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Toxotes jaculatrix - Il Pesce Arciere Siamese, Ikan Sumpit

Mar, 04/Gen/2005 - 00:00
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Traduzione dell'articolo:
"Archer Fