• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
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Tanichthys albonubes: Tutto Quello Che...

Mar, 30/Dic/2008 - 10:48
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Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere... i messaggi più interessanti di it.hobby.acquari

Tanichthys albonubes - Foto © Hristo Hristov

Ho raccolto qui come al solito le domande e le risposte più interessanti e più frequenti riguardanti i Tanichthys in cui mi sono imbattuta frequentando il Newsgroup it.hobby.acquari. Come sempre, per quanto mi riguarda le esperienze vissute in prima persona sono quelle che insegnano più di mille pagine di teoria e di schede precompilate; per cui qui troverete i messaggi "di vita vissuta", da cui ho tolto saluti e convenevoli vari per lasciare solo le cose essenziali, evidenziando le frasi a mio parere più importanti.

Ringrazio innanzitutto tutti i partecipanti ai gruppi di discussione, vecchi e nuovi, sia chi dà le risposte, sia chi fa le domande, ringrazio Google che con la ricerca avanzata nei gruppi mi ha permesso di ricercare nei vecchi messaggi quelli che avevano più attinenza a questo argomento, ringrazio coloro che citerò riportando il loro messaggio... non vorrei comunque che qualcuno pensasse ad uno "sfruttamento" dei newsgroup a fini personali, il mio intento è solo quello di dare una mano a chi cerca informazioni su internet; se qualcuno si sentisse disturbato da quanto scritto, o per essere stato citato, non esiti a scrivermi.

... sull'ALLEVAMENTO

Enzo86
ho da poco allestito un piccolo acquario di circa 20-25 litri netti e conto di metterci la prossima settimana un solo betta maschio e un gruppetto di piccoli pesciolini ed ho pensato a questi a dei ciprinidi ovvero i Tanichthys Albonubes.
li metto o avrò problemi con il betta???
se si quanti?
Premetto che la piccola vaschetta sarà senza filtro e senza termorisc... l'acqua verrà prelevata da un acquario già avviato, cambi ogni 2-3 giorni di 1/3, le piante saranno anubias nane e qualche microsorum p.
Gianmarco Vanni
temo che al betta la temperatura ambiente d'inverno non faccia affatto piacere...
Enzo86
qui in sicilia di inverno non è che faccia molto freddo, cmq i betta ormai sono abituati a stare a temperatura ambiente, quindi credo che non sia questo un grande problema
Max-elle
ho un vaschetta simile, 40 litri scarsi, ma più che un acquario è un paludario: 1 betta maschio, 6 Tanichthys, 1 cozza d'acqua dolce che fa da filtro, allestito con poco fondo, per lo più sassi e pietre pomice (sì, quelle di Vulcano, che trovi a galleggiare nei nostri mari), tante piante galleggianti (Eichhornia, salvinia, pistia, lemna) e dei pezzi di sughero su cui ho infilato piante in parte immerse ed in parte fuori, come syngonium e pothos (a volte anche papiro, Spatiphyllum e patata americana, ma quest'ultima te la sconsiglio e tutto sommato anche il papiro).
Per l'acqua uso i cambi dell'altro acquario aggiungendo magari un pò di acqua di rubinetto e nonostante non ci sia filtro i valori in breve tempo migliorano rispetto alla vasca da cui l'acqua proviene.
Secondo me dovresti poter stare tranquillo, non so se sono stato particolarmente fortunato, ma i pesci non si sono mai infastiditi l'un l'altro, però devo anche ammettere che mi guardo bene dall'inserire qualche betta femmina, con la paura che l'equilibrio finisca di botto.
Non ti nascondo quanto sia bello vedere le colonie di ostracodi e copepodi che a volte si formano e popolano le radici delle piante galleggianti, o i vermi strani (per me che non li conosco :-) che di tanto in tanto si vedono.
E' sicuramente più zozzo e buio rispetto all'altro acquario, ma mi piace di più e lo trovo più naturale e vitale.
Per le temperature, come dici tu non ho mai avuto problemi, da noi in Sicilia fa fin troppo caldo, in questa vasca non uso riscaldatore neanche d'inverno e nell'altra lo uso praticamente solo da dicembre a febbraio, la stanza piccola e le luci provvedono al resto.
Enzo86
cmq i pesci saranno questi:
1 Betta Maschio
5 T. Albonubes
5 Caridine J.
L'acquario sarà da 25 litri netti con anubias nane, microsorum, riccia lasciata a galleggiare e qualche altra piccola piantina...
Manu
ho acquistato un acquario da 30 lt. e ho già messo ghiaia e 2 piante (non ricordo ora quali). Se qualcuno ha dei consigli da darmi, sia per l'avviamento che per i tipi di pesci da inserire, saranno ben accetti, grazie.
Walter Peris
Nel mio 35L ho un branco di Tanichthys albonubes (ora sono circa 25, con un
sottosabbia ben maturo).
Tu potresti inserire un qualunque piccolo branco (6 - 10 esemplari massimo) di caracidi: neon, cardinali, albonubes, Gymnocorymbus ternetzi, Hemigrammus bleheri, Hyphessobrycon erythrostigma, petitella.
Oppure dei ciprinidi come i barbus titteya, dei brachydanio di varie specie.
Quello che ti consiglio è di inserire pesci che non crescano oltre i 4-5 cm.
Vanno anche bene dei pulitori come gli Otocinclus affinis e dei piccoli corydoras.
In totale non inserire più di 12-15 pesciolini.
Importante: non inserirli tutti insieme, a meno che tu non abbia già ben avviato il filtro.
Carmelo
mi serve il vostro aiuto per l'allestimento di una vaschetta da mettere in veranda che dovrebbe contenere delle piante acquatiche e dei pesciolini...
Ho a disposizione una ciotola in terracotta smaltata internamente da circa 20-25 litri, ma non so se è troppo piccola per quello che voglio fare io.....
Le piante: ho comprato da un fioraio 3 piantine acquatiche (a 2.50 ciascuna) contenute in un bicchierone trasparente...
Come posso realizzare il fondo?
Pensavo a qualche pietra, un pò di terra argillosa da giardino nelle fessure tra le pietre e coprire il tutto con sabbia di fiume lavata facendo fuoriuscire le punte delle pietre (e le piante ovviamente...).
I pesci: No ai rossi che si papperebbero le piante....
Penso che ci potrei mettere solo dei guppy, ma in inverno che faccio????
Vabbene che sono in sicilia e che le minime si mantengono sempre sopra lo zero... cosa mi consigliate?
EC
per i pesci: Corydoras paleatus, Tanichthys albonubes e Caridina japonica non hanno problemi, a meno tu sia in montagna. Di contro pero' potrebbero soffrire molto le vostre temperature estive.
AshRam
Se volessi farmi un acquario d'acqua fredda sarei costretto a metterci solo pesci rossi o esistono altre specie?
Leonardo Ancillotto
nei negozi trovi i tanichthys albonubes che si adattano alle temperature di casa senza termoriscaldatore...però non so se possono stare coi pesci rossi... stessa cosa per i Macropodus opercularis e le Gambusie...poi ci sono tutti i pesci nostrani ma quelli te li devi pescare!;)
Blue
Con tutto il dovuto rispetto:
1) pesci rossi e tropicali non andrebbero mai allevati insieme per problemi di malattie diverse che necessitano diversi anticorpi: e per etologie totalmente diverse)
2) ogni specie di pesce ha esigenze diverse anche per quanto riguarda la chimica dell'acqua: se è vero che per molti si possono trovare dei valori intermedi per far sì che vivano insieme negli acquari tropicali di comunità, è anche vero che Carassius e tutti gli altri pesci che hai citato richiedono valori diametralmente opposti, alcalini i primi, acidi o neutri i secondi:)
3) la temperatura non è un optional, ma una necessità, esattamente come mangiare o dormire :)
A parte questo, bisogna cominciare a rendersi conto che non possiamo obbligare gli animali a vivere secondo le NOSTRE esigenze, ma che se vogliamo allevarli dobbiamo fare un piccolo sforzo e fornirgli almeno l'habitat più idoneo secondo le loro necessità. Se si decide di tenere dei tropicali mi pare il minimo dar loro almeno 24 gradi di calore costante...
Dopotutto noi decidiamo di tenere un acquario per amore dell'acquariofilia, giusto? :)
Marco Canonico
ho un paio di dubbi sui Tanichthys che non sono ancora riuscito a risolvere.
1) come riconoscere maschio e femmina? Il negoziante da cui mi servo mi ha detto che i maschi dovrebbero avere colori piu' vivaci, ma tutti e tre i pesci hanno colori diversi (anche se di poco). Mi spiego meglio: uno e' grigio chiaro, il secondo e' leggermente piu' scuro,con uno sbuffo (non so come definirlo altrimenti) rosso sulla coda mentre il terzo ha le stesse caratteristiche del secondo, con in piu' delle macchioline arancioni sulla punta delle pinne.
2) Inizialmente i tre stavano nella zona alta dell'acquario. Da quando ho inserito dei Neon, si sono stabiliti nella zona medio bassa. Sono quasi sempre in compagnia di questi ultimi, formando una sorta di branco abbastanza compatto. Non e' strano?
3) Da un po' di tempo il Tanichthys con le macchie arancioni sta mostrando una curiosa aggressivita' verso gli altri due. Eppure avevo letto che non sono territoriali. Inoltre questa strana aggressivita' e' cominciata solo dopo la morte di uno dei compagni.
Walter Peris
come riconoscere maschio e femmina?
Il maschio è più affusolato, mentre la femmina ha un evidente pancione.
Se l'aggressività che tu segnali è rappresentata da inseguimenti rapidi ed altrettanto rapide ritirate, non c'è nulla di anomalo. Può essere anomala un'aggressività che porta a ferire i compagni, ma questa non l'ho mai osservata tra i miei.
Walter Peris
> Ovvero guardandoli "di muso" la femmina dovrebbe sembrare piu' "grassa"?
No. Guardandoli di fianco, la femmina ha una panciona pronunciata.
> 50 litri. Ci sono 3 Tanichthys di circa 1.5-2 cm, 5 Neon da 1 cm circa, 2 Corydoras e 3 pesci rossi.
Nel mio da circa 30 litri ora ce ne sono circa 30. Non hanno alcun problema.
Forse varrebbe la pena di prendere in considerazione l'ipotesi di aggiungerne degli altri per rimpolpare il gruppo.
> Non credo li ferisca, semplicemente li insegue finche' non vanno a nascondersi da qualche parte, magari tra le piante. Ed e' sempre lo stesso che si comporta in questo modo. Non l'ho mai visto ritirarsi... In pratica ha la tendenza ad occupare lo spazio "libero" (senza piante) e a relegare gli altri due nella zona in cui ci sono queste ultime, oppure sul fondo.
Forse hai proprio comperato un rompiballe :-))
Prova a mettere qualche altro albonubes, in modo da dargli altri
compagni con cui litigare. Forse alla fine si stuferà.
Marco Canonico
E io che credevo di averlo gia' sovrappopolato... Beh, comunque tra qualche giorno partiranno i pesci rossi (nel senso che li do via... non fraintendete...) quindi potro' aggiungere qualcosa. Ad ogni modo, 30 Tanichthys in 30 litri non sono un po' troppi?
Walter Peris
In effetti non sono pochi. Per il momento sono ancora dei piccoli, essendo nati in giugno.
Quando cresceranno, dovrò sfoltire il gruppetto.
Paolo Lombardi
Tanichthys albonubes: leggendo e leggendo su questi pescetti si pone spesso spesso l'accento sulle scarse esigenze dello stesso, eccezion fatta per la temperatura, che va tenuta preferibilmente poco sopra i 20°.
Bene, cosa mi dite del periodo estivo quando si toccano i 30° anche per periodi molto prolungati? Ne risentono o non mostrano alcun problema rilevante?
Walter Peris
> leggendo e leggendo su questi pescetti si pone spesso spesso l'accento sulle scarse esigenze dello stesso, eccezion fatta per la temperatura, che va tenuta preferibilmente poco sopra i 20°.
Corretto.
> Bene, cosa mi dite del periodo estivo quando si toccano i 30° anche per periodi molto prolungati? Ne risentono o non mostrano alcun problema rilevante?
In effetti, se la temperatura sale troppo, ne risentono.
Adesso li ho messi in studio proprio perché in estate c'è acceso il condizionatore e riuscirò a tenere un filo più bassa la T.
In ogni caso, io credo che parlare di vere e proprie perdite, sia eccessivo.
Qualche pesce spariva, durante il mese di agosto, è vero. Ma non saprei dirti se per il caldo o se per gli assalti degli altri affamati :-(((
Certo, se li tieni a 27°C per 10 mesi, le cose cambiano.
Ma per un mese... io non credo ci potranno essere problemi.
Io ho notato, tuttavia, che sopra i 23-24°C il loro metabolismo ne risente.
La coppia che si riprodusse era in una vaschetta piccola e con acqua sempre sotto tale valore. Nato il branco, trasferii tutti in vasca più grande, in un punto della casa decisamente caldo. Lì, la T non è mai scesa sotto i 24°C costanti. Anzi, Luglio e Agosto passava i 26°C :-((((
In pratica, non ho più avuto alcun tentativo di deposizione.
E la vita media si è accorciata, non arrivando ai 2 anni.
Paolo Lombardi
Senti, intanto ti ringrazio per la completa esposizione, e approfitto dunque per rivolgerti un'altra domanda.
Si dice che sia adatta qualsiasi acqua; ho pure letto il tuo post sui Guppy (che condivido in pieno), però mi sapresti dire quali sarebbero i valori chimici ideali alla specie o perlomeno quelli che si riscontrano nel loro biotopo?
Walter Peris
Bella domanda... Io li ho tenuti in acque di ogni tipo. Essendo stati i miei primi pesci, hanno subito, poveracci, ogni tipo di "maltrattamento" :-(((
Inizialmente li allevavo in acqua piuttosto dura (una miscela 1/1 acqua RO e rubinetto).
In quest'acqua si sono riprodotti.
Poi, li ho tenuti in acqua più tenera (GH 6-7 e KH 5); come detto, il branco non ha mai dato segni di volersi riprodurre, ma più per la temperatura, secondo me, che per i valori dell'acqua.
Adesso, i miei nuovi Tani, stanno in acqua tenera (GH 5 e KH 2) e pH acido.
Per ambientarli, però, ho impiegato 30 ore, come detto :-((((( La vasca in cui erano stabulati aveva valori MOLTO più alti.
Non so se sia una mia impressione (è troppo presto per dirlo) ma mi pare di vedere già dei segni di attività quanto mai "sospetti" :-)))))
Maurozz
>Bene, cosa mi dite del periodo estivo quando si toccano i 30° anche per periodi molto prolungati? Ne risentono o non mostrano alcun problema rilevante?
I miei hanno già superato indenni due estati da 30°.
MioMao
> leggendo e leggendo su questi pescetti si pone spesso spesso l'accento sulle scarse esigenze dello stesso, eccezion fatta per la temperatura, che va tenuta preferibilmente poco sopra i 20°.
Anche sotto... a 18-19 depongono senza problemi.
> Bene, cosa mi dite del periodo estivo quando si toccano i 30° anche per periodi molto prolungati? Ne risentono o non mostrano alcun problema rilevante?
Nessun problema.
Naturalmente fai in modo che l'acqua non imputridisca... :)))
Paolo Lombardi
> Nessun problema.
Bene, era questo che mi premeva.
Uno sforzetto in + dai! Che mi dici dei valori-biotopo? :)
Se non lo sai, dato che sei sempre a ciarlare e confabulare con lui, chiedilo al Vendra :-)))
MioMao
Waz... e chi se li ricorda, esattamente! :-))))
Comunque, non hanno molte esigenze e anche una normale acqua di rubinetto va bene (prendi le solite precauzioni).
Ti posso confermare che i miei, ora che stanno in acqua molto tenera, non depongo. Ma non solo, le femmine non portano nemmeno le uova. Discorso opposto, invece per i B. tytteia (mi sto riferendo all'acqua fredda).

... sulla RIPRODUZIONE

Radice
possiedo tre tanichthys, tre giorni fa ho notato che a uno gli si stava gonfiando la pancia, ho pensato fosse gravida così ho preparato una vasca da 5 l riempita con l' acqua dell' acquario. Dopo ho inserito la femmina con un maschio che la rincorreva tra le piante quando erano in acquario, nella vaschetta ho inserito anche un anubias.
Il giorno dopo ho notato che la femmina si era sgonfiata così ho rimesso sia lei che il maschio in acquario. Non so se abbia fatto le uova perchè non le vedo, e nel caso le avesse fatte non so se il maschio le abbia fecondate.
Ho letto che le uova si schiudono dopo 3/4 giorni. Sul fondo della vasca ho messo una griglia per far cadere le uova e far si che i genitori non se le mangiassero.
Secondo voi nasce qualcosa?
Gianmarco Vanni
si, ora non vedi le uova, poi non vedrai le larve per qualche giorno...
sono piccolissime e semitrasparenti e rimangono appese dove si trovano per circa una settimana, poi iniziano a muoversi e a mangiare infusori e altre mini-bestie e alghe per un paio , poi iniziano a mangiare ogni cosa entri nella loro bocca :)
Spero che te ne sopravvivano un buon numero così che ti possa godere il branco in miniatura:)
Radice
Prima di tutto grazie per la risposta, ti volevo dire che da quando la femmina ha deposto le uova ho notato una piccola sporgenza bianca (sembra una piccolissima pallina) dietro la pinna. E' normale?
Spero di non aver risucchiato nessuna larva in quanto ogni giorno effettuo un cambio dell' acqua prelevandola dalla vaschetta con un bicchiere, poi dentro rimetto acqua proveniente dall' acquario(da oggi starò più attento).
infine ti volevo chiedere se tu li hai già riprodotti e dopo quanto la femmina torna gravida?

