• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

I pesci pulitori NON ESISTONO!

I pesci non vanno comprati per la loro presunta funzione di pulitori, ma perché piacciono e perché sono interessanti da osservare. Dobbiamo essere noi a rispettare le loro esigenze, non loro a dover svolgere un lavoro in vece nostra: i pesci non sono attrezzi, e non possono sopravvivere solo con gli scarti degli altri...

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Riproduzione degli Sturisoma (V. Ivanov)

Ven, 01/Mar/2013 - 08:57
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Consigli e suggerimenti utili per allevare e riprodurre gli Sturisoma aureum, attualmente riclassificati come Sturisomatichthys aureum, e come far crescere con successo gli avannotti.

Traduzione dell'articolo:
"Sturisoma" di Véronique Ivanov
sul sito Ivanov.ch, che potete leggere al link seguente nella versione originale in francese.

Sturisoma aureum - Foto © Véronique Ivanov (Ivanov.ch)

L'articolo è stato scritto anni fa, con la tassonomia di allora: attualmente gli Sturisoma aureum sono stati riclassificati come Sturisomatichthys aureum


Gli Sturisoma aureum attirano l'attenzione con la loro forma sorprendente. Tutti lunghezza e corazza, hanno un corpo snello e allungato. Questi Loricaridi sono ospiti pacifici e attraenti per un grande acquario.

  • Sturisoma aureum (Steindachner 1900)
  • Famiglia: Loricariidae
  • Sottofamiglia: Loricariinae
  • Origine: America del Sud
  • Dimensioni da adulto : da 20 a 30 cm

In natura, vivono in fiumi che scorrono veloci con alta concentrazione di ossigeno. L'acqua è relativamente tenera con un pH da leggermente acido a neutro.
Sono pesci adattabili che hanno un'ampia tolleranza per i parametri dell'acqua, purché sia ​​ben movimentata ed ossigenata. Per ospitarli bisogna avere un acquario di buone dimensioni in quanto da adulti misurano 25-30 cm. Poco attivi, passano lunghe ore immobili, attaccati ad un vetro o a un legno, ma hanno bisogno lo stesso di una certa quantità d'acqua. Non sono grandi nuotatori, ma sono in grado di muoversi velocemente: se necessario, fanno salti vigorosi e rapidi, e vanno molto velocemente in avanti. Il più delle volte, si muovono semplicemente in avanti lungo un vetro o un arredo con il caratteristico movimento della bocca. Senza essere veramente territoriali e aggressivi, rimangono generalmente tutto il tempo nello stesso posto, e se necessario difendono questa posizione con grandi colpi di coda. Sono pesci pacifici che si vedono spesso attaccati a un'ardesia o al vetro dell'acquario. Il progetto dell'acquario dovrebbe includere grandi pietre piatte e legni, così come un'illuminazione moderata o schermata.

Sturisoma aureum - Veronique Ivanov

Sturisoma aureum - Veronique Ivanov

I loro corpi sono sottili e allungati, coperti da una corazza di piastre ossee, non hanno squame. La bocca simile ad una ventosa, si trova sotto la testa ed è dotata di grosse labbra carnose. Permette ai pesci sia di rimanere attaccati che di grattare le alghe nelle quali trovano il loro cibo. La respirazione è dunque effettuata principalmente tramite le aperture brachiali ad una cadenza abbastanza veloce. In bocca hanno denti che permettono loro di grattare legno e alghe. I Loricaridi sono sensibili alle vibrazioni nell'acqua, che possono facilmente captare.

Si possono facilmente vedere durante il giorno, sono pesci diurni e un po' timidi che non si nascondono se l'acquario non è troppo luminoso. Apprezzano le aree più scure dove passano ore incollati verticalmente sulle larghe foglie di alcune piante, ad esempio Echinodorus, o contro una radice. A differenza di molti altri Loricaridi, non vi è alcuna necessità di fornire nascondigli, non cercano le grotte o fessure di piccole dimensioni.
Gli Sturisoma sono molto sensibili all'inquinamento, in particolare ai nitrati. Per evitare problemi, è necessario sifonare regolarmente il fondo della vasca e pulire il filtro regolarmente. Se i valori dell'acqua peggiorano potrete osservare i pesci che si avvicinano alla superficie dell'acqua cercando le zone dell'acquario con più corrente, in genere appena fuori dal filtro. A seconda della configurazione e dell'arredamento della vasca, può essere necessario inserire una pompa di circolazione per creare una buona corrente.

Sturisoma aureum riconoscibile per il suo ventre maculato - Veronique Ivanov

Sturisoma aureum riconoscibile per il suo ventre maculato - Veronique Ivanov

Il loro colore di base è beige, più o meno scuro, ricoperti sui due lati da una striscia nera che va dal muso alla coda, che copre gli occhi. Il ventre è più chiaro. I pesci adulti arrivano a misurare quasi 30 cm, il corpo è di circa 10 cm, con un diametro da 3 a 4 cm, il peduncolo caudale altrettanto e la coda con i suoi i filamenti è di 6-8 cm.
Le pinne sono più scure, la pinna dorsale è nera e ben sviluppata: è molto alta, più alta e più curva nei maschi che nelle femmine. Misura fino a 5 cm. Lo Sturisoma aureum presenta lunghi filamenti che allungano la pinna caudale da 6 a 10 centimetri
I primi raggi delle pinne pettorali non sono prolungati in filamenti, a differenza dello Sturisoma festivum, che presenta questi filamenti, osservati soprattutto nei pesci selvatici.
Quando raggiungono la lunghezza di 12-15 cm, o a circa un anno di età, si distinguono i maschi dalle femmine per la presenza di denticoli dermali, tipo barba, corte sporgenze filiformi presentate dai maschi adulti su entrambe le parti della testa, attorno alla bocca e talvolta anche sulle guance. Le piastre ossee che coprono i loro corpi sono articolate e consentono di raggiungere una grande flessibilità. Riescono a piegarsi a forma di U, portando la coda quasi allo stesso livello della testa... Quando si piazzano su una pastiglia di spirulina e si avvicinano degli altri pesci, si agitano, muovono l'acqua e scuotono violentemente la coda.

I pesci adulti sono facili da alimentare: si nutrono di alghe e delle creature di piccole dimensioni che vi si nascondono. È inoltre possibile distribuire loro cetrioli, zucchine, delle foglie di lattuga e spinaci sbollentate, sono molto apprezzati i piselli, così come le compresse di spirulina. Mangiano anche chironomus e pastoni a base di cuore di manzo e mangime secco in fiocchi e in granuli. La presenza di legno nel loro acquario è essenziale, hanno veramente bisogno di cellulosa, come molti altri Loricaridi. La cellulosa vegetale viene assunta come cibo. Se si mette un legno abbastanza tenero nella loro vasca, si possono vedere i segni che lasciano grattando. Usano davvero i legni. Dobbiamo prevedere radici e legni teneri, diversi dal legno di Mopani che è molto (troppo) duro... Il consumo di fibra di legno fa sì che producano tantissimi escrementi.

Come molti Loricaridi e molti altri pesci, a loro piace l'acqua chiara e ben ossigenata. È possibile ricreare un tale ambiente con una forte pompa di movimento o promuovendo la crescita di piante che produrranno saturazione di ossigeno in acqua.

Sturisoma aureum - Veronique Ivanov

Sturisoma aureum - Veronique Ivanov

Cambi d'acqua regolari e frequenti contribuiranno anche loro a mantenere buoni i valori. Trascurando la manutenzione, si vedranno i pesci cercare la corrente di uscita del filtro e stazionare nella parte superiore della vasca, in prossimità della superficie.
Gli Sturisoma non devono essere tenuti insieme con pesci troppo agitati o giocherelloni perchè morsicheranno le loro pinne e i loro lunghi filamenti. Si sconsiglia la presenza di Barbus di Sumatra (Puntius tetrazona) o Botia macracantha. Inoltre questi pesci provengono dal sud-est asiatico e non hanno nulla a che fare con un acquario popolato da Sturisoma e specie amazzoniche.
Gli Sturisoma non danneggiano, né sradicano le piante, ma stanno felicemente distesi sulle foglie. Bisogna pertanto fornire una vegetazione adatta alle loro esigenze: Echinodorus con foglie grandi, Anubias e Vallisneria gigantea.

Sturisoma aureum - Veronique Ivanov

Sturisoma aureum - Veronique Ivanov

La maggior parte dei libri presentano diverse specie di Sturisoma, ma vi è una certa confusione sulla nomenclatura. I negozi vendono sotto il nome di Sturisoma aureum o Sturisoma panamense tutte le varietà irregolarmente disponibili. Purtroppo, non è raro trovare sul web o sui libri un testo che parla di Sturisoma aureum e illustrato da foto ad esempio di Rineloricaria o di Farlowella...!!
La confusione regna anche tra Pseudosturisomatichtis che rimane più piccolo (15 cm) e Sturisoma aureum ad esempio. Il loro disegno della livrea è molto simile, e quando sono giovani, si distinguono gli uni dagli altri, osservandone il ventre: lo Sturisoma aureum ha un ventre maculato mentre quello dello Pseudosturisomatichtis ha un colore grigio o beige uniforme. Ha lievi differenze anche la forma della testa. Il muso dello Sturisoma aureum è più lungo e più appuntito. Sono più facili da riconoscere se siamo in grado di confrontare direttamente i due pesci. All'interno del gruppo di Sturisoma panamense, è perfettamente possibile che vi siano pesci non descritti scientificamente recentemente importati, provenienti principalmente da fiumi della Colombia, che sono forme diverse della stessa specie.

Troviamo questi pesci in buona parte del bacino amazzonico e nel Centro America fino a Panama. L'isolamento geografico di alcuni fiumi ha promosso il rapido sviluppo delle popolazioni locali.
È anche possibile che Sturisoma panamense e Sturisoma aureum siano pesci della stessa specie, che mostrano livree differenti in base alla località dove sono stati pescati.

Riproduzione

A differenza di molti Loricaridi gli Sturisoma si riproducono abbastanza facilmente in acquario, anche in una vasca di comunità. Le uova sono facili da ottenere, ma la crescita dei piccoli può presentare qualche problema, perché sono difficili da alimentare!

I Loricaridi hanno una stagione riproduttiva come i Corydoras, si riproducono in inverno e all'inizio dell'estate. Le loro prime deposizioni iniziano all'età di un anno e mezzo, a volte anche prima se i pesci sono ben nutriti. Quando si forma una coppia, possono deporre quasi ogni settimana per 3 o 4 mesi per poi fermarsi completamente.
La deposizione delle uova richiede alcune ore durante la notte o la mattina presto. A volte la coppia si sposta violentemente e i partner battono l'acqua con la coda con grandi movimenti improvvisi, ma dopo un paio di deposizioni diventano più calmi e meno agitati. Nella prima deposizione di solito vengono deposte da 30 a 40 uova. Alcune pubblicazioni dichiarano la deposizione di un centinaio di uova, ma personalmente, non ne ho mai viste così tante.

Riproduzione di Sturisoma aureum - Veronique Ivanov

Riproduzione di Sturisoma aureum - Veronique Ivanov

Riproduzione di Sturisoma aureum - Veronique Ivanov
Riproduzione di Sturisoma aureum - Veronique Ivanov
Riproduzione di Sturisoma aureum - Veronique Ivanov
Riproduzione di Sturisoma aureum - Veronique Ivanov
Riproduzione di Sturisoma aureum - Veronique Ivanov
Riproduzione di Sturisoma aureum - Veronique Ivanov
Sorveglianza e ventilazione delle uova - Veronique Ivanov

Di solito la deposizione degli Sturisoma aureum avviene su un vetro dell'acquario, dove picchia l'acqua in uscita dal filtro, in piena corrente. Durante la deposizione delle uova, la femmina espelle alcune uova, 3 o 4, che vengono immediatamente fecondate dal passaggio del maschio. Sono di forma rotonda, abbastanza grandi, sono quasi 2 mm, appiccicose e trasparenti, a volte leggermente dorate. Sono dure, come le uova dei Corydoras, e possono essere delicatamente staccate dal vetro senza il rischio di fare danni. È anche possibile rimuovere alcune uova per crescere i giovani in un piccolo acquario da parte, più adatto per l'alimentazione durante le prime settimane di vita. La massa delle uova misura una decina di cm di altezza e 3-4 cm di larghezza.

