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L'Allevamento dei Pesci Palla - I Tetraodontidae

Mar, 30/Dic/2008 - 18:47
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Consigli e suggerimenti generali per allevare i pesci palla della famiglia dei Tetraodontidae nella maniera più adatta, rispettando le loro esigenze

Dichotomyctere ocellatus (ex Tetraodon biocellatus)

Per l'allevamento dei pesci palla della famiglia dei Tetraodontidae, fondamentale è, come già ricordato, conoscere la specie che si vuole allevare, per darle le giuste condizioni dell'acqua. Questa famiglia di pesci infatti raccoglie specie dalle esigenze di valori dell'acqua diversissime, per cui è importante cercare informazioni mirate ai pesci che si vogliono allevare.

Si possono però fare delle considerazioni generali, che sono valide per tutti i membri della famiglia; ad esempio una cosa da tenere presente in generale è che i pesci palla in genere mangiano molto, e producono feci in proporzione, per cui è necessario fare degli abbondanti cambi d'acqua settimanali, altrimenti le condizioni dell'acqua peggiorano rapidamente, ed i nostri pesci cominceranno a dare segni di disagio: occhi opachi, punti bianchi, perdita di vitalità e mancanza del solito appetito. In questo caso urge un cambio immediato dell'acqua, di almeno il 50%, per riportare la situazione alla normalità. In generale infatti, non tollerano cattive condizioni dell'acqua, che deve sempre essere pulitissima, e non sono adatti all'inserimento in vasche biologicamente immature (ricordo che tutti gli esemplari in commercio provengono dalla cattura in natura).

In generale, i pesci palla d'acqua dolce africani sono più delicati e più esigenti riguardo le condizioni dell'acqua, rispetto ai loro cugini d'acqua dolce asiatici.

Se specie d'acqua salmastra vengono allevate in acqua completamente dolce, tendono ad ammalarsi più facilmente, ed a risentire delle peggiorate condizioni dell'acqua molto prima dei loro eventuali compagni di vasca d'acqua dolce. Segnali d'allarme sono indebolimento, coda chiusa, colorazione grigiastra, occhi infossati nelle orbite; se sono presenti tutti questi sintomi, urge un cambio d'acqua addizionata di sale marino per acquari, pena la morte dei soggetti.
Infatti i pesci d'acqua salmastra hanno una vita molto breve se allevati in acqua dolce, mentre se venissero allevati in acqua salmastra o marina rivelerebbero una robustezza eccezionale, e tollererebbero condizioni dell'acqua ben peggiori di quelle che causano loro la morte in acqua dolce.

Esistono comunque, come sempre, delle eccezioni: i pesci palla in commercio sono tutti provenienti dalla cattura in natura, e quelli d'acqua salmastra, ad esempio i Pao nigroviridis (ex Tetraodon nigroviridis), possono avere habitat molto diversi, dai valori di salinità più disparati: vanno dai boschetti di mangrovie che si trovano quasi in mare aperto, e dalla salinità quasi marina, alle zone d'estuario, dove a seconda delle zone si possono trovare anche in acque completamente dolci. E' chiaro che se un pesce palla che in genere si considera d'acqua salmastra viene invece trovato in natura in acque dolci, allora se acclimatato in acquario vivrà molti anni sempre in acqua dolce: Klaus Ebert ha allevato personalmente un esemplare di Pao nigroviridis (ex Tetraodon nigroviridis) per più di nove anni, mantenendolo in acqua completamente dolce, dalle perfette condizioni chimico-fisiche.

I pesci palla d'acqua dolce, che anche in natura vivono in acque completamente dolci, non hanno invece particolari esigenze per quanto riguarda i parametri dell'acqua, e sono molto robusti in ogni condizione.

La famiglia dei Tetraodontidae ha origine in acque marine, e questo fa sì che anche le specie d'acqua dolce tollerino facilmente acque salmastre, questo può essere utile in caso di malattie fungine o di ectoparassiti, che possono essere curati trasferendo il pesce per qualche giorno in acqua salmastra, senza conseguenze per la sua salute.

Comportamento

Spesso pesci palla della stessa specie mostrano comportamenti differenti da individuo ad individuo. Ci sono pesci molto aggressivi ed agguerriti, mentre altri della stessa specie si mostrano timidi e paurosi. A volte si riesce ad allevare un esemplare in compagnia di altri pesci in tutta tranquillità, mentre un altro esemplare della stessa specie deve essere allevato da solo perché morde le pinne di tutti gli altri pesci.
Esperienza insegna che i pesci palla che si mostrano più nervosi durante l'acclimatazione dopo un trasferimento, e ci mettono un po' a mangiare di nuovo, in genere sono più tranquilli e adatti ad una vasca con altri pesci, rispetto agli esemplari che si adattano subito al nuovo ambiente e mangiano subito di buon grado.

Occhio però, questo non vuol dire che si possono inserire alla leggera dei pesci palla in un qualsiasi acquario di comunità: i compagni di vasca dei palla vanno scelti accuratamente, e comunque è sempre più prudente tenerli da soli: oltre che dal carattere predatorio sono caratterizzati da denti robusti che servono in natura a nutrirsi delle squame degli altri pesci, anche più grandi di loro: in acquario possono ferire gravemente i coinquilini.

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti alla Famiglia

Maschio adulto di Carinotetraodon borneensis, dal bacino superiore del Batang Sadong, Sarawak, Malaysia (Borneo) © Michael Lo
Bornean red eye puffer
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 4.4 cm SL

Questa specie è relativamente rara nel commercio acquariofilo, ma è disponibile occasionalmente, a volte mescolato tra spedizioni del congenere Carinotetraodon salivator. Le sue esigenze d'allevamento sono simili a quelle degli altrì congeneri.

Temperatura in natura: 23 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.8
Carinotetraodon imitator - Photo by Fishplore.com
Imitating dwarf puffer
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 2,2 cm

Viene importato dall'India insieme a Carinotetraodon travancoricus, con il quale spesso viene confuso. L'allevamento in acquario è abbastanza semplice, l'aggressività intraspecifica è relativamente bassa.

Carinotetraodon irrubesco maschio - Foto © Thepufferforum.com
Red-tailed Red-eye puffer
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 4.5 cm SL

Questa specie non è molto comune nel commercio acquariofilo, presumibilmente perché nei suoi fiumi nativi non viene praticata la pesca ai fini del commercio per gli acquari. E' simile comunque come esigenze d'allevamento ai congeneri Carinotetraodon borneensis e Carinotetraodon lorteti

Temperatura in natura: 23 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.8
Carinotetraodon lorteti - Foto © Enrico Richter
Redeye puffer
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 6.0 cm SL

Nonostante siano abbastanza popolari nel commercio acquariofilo, sono probabilmente la specie più aggressiva e territoriale tra i Carinotetraodon, e possiedono la capacità di cambiare colore a seconda dell'ambiente circostante e del loro stato d'animo.

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 6.5 - 7.0
Carinotetraodon salivator maschio - Foto © Browncloud (Thepufferforum.com)
Striped Redeye Puffer
Aspettativa di vita: 8 - 10 anni
Dimensioni massime: 4.0 cm SL

Questo pesce palla nano d'acqua dolce è molto difficile da trovare in commercio, in genere viene confuso con Carinotetraodon irrubesco e Carinotetraodon lorteti con i quali è strettamente correlato.

Temperatura in natura: 23 - 26°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.8
Carinotetraodon travancoricus - Foto © Myaj (Thepufferforum.com)
Malabar puffer, Pesce palla nano
Aspettativa di vita: 5 - 8 anni
Dimensioni massime: 3.5 cm TL; è tuttavia difficile che superino i 2,5 cm di lunghezza

E' probabilmente la più piccola specie di pesce palla, ed è sicuramente uno dei pesci più piccoli in commercio. Ha un aspetto carino, divertente e simpatico e un'affascinante stile di nuoto, che lo rendono giustamente popolare, anche se è fin troppo spesso venduto senza le informazioni corrette necessarie per la sua salute e cura a lungo termine.

Temperatura in natura: 22 - 28°C
Valori pH in natura: 7.5 - 8.3
Colomesus asellus - Foto di Damien Wagaman (The Puffer Forum)
Amazon puffer, SAP
Aspettativa di vita: 10-15 anni
Dimensioni massime: 13 cm TL

Il pesce palla d'acqua dolce sudamericano, Colomesus asellus, è abbastanza semplice da allevare rispetto agli altri pesci palla della famiglia Tetraodontidae, purchè si abbia una vasca grande, si allevino in gruppo e si tenga presente che sono come tutti i pesci palla vivaci, aggressivi, mangiatori di pinne e squame altrui.

Temperatura in natura: 22 - 28°C.
Valori pH in natura: 5.5 - 7.2
Tetraodon fluviatilis - Foto © JJPhoto (Thepufferforum.com)
Green puffer, Ceylon puffer
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Dimensioni massime: 17 cm TL

Meglio conosciuti con il loro vecchio nome di Tetraodon fluviatilis, questi pesci nonostante vengano spesso venduti come pesci palla d'acqua dolce, sono in realtà una vera specie salmastra, che può vivere anche in acqua pienamente marina. Diventano però grandi e sono molto aggressivi e mordaci, per cui non sono adatti agli acquari di comunità.

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 7.8 - 8.4
Dichotomyctere nigroviridis (ex Tetraodon nigroviridis) - Foto © Guérin Nicolas (Wikipedia)
Green puffer, Pesce palla
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Dimensioni massime: 17.0 cm TL

Meglio conosciuto con il vecchio nome di Tetraodon nigroviridis, è uno dei pesci palla d'acqua salmastra più diffusi in commercio, grazie alla bella colorazione e all'aspetto simpatico, ma non è certamente un pesce per gli acquari di comunità in generale, anche se purtroppo è spesso venduto come tale; inoltre la bella colorazione si perde con l'età.

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 7.5 - 8.0
Dichotomyctere ocellatus (ex Tetraodon biocellatus) - Foto di Emiliano Spada
Figure eight puffer
Aspettativa di vita: 15-20 anni
Dimensioni massime: 8 cm TL

Meglio conosciuto con il vecchio nome di Tetraodon biocellatus, è uno dei pesci palla che si trovano più comunemente in commercio, ma non è decisamente adatto a tutti, per le sue esigenze alimentari e la necessità di acqua salmastra e di altissima qualità. Quando allevato correttamente è un piccolo e affascinante pesce che può mostrare vera personalità.

Temperatura in natura: 22 - 26°C
Valori pH in natura: 6.5 - 7.5
Leiodon cutcutia (ex Tetraodon cutcutia) - Foto © Balaram Mahalder
Ocellated puffer
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Dimensioni massime: 9 cm TL (secondo Fishbase sono stati però registrati T. cutcutia di 15 cm TL)

Leiodon cutcutia (ex Tetraodon cutcutia) è un pesce palla d'acqua dolce, che come altri pesci palla, nonostante le relativamente piccole dimensioni, non è affatto adatto ad acquari piccoli, nè tantomeno ad acquari di comunità, in quanto è una specie molto aggressiva, sia con i consimili che con gli altri pesci.

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 7.0 - 7.5
Coppia di Pao baileyi (ex Tetraodon baileyi) - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
Hairy Puffer
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Dimensioni massime: 12 cm SL

Abbastanza raro da trovare il commercio, l'Hairy puffer, pesce palla peloso, deve il suo nome comune ai "cirri", escrescenze simili a peli che ne ricoprono il corpo. Come molti altri pesci palla, è una specie aggressiva e intollerante, che va allevata da sola.

Pao cochinchinensis (ex Tetraodon cochinchinensis) - Foto © Johnny Jensen - JJPhoto (ThePufferForum.com)
Brown puffer
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Dimensioni massime: 7 cm SL

Si trova in commercio abbastanza frequentemente, offerto come pesce palla che si riproduce facilmente, anche se in realtà il suo allevamento andrebbe riservato ad acquariofili esperti, in quanto è molto aggressivo, intollerante, antisociale, predatore, e mangiatore di pinne e di squame.

Temperatura in natura: 24 - 28°C.
Valori pH in natura: 7.0 - 7.5
Pao palembangensis (ex Tetraodon palembangensis) - Foto di Ian Jefferies, AKA Rocker (The Puffer Forum)

Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Dimensioni massime: 21 cm SL

E' un pesce palla d'acqua dolce predatore d'agguato, che passa tutto il tempo fermo e immobile, nascosto da qualche parte nella vasca, muovendosi solo quando viene offerto del cibo. Adatto solo ad ammiratori entusiasti del suo stile.

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Pao suvattii (ex Tetraodon suvattii) - Foto © Dietmar Scholtz (FishBase)
Pignose puffer, Mekong puffer
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Dimensioni massime: 15 cm SL

E' una specie molto aggressiva e predatrice piscivora d'agguato, per cui non è raccomandabile per le vasche di comunità, ma dovrebbe essere allevata solo chi ha un vero interesse per questa specie ed i suoi comportamenti interessanti.