Da: alt.aquaria - rec.aquaria.freshwater.misc - rec.aquaria

Nicci
Ho alcuni Tanichthys albonubes che sono in età da riproduzione, come posso riconoscere chi è la femmina e chi il maschio se sembrano tutti uguali? come li fate riprodurre?
Tickertecker
I Tanichthys sono abbastanza facili da riprodurre ed è abbastanza facile distinguerne il sesso. Devi osservarne la figura del corpo: il maschio è abbastanza snello, le femmine hanno un corpo più grosso. Il maschio inoltre ha colori più brillanti della femmina.
Il Tanichthys è un pesce che depone le uova spargendole in acque aperte, quindi avrai bisogno di qualcosa per impedir loro di mangiarsi le uova. Io ho usato il muschio di Giava e lascio che i pesci ci spargano le uova dentro.
Un altro metodo è quello di mettere una vasca più piccola dentro la tua vasca per la riproduzione e sospenderla a circa 2,5 cm. dal fondo della vasca più grande. La vasca più piccola non deve avere il fondo di vetro ma deve essere sostituito con una rete a maglia fine. Questo permetterà che le uova cadano nella parte inferiore della vasca più grande e non vengano mangiate.
Per portali alle condizioni adatte alla riproduzione, li ho alimentati con chironomus e abbondante cibo vivo. Sono da spostare nella vasca predisposta per la riproduzione quando la femmina comincia ad avere la pancia bella gonfia. La mia acqua allora era a pH 7.0 e con una durezza totale di 4.DGH. Quando le uova si schiuderanno, le larve aderiranno alle pareti di vetro della vasca e sono molto piccole. Il mio primo alimento erano gli infusori, seguiti dai naupli d'artemia salina APPENA schiusi.
Quando cominciano a crescere assomiglieranno a piccoli neon. Che sono molto più difficili da riprodurre. Buona fortuna con loro.
Julian Tam
Ho un acquario da circa 40 litri che posso usare per la riproduzione dei Tanichthys. Ho capito che depongono le uova in acqua aperta e mangiano i loro avannotti, ma questo è all’circa tutto quello che so. Vorrei provare a riprodurre questi bei pesci. È fattibile in una vasca da 40 litri? Valori dell'acqua? Come posso impedire agli adulti di mangiarsi gli avannotti?
Dave Whittaker
Sì, è molto facile. Mettine due o tre coppie nella vasca con moltissime piante galleggianti. Il Ceratophyllum demersum è l’ideale, ma andranno bene quasi tutte le piante dalle foglie fini. Le uova saranno deposte fra le piante e gli avannotti si nasconderanno presso la superficie in mezzo a quelle stesse piante. Alimenta gli avannotti con naupli di artemia salina per le prime tre o quattro settimane.
Per convincere gli adulti a deporre le uova puoi cercare di alzare la temperatura di qualche grado ed alimentarli con naupli di artemia salina o chironomus liofilizzati. Non sono troppo esigenti per quanto riguarda la temperatura o l'alimentazione. 26°C. dovrebbe essere la temperatura massima, ma a me si sono riprodotti anche a 28°C. Come per la maggior parte dei pesci, è più probabile che depongano dopo un cambio d'acqua. Se mantenete ben nutriti gli adulti, la maggior parte dei giovani sopravvivranno alla predazione.
Magicman116
È molto fattibile in un acquario da 40 litri. Questo è il sistema che ho usato alcuni anni fa per riprodurli: Iniziare con una vasca nuda, senza materiale di fondo, e un filtro a spugna ben maturo. Scegliere un bel gruppo di circa 6-8 adulti, alimentarli abbondantemente con una grande varietà di cibo vivo. So che questo è valido per molti altri pesci…
Presto le femmine saranno gonfie, ovviamente con le uova. A questo punto ho messo un divisorio nella vasca per separare i maschi dalle femmine. Dopo parecchi giorni di separazione, alla sera tardi, bisogna sifonare il meglio possibile il fondo della vasca, vuotandola e lasciando circa 2,5 cm. di acqua. Aggiungere acqua fino a circa 5 cm. quindi rimuovere il divisorio ed il filtro, e disporre una grossa manciata di biglie o di materiale di simile dimensione sul fondo. Il cambio d'acqua dovrebbe anche far scendere la temperatura della vasca di qualche grado. Coprire il fondo con un pezzo di griglia di plastica tagliata con cura. Le maglie della griglia non dovrebbero permettere che gli adulti passino nella parte sottostante, mentre le biglie la terranno ad una certa distanza dal fondo. Le maglie della griglia dovrebbero anche essere abbastanza grandi affinchè le uova vi passino attraverso. Le zanzariere per finestra, per esempio, sono troppo piccole. Io ho usato una rete di plastica disponibile nei negozi di articoli per pesca e natanti ….. Trovo che sia una cosa molto utile per chi ha acquari, se ne possono inventare molti usi.
Spegnere le luci nella stanza e quindi le luci della vasca. Come spunta il sole la mattina seguente, o subito dopo che si accendono le luci della stanza, i pesci dovrebbero deporre le uova.
I Tanichthys depongono le uova in acqua, spargendole sopra la rete. Si gireranno ed immediatamente proveranno a mangiarsi le uova che hanno appena fatto, per questo è necessario un basso livello dell'acqua. Le uova dovrebbero cadere sotto la rete e sottrarsi così agli adulti prima che possano trovarle. Trascorsa quasi tutta la giornata, rimuovere gli adulti e la rete. Le uova si dovrebbero poter vedere con poca difficoltà.