Se non si interviene, il maschio rimane vicino alle uova, ventilandole e proteggendole: vi rimane per diversi giorni senza muoversi e senza mangiare. La femmina invece non è interessata alle sue uova e se cerca di intervenire viene scacciata. Quando ci si avvicina per osservare la vasca, il maschio scivola dolcemente lungo il vetro per proteggere le sue uova, ma per il resto rimane lì accanto ad osservare gli eventi. Guardando attentamente da vicino, dal 3° giorno, si vede la forma degli avannotti dentro l'uovo.

Le uova diventano più scure e gradualmente scuriscono man mano che crescono, ad una temperatura di 26-27 gradi la schiusa avviene dopo circa 5 giorni. Ci vogliono 140 ore di incubazione. Se la temperatura è sotto i 25°, dobbiamo aspettare 8 giorni per la loro schiusa. Talvolta il maschio prende in bocca le uova per facilitare la schiusa, ma questo non è sistematico. Alla nascita, gli avannotti sono neri e lunghi quasi un centimetro. Hanno due giorni di tempo per assorbire il sacco vitellino prima di iniziare a nuotare e cercare da mangiare.

È a questo punto che possono sorgere problemi... i giovani sono difficili da alimentare: non accettano naupli d'artemia salina o microworms. Fuggono anche quando si va vicino all'acquario! Ovviamente i movimenti di queste piccole creature li spaventano... E' comune perdere più della metà degli avannotti a causa della malnutrizione.

Riproduzione di Sturisoma aureum - Veronique Ivanov

Riproduzione di Sturisoma aureum - Veronique Ivanov

Riproduzione di Sturisoma aureum - Veronique Ivanov
Riproduzione di Sturisoma aureum - Veronique Ivanov
Riproduzione di Sturisoma aureum - Veronique Ivanov
Riproduzione di Sturisoma aureum - Veronique Ivanov
I piccoli Sturisoma aureum condividono la vasca con giovani Discus di 4-5 cm - Veronique Ivanov
Gli Sturisoma aureum più grandi misurano circa 6 cm e hanno già superato i 4 mesi d'età - Veronique Ivanov
Gli Sturisoma aureum più grandi misurano circa 6 cm e hanno già superato i 4 mesi d'età - Veronique Ivanov
Avannotto di Sturisoma aureum che sta grattando una radice - Veronique Ivanov
Gli avannotti di Sturisoma aureum apprezzano molto le patate - Veronique Ivanov
Gli Sturisoma aureum più grandi misurano circa 6 cm e hanno già superato i 4 mesi d'età - Veronique Ivanov
Gli Sturisoma aureum più grandi misurano circa 6 cm e hanno già superato i 4 mesi d'etàa - Veronique Ivanov
Gli Sturisoma aureum più grandi misurano circa 6 cm e hanno già superato i 4 mesi d'età - Veronique Ivanov

L'ideale sarebbe quello di offrire loro delle pietre ricoperte di alghe verdi filamentose che sono anche supporto per una micro fauna di parameci e infusori. Questo metodo è ingombrante e si può provare a mettere nell'acquario della buccia secca di banana, che produce infusori e contiene cellulosa immediatamente digeribile. Il modo più semplice è quello di raschiare bene la buccia per rimuovere tutta la polpa e passarla alcuni secondi in un forno a microonde. Si può certamente provare ad utilizzare il riz paddy o marinare un pezzo di foglia di spinacio, perché si decompone molto velocemente...

Possiamo anche offrire fette di cetriolo o di zucchine, fagiolini cotti, foglie di lattuga bollite, alcuni sono interessati, ma non tutti! A volte è più facile e più pratico per mettere i giovani in un piccolo acquario che contiene una buona quantità di Riccia o muschio di Giava per dar loro da mangiare durante la prima settimana, consumando gli infusori. Ho avuto buone esperienze, semplicemente inserendo la Riccia nell'acquario predisposto per la loro crescita e aggiungendo una buona manciata di piante ogni 2-3 giorni.

