.
E' un incubatore orale. Il dimorfismo sessuale non è molto significativo nei periodi di scarsa attività riproduttiva, ma è eccezionale quando sono in riproduzione. I maschi mostrano un marcato bordo crema / bianco principalmente sulla pinna dorsale, e un corpo dal colore rossastro più intenso. Le femmine sono più rotonde, acquistano un colore meno intenso, e mostrano una macchia scura sulla pinna caudale.

Allestimento per la riproduzione

Possiamo scegliere tra due possibilità per cercare di riprodurli:

  • Allevarne un gruppo più o meno folto in un acquario di certe dimensioni, per esempio 10 pesci in una vasca da 150 a 200L.
  • Oppure avere una coppia in un acquario dedicato solo alla loro riproduzione.

In entrambi i casi, i parametri dell'acqua devono essere abbastanza buoni. I valori appropriati sono: pH 5-6,5; kH 0-4 e 0-5 GH, nitrati, nitriti e fosfati devono essere tenuti i più bassi possibile. Più è acida e più è pura l'acqua (riferendomi ai sali disciolti) e migliori e maggiori saranno le probabilità di riproduzione.

Per quanto riguarda l'allestimento dell'acquario, dobbiamo avere in mente la timidezza di questi pesci, e quindi cercare di offrire un ambiente appropriato. Le piante sono un must, così come radici e tronchi, che ci aiutano a ottenere il giusto pH. Un'altra opzione che abbiamo è introdurre alcune foglie secche, che devono essere dure o si disintegreranno in pochi giorni. Ho avuto buoni risultati con le foglie di Platanus hispanica e di Quercus faginea. Altre specie adatte potrebbero includere Fagus sylvatica e le altre specie del genere Quercus. Le piante che possiamo introdurre appartengono principalmente al genere Cryptocorine, così come Microsorum pteropus e altre a crescita veloce come il Cerathophyllum demeresum. Come piante galleggianti possiamo mettere Limmobium laeviagatum e Pistia stratoides. Come vedremo più avanti, negli acquari con avannotti può essere una buona soluzione introdurre Riccia fluitans e Vesicularia dubyana.

Se allestiamo un grande acquario per un gruppo riproduttivo, una filtrazione potente è un must. Per un acquario da riproduzione per una coppia, sono più che sufficienti un filtro ad angolo a spugna e cambi d'acqua settimanali. Tuttavia tendo sempre ad usare filtri sovradimensionati per quanto riguarda questo pesce particolare.

Una volta che l'acquario è completamente allestito e tutti i pesci sono acclimatati, dovremmo incoraggiarli a riprodursi. Le condizioni giuste sono facilmente impostabili: la temperatura dell'acqua dovrebbe essere di circa 27-28°C , e così dovrebbe essere la temperatura dell'aria. Se abbiamo acquari aperti e tutti gli altri parametri sono OK, la riproduzione accadrà solo quando la temperatura dell'aria sarà appropriata. L'acqua deve essere il più tenera e acida possibile, nonché priva di qualsiasi tipo di composto azotato, il che si ottiene facilmente con cambi d'acqua regolari con acqua ad osmosi nelle giuste proporzioni.

Non dobbiamo dimenticare l'alimentazione, a cui è direttamente correlata la salute del pesci. Dobbiamo fornire cibo vivo o congelato come larve rosse o nere, pulci d'acqua, Grindal, Artemia, ecc.

Se tutto va bene, presto vedremo nei nostri pesci dei colori eccezionalmente belli, e potremo verificare come i maschi combattano tra loro e passino in parata accanto alle femmine. In questo momento dobbiamo decidere se cercheremo di riprodurli in gruppo o in coppia in un acquario separato. Entrambi i metodi sono ugualmente validi.

Il maschio corteggia la femmina per indurla a deporre le uova in uno spazio aperto. Se è disposta, il maschio rapidamente feconda le uova, e la femmina subito le prende in bocca. Ho allevato i gourami cioccolato per due anni, ma non ho potuto osservare questo particolare comportamento, in quanto avviene nelle parti più nascoste dell'acquario, dove è difficile vederlo. Se abbiamo deciso per il metodo "coppia separata" , non appena la femmina mostra la gola gonfia evidente possiamo estrarre il maschio, lasciando la femmina da sola, mantenendo una luce smorzata. E' anche consigliabile coprire l'acquario per evitarle degli spaventi. Se è in acquario con il resto del gruppo, non dobbiamo temere per lei, dobbiamo solo tenerla d'occhio per i pochi giorni che porta le uova.