Se non trovate le uova, ricominciate daccapo, con la separazione aumentata di alcuni giorni in più. Un buon fungicida non fa mai male a questo punto, poichè ci sono sicuramente piccoli escrementi o cibo non mangiato.
Non appena gli avannotti iniziano a nuotare liberamente, reinstallare il filtro a spugna, che dovrebbe continuare ad andare in un’altra vasca, alzare il livello d'acqua abbastanza per permettere che funzioni ed alimentate gli avannotti come alimentereste qualunque altro piccolo avannotto.
Ho avuto riproduzioni di tanichthys in un acquario regolarmente piantumato ed allestito, tuttavia molto pochi avannotti sono sopravvissuti ai genitori e agli altri pesci. Questo metodo, nonostante un po' di difficoltà, assicura realmente che non vengano mangiati né uova né avannotti.
Snailbert
Bene, ho letto molti siti web che dicono quanto sia facile riprodurre questi pesci, ma tuttavia io non ci sono riuscito. Qualcuno ha qualche suggerimento?
La mia domanda è… sono io che manco qualcosa riguardo alla loro riproduzione? I Corydoras possono mangiarsi le uova?
Dave
Ho avuto l'anno scorso una riproduzione di tanichthys in un acquario Eclipse System 6 (20 litri, 8 watt d’illuminazione cartuccia filtro con biowheels). A quei tempi la vasca conteneva quattro Tanichthys e due Corydoras, con alcune piante di Ceratophyllum demersum galleggianti e delle piante finte. L’acquario era mantenuto a circa 22-23°C.
Non ho fatto nulla in particolare per riprodurli intenzionalmente; un giorno stavo guardando l’acquario ed ho ho scoperto degli avannotti che nuotavano vicino alla superficie.
Avevo lì vicino una vasca Eclipse System 3, con filtro maturo ma non usata, così ho trasferito lì tutti gli avannotti che sono riuscito a trovare (sei). Ho circondato la presa d’aspirazione del filtro con una rete di recupero, in modo che non fossero risucchiati dentro. Li ho alimentati con infusori (li ho trovati al vicino negozio d'animali, ora non ricordo come si chiamavano, era una piccola bottiglia bianca) e più tardi, con artemia salina liofilizzata. Sono sopravvissuti felicemente ed ora stanno vivendo con i loro genitori.
Suppongo così di non averti dato nessun consiglio ; -) ma se un newbie come me è riuscito a farlo (accidentalmente), si può riuscire a farlo!
Krampets
Io ho cominciato con circa 10 Tanichthys in un acquario ben piantumato da una 40ina di litri, raccoglievo circa 5-15 avannotti quasi ogni giorno (che mettevo in un altro 40 litri). Usavo un cucchiaio da minestra cinese, è una piccola paletta adattissima a questo scopo. Ora ne ho un centinaio in un 210 litri con moltissimo muschio di Giava & Ceratopteris.
Circa una volta alla settimana cambio circa 15 litri d’acqua sifonando energicamente il fondo ed il muschio di Giava.
La storia riguardo al fatto che non mangiano i loro avannotti è giusto solo una storia. Se hai molti Tanichthys in vasca, non importa quanto abbondantemente li nutrirai, sopravvivranno molto pochi avannotti. Valori dell'acqua? Tenera, pH acido… Temperatura? Deporranno a qualsiasi temperatura, da 21 a 27°C., ma la mia vasca è a 24°C.
Nancy Frosty
Sto cercando di riprodurre i miei Tanichthys e mi stavo domandando se qualcuno avesse qualche suggerimento o osservazione per un newbie nella loro riproduzione.
I pesci hanno deposto le uova da soli durante le due settimane scorse. Recentemente ho cominciato ad alimentarli una volta al giorno con chironomus e le altre volte con mangime in fiocchi.
Li ho visti di nuovo nel nuoto frenetico che precede la riproduzione e la domenica dopo ho visto gli avannotti in superficie!!!! Inutile dire come ero eccitata. La domanda principale che ho a questo punto è che cosa devo dargli da mangiare?
Sto macinando finemente il mangime in fiocchi e sto dando loro questo. Andrà bene o hanno bisogno di qualcos'altro?
Gli avannotti sono rimasti nello stesso acquario con gli adulti (due femmine e sei maschi). Tra poco li metterò in un nido a rete che ho appeso nella vasca e che adesso contiene avannotti di molly. Gli adulti non sembrano importunare gli avannotti e mangiano il mangime intorno a loro. Infine ho conteggiato che siano circa 18-20 avannotti.
Potete darmi qualche aiuto?
Gragory Frazier
I Tanichthys mangiano i loro piccoli. Se desideri portare quegli avannotti fino all'età adulta, dovrai spostarli da quella vasca. Inoltre, è altamente improbabile che tu riesca a fare una polvere così fine che possa essere mangiata dagli avannotti appena nati. Fortunatamente, un acquario maturo ha abbastanza infusori per alimentare un piccolo numero di avannotti fino a che non siano abbastanza grandi per mangiare i mangimi in fiocchi molto fini o, meglio, naupli d'artemia appena schiusi.