Tetraodon mbu,  Mbu puffer: lo stesso pesce  da giovane e da adulto
Congo puffer, Giant puffer
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Dimensioni massime: 67 cm TL

E' una specie dal comportamento straordinario, paragonabile a quello di un animale domestico, ma a causa delle sue dimensioni finali e della sua aggressività, è veramente adatto solo ai grandi acquari pubblici o quei pochi appassionati capaci di ospitarlo per tutta la vita in un acquario opportunamente dimensionato.

Temperatura in natura: 24 - 26°C
Tetraodon miurus - Foto © Rocker (ThePufferForum.com)
Dwarf Congo puffer
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Dimensioni massime: 15 cm SL

E' una specie davvero inconsueta, che a causa del pessimo carattere e del fatto che è un predatore d'agguato piscivoro che passa la maggior parte del tempo sepolto nella sabbia, è raccomanabile solo ad acquariofili esperti e che apprezzano il suo stile di vita.

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Tetraodon schoutedeni - Foto © Hippocampus-bildarchiv.de
Leopard puffer
Aspettativa di vita: 10 - 20 anni
Dimensioni massime: 9 cm TL

E' un pesce palla d'acqua dolce che non si trova spesso in commercio, le informazioni su carattere ed esigenze sono poche e spesso contraddittorie.

Temperatura in natura: 22 - 26°C
Valori pH in natura: 6.5 - 7.5

Commenti

Salve a tutti e complimenti per l'ottimo sito. Allora, vi vorrei esporre il mio dubbio. Sto riallestendo il mio acquario di acqua dolce da 350 litri dopo che col trasloco ho dovuto smontare. Bene, la mia intenzione era quella di fare un acquario con un biotopo sudamericano, ovviamente con piante vive. Mi piacerebbe introdurre un gruppo di 5-6 esemplari di Pterophyllum scalare, un banco di Neon o meglio Cardinali, 4-5 Corydoras e una coppia di Microgeophagus ramirezi. Il mio dubbio è questo: ho sempre avuto un'ammirazione sin da piccolo verso i pesci palla, ed oggi ho notato in un negozio di acquariofilia una vasca piena di Tetraodon nigroviridis, e me ne sono subito innamorato, venendo così al biotopo sudamericano (amen :P). Ho letto su tale sito che questi simpatici pesciolini possono mangiucchiare le pinne degli scalari, e potrebbero diventare aggressivi col tempo. però ho notato anche molte discordanze: chi dice che è timido, chi aggressivo, chi sta benissimo in acqua dolce e chi in acqua salmastra. Il punto è questo: mi piacrebbe poter avere una risposta su tale pesce palla e il rapporto che potrebbe avere con gli scalari e se starebbe bene in acqua dolce. Scusate la mia logorrea, ma ci tengo troppo a sti buffi pesciolini. Aspetto una vostra risposta. Grazie 1000 per l'attenzione. Stefano

Ciao Stefano, il Tetraodon nigroviridis, se è proprio lui di cui si parla, è un pesce bellissimo ed intelligente, ma solitario e spesso aggressivo, che anche se sopravvive per qualche tempo in acqua dolce, preferisce acqua salmastra e si adatta molto meglio a vivere sempre in acqua marina, piuttosto che sempre in acqua dolce.

Se ti va leggi questi due articoli:
- Allevare correttamente Tetraodon nigroviridis
- Un'introduzione ai Tetraodon nigroviridis

spiegano molto bene quali sono le loro esigenze ed il loro carattere, e sono scritti da persone che li hanno effettivamente allevati e quindi li conoscono per esperienza diretta.
Poi, sul web se cerchi troverai anche chi li ha messi con gli scalari, ma per quanto tempo? I nigrovirdis hanno un'aspettativa di vita di 15-20 anni, se trattati bene, e di certo con gli scalari nessuno li ha allevati per così tanto tempo, tutt'al più qualche mese, prima che gli scalari facessero una brutta fine.

Ciao Anna, visti i "tremendi" commenti sui pesci palla, e la tua eccezionale esperienza di convivenza con guppy e neon, volevo sapere come va ora a distanza di mesi. Anche io come Roberto, desidererei tanto introdurne uno nel nuovo acquario ceh sto allestendo, ma visti i commenti fatti dagli esperti mi sono venuti dei dubbi...

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