Quando la femmina porta le uova in bocca, i sintomi sono molto più che evidenti, in quanto presenta una gola gonfia (più o meno visibile), e mostra un comportamento apatico, rimanendo lontana da tutti i maschi e rifiutando di mangiare. Sembra cercare il cibo, ma ovviamente non può deglutire, lo fissa soltanto. Spesso muove anche la bocca, proprio come se stesse masticando qualcosa (ovviamente le uova), e quando nuota fino alla superficie dell'acqua per respirare perde alcune bolle durante la discesa. A questo proposito, alcuni autori ricordano che può anche perdere di tanto in tanto uno o due avannotti, che vengono rapidamente inghiottiti di nuovo, ma non l'ho mai osservato.

Sphaerichthys osphromenoides - Foto di Xema

Sphaerichthys osphromenoides - Foto di Xema

Riproduzione

Se tutto va bene, dopo 8 giorni lascerà uscire dalla bocca tutti gli avannotti. Se durante i primi 3-5 giorni di "gravidanza" i sintomi scompaiono, significa che le uova non sono state fecondate e probabilmente hanno prodotto un cattivo sapore, facendole o mangiare o sputare fuori.

Sette giorni dopo, se la femmina è rimasta con il resto del gruppo, dovrebbe essere spostata in un acquario di riproduzione separato dove abbiamo già messo alcune foglie secche, rami, muschio di Giava, Riccia fluitans e Limmobium laeviagatum. La temperatura e l'acqua in questo acquario dovrebbero essere esattamente come nel primo.

Il giorno 8 inizierà a "partorire", in un primo momento solo alcuni avannotti, il cui numero crescerà mano a mano che passeranno i giorni, per un totale da 40 a 60 (per quanto posso dire). E' più che vitale che l'acquario in cui avviene il parto sia stato allestito molto prima, quindi con molto muschio e riccia, in quanto queste piante forniscono cibo per gli avannotti, poiché rotiferi e Cyclops vi crescono spontaneamente. Se questo non è il nostro caso, dobbiamo avere dei naupli di artemia appena schiusi pronti per essere dati agli avannotti, perché se non mangiano nelle prime ore moriranno di fame. Una volta che tutti gli avannotti sono usciti dalla femmina possiamo portarla via e re-introdurla nell'acquario principale.

Gli avannotti nascono completamente formati, e sono circa 7 mm di lunghezza. Mostrano in questo momento un colore bruno rossastro con una banda color crema proprio nel bel mezzo dei corpo. Si nutrono avidamente di naupli d'Artemia appena schiusi, che dovrebbero essere dati loro più volte al giorno. Cambi d'acqua e sifonamento del fondo giornalieri sono un must anche per rimuovere le uova d'artemia non schiuse che possono essere accidentalmente introdotte.

Questa routine di alimentazione è da mantenere per un mese più o meno, fino al momento in cui dovrebbero aver acquisito una forma completamente adulta, solo diversi per dimensioni (sono lunghi 1,5 o 2 cm). In questo momento dobbiamo variare la loro alimentazione, con l'introduzione di un qualche tipo di cibo secco micronizzato, o qualcosa del tipo piccole larve di zanzara. Dopo 2 mesi mangeranno qualsiasi cosa che possa entrare nella loro bocca . Ma non dobbiamo smettere improvvisamente di dar loro le artemie, devono essere interrotte gradualmente.

Devo dire che la mortalità degli avannotti, nel mio caso particolare, non è stata troppo elevata, circa 2-4 avannotti per deposizione. Succede soprattutto nelle prime settimane, probabilmente in relazione diretta con la crescita del labirinto ( l'organo speciale usato per respirare aria atmosferica), o forse ha qualcosa a che fare con un paio di avannotti che non mangiano bene, diventano deboli e infine muoiono. Comunque, se teniamo una costante routine di alimentazione e pulizia, la mortalità dovrebbe essere bassa.

© Xema - Aquarticles.com

Specie nel sito
Sphaerichthys osphromenoides - Foto © Free-pet-wallpapers.com
Chocolate gourami
Aspettativa di vita: 5 - 6 anni
Dimensioni massime: 6.0 cm TL

Il 'gourami cioccolato' ha una splendida livrea e comportamenti interessanti, ma non è facile da trovare in commercio e soprattutto non è facile da allevare in acquario, perchè ha esigenze e richieste specifiche, in particolare non mangiano il mangime secco, specie i primi tempi.

Temperatura in natura: 24 - 27°C
Valori pH in natura: 4.0 - 6.0

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