Io suggerirei l’allestimento di un acquario da 10 – 20 litri con un filtro a spugna. Ci metti una lumaca o due per incentivare la coltura di infusori. Come ritroverai degli avannotti nella vasca principale, li ripeschi e e li metti nella vasca più piccola. Prova ad alimentarli con naupli d'artemia appena schiusi - se sono ancora troppo grandi per essere mangiati dai tuoi avannotti, li mangeranno le lumache ed a loro volta alimenteranno gli infusori. Potresti anche provare il Liquifry, mangime per avannotti di pesci ovipari - il tuo negozio di pesci dovrebbe averlo.
Peter J. Stonard
> La domanda principale che ho a questo punto è che cosa devo dargli da mangiare?
All’inizio niente. La natura li fornisce di un sacco vitellino, gli avannotti non inizieranno a muoversi fino a che non lo abbiano assorbito.
> Sto macinando finemente il mangime in fiocchi e sto dando loro questo. Andrà bene o hanno bisogno di qualcos'altro?
Va bene se è proprio necessario :*). Se gli avannotti sono in un acquario con altri pesci i fiocchi più grandi saranno mangiati da loro. Diversamente i fiocchi si decomporranno, sporcando l'acqua. Puoi avere delle difficoltà nel rendere i fiocchi abbastanza piccoli. Ci sono mangimi adatti a questo scopo, quali il mangime in polvere Tetra o il LiquiFry per ovipari.
> Gli avannotti sono rimasti nello stesso acquario con gli adulti (due femmine e sei maschi). Tra poco li metterò in un nido a rete che ho appeso nella vasca e che adesso contiene avannotti di molly. Gli adulti non sembrano importunare gli avannotti e mangiano il mangime intorno a loro. Infine ho conteggiato che siano circa 18-20 avannotti.
Non sorprenderti di scoprire che la nidiata diventerà ancora più piccola...
Gli avannotti dovrebbero essere in un vasca per loro, se possibile.
Nancy Frost
> Puoi avere delle difficoltà nel rendere i fiocchi abbastanza piccoli. Ci sono mangimi adatti a questo scopo, quali il mangime in polvere Tetra o il LiquiFry per ovipari.
Ne ho comprato ieri uno di questi. Sembrano mangiarlo un po’.
> Non sorprenderti di scoprire che la nidiata diventerà ancora più piccola... Gli avannotti dovrebbero essere in un vasca per loro, se possibile.
Metterli in un sala parto di rete sarebbe sufficiente? Attualmente dalle vasche.... potrei spostare alcuni pesci e mettere gli avannotti di molly in una vasca a parte, e spostare gli avannotti di Tanichthys nella sala parto di rete. Secondo voi questo può funzionare?
Peter J. Stonard
> Secondo voi questo può funzionare?
Sarebbe meglio che lasciarli in un acquario di comunità. Ho provato le sale parto e anche a far galleggiare una vaschetta con l’acqua dell’acquario nella vasca più grande - entrambi i metodi sono falliti. La vaschetta è ovviamente troppo piccola e l'acqua si inquina. Altri pesci nella vasca riuscivano ad attaccare gli avannotti poichè si riposavano sul fondo della sala nido di rete. Penso che le sale parto vadano bene per avannotti più grandi, quali i tuoi molly, ma gli ovipari hanno avannotti talmente piccoli….
marcopc
Ieri osservando la mia vasca dopo pochi minuti dall'accensione delle luci ho avuto una incredibile sorpresa... due piccoli di cardinale già lunghi mezzo cm si aggiravano guardinghi tra le fronde del muschio di giava...
La mia è una vasca di comunità con, ovviamente cardinali, ma anche ram, oto, anci ed altri caracidi...
Tra l'altro il ph è poco sotto 7...
Forse i cardinali non hanno poi esigenze così estreme per la riproduzione... o forse sono solo fortunato... Che ne pensate?
Quando si decideranno ad uscire anche durante il giorno pubblicherò qualche foto...
Antonello Demontis
Sarebbe davvero notevole! Sicuro siano Cardinali? Da letteratura la cosa è complicata; mentre i neon vengono tranquillamente riprodotti i cardinali... Registra ogni dato della vasca, anche ciò che può sembrare insignificante: vale la pena!
Gianmarco Vanni
non è che hai dei Tanichthys albonubes in vasca?
marcopc
Ebbene si, ho dei Tanichthys, a questo punto mi fermo e non insisto fino a quando non avrò le foto, comunque sono abbastanza sicuro, in quanto ho avuto più riproduzioni di questi pesciolini... e la differenza è abbastanza evidente anche da piccoli.
AbAcAb
Se erano di un bell'azzurro intenso a 48-72 ore dalla nascita, erano molto probabilmente Tanichthys...li ho avuti un mese fa...
PS: Le osservazioni mie e di Gianmarco derivano dal fatto che una nostra cara amica ha avuto un'esperienza forse analoga un po' di tempo fa...
Credo sia per questo che ti ha chiesto se avevi questi pesci in vasca.

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti al Genere

Tanichthys albonubes - Foto © Hristo Hristov
White cloud mountain minnow, Pesciolino della montagna della nuvola bianca
Aspettativa di vita: 8 - 12 anni
Dimensioni massime: 4 cm TL

Conosciamo meglio i Tanichthys albonubes, piccoli pesci molto attivi, che amano nuotare in un folto branco nella parte medio-alta della vasca e non amano le temperature troppo alte

Temperatura in natura: 18 - 22°C - ritrovato anche fino a 5°C
Valori pH in natura: 6.0 - 8.0
Riferimenti
Riferimenti & Link

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