La presenza di organismi viventi e di proteine ​​animali, oltre a una parte importante di vegetali, sembra essenziale per il loro sviluppo. Sono vulnerabili perché non hanno riserve. E' possibile che l'intestino non sia ancora sufficientemente sviluppato e abbiano difficoltà a digerire il cibo, a meno che non cominci ad essere intaccato dai batteri. Alcuni avannotti intrappolati nel filtro crescono bene e rapidamente alimentandosi solo con quello che trovano di semi-decomposto nella spugna blu contenuta nel filtro...

Mostrano interesse anche per le pastiglie da fondo, in particolare quelle che contengono una grande percentuale di spirulina. Alcuni allevatori impiegano spirulina in polvere, mescolata con agar-agar, in una proporzione di 2/3 a 1/3.

Gli avannotti crescono a un ritmo irregolare. Alcuni raggiungono una lunghezza di 3 cm all'età di 10 settimane, mentre altri alla stessa età sono la metà. I giovani Sturisoma aureum sembrano essere attivi soprattutto durante la notte, e cambiano colore: sono chiari di notte, beige e marrone, mentre sono piuttosto scuri durante il giorno.
Una volta che hanno raggiunto i 6 cm, si può continuare a farli crescere in una vasca più grande.

Durante la deposizione della mia coppia, ho prelevato i tre quarti delle uova poco prima della schiusa per metterli in una sala nido di plastica installata nell'acquario degli adulti e "decorato" con un pezzo di legno, qualche stelo di pianta galleggiante e una manciata di muschio di Giava o di Riccia. Questo piccolo nido è più pratico per alimentare gli avannotti. Se lascio i giovani con i genitori non ci sono problemi di predazione, ma osservo una significativa mortalità. Gli avannotti hanno bisogno di trovare il cibo proprio sotto il naso, sembrano poco attivi e non si muovono molto durante i primi giorni. Oltre a una buccia di banana secca, io uso pastiglie di spirulina, e della pastiglie da fondo, così come piccoli pezzi di cetrioli, zucchine e patate, quasi marci. Cambio l'acqua 2 volte al giorno e ogni sera sifono attentamente il fondo con un tubo da aeratore a cui applico una cannuccia. L'igiene deve essere perfetta e purtroppo in queste piccole sale nido, non ci sono correnti o ricambi d'acqua.
Quando gli avannotti raggiungono i 3-4 cm e hanno imparato a mangiare correttamente, li sposto in un acquario da 50 litri, e in seguito li trasferisco in un acquario da 120 litri o da 250 litri, a seconda della loro dimensione, con giovani Discus e Ancistrus. In questi acquari da crescita, l'acqua ha un pH vicino a 7 ed è moderatamente dura, la sua conducibilità è di 350 S / cm e la temperatura è di 28 gradi.

Il genere Sturisoma, che comprende circa 15 specie dopo Isbrücker è stato istituito da Swainson nel 1838 e appartiene alla sottofamiglia Loricaridi. Vivono nel Sud America settentrionale e a Panama ma sono ancora poco documentati. I più comunemente rappresentati sono Sturisoma aureum e Sturisoma barbatum. Attualmente viene esportato anche Sturisoma panamense.

  • Sturisoma aureum (Steindachner, 1900)
  • Sturisoma barbatum (Kner, 1853)
  • Sturisoma brevirostrum
  • Sturisoma dariense (Meek et Hildebrand, 1913)
  • Sturisoma festivum
  • Sturisoma frenatum (Boulenger, 1902)
  • Sturisoma guentheri (Regan, 1904)
  • Sturisoma kneri (De Felippi, 1940)
  • Sturisoma lyra (Regan, 1904)
  • Sturisoma monopelte
  • Sturisoma nigrirostrum
  • Sturisoma panamense
  • Sturisoma robustum (Regan, 1904)
  • Sturisoma rostratum (Spix, 1829)
  • Sturisoma tenuirostre (Steindachner, 1910)

© Véronique Ivanov - www.ivanov.ch

Specie nel sito
Sturisoma aureum - Foto © malawicichlidhomepage.com

Aspettativa di vita: 10 - 15 anni
Dimensioni massime: 20 cm SL

Pesce timido e crepuscolare, non è adatto a tutte le vasche, raggiungendo i 20 cm di lunghezza e soffrendo la competizione alimentare con pesci più voraci.

Temperatura in natura: 25 - 29°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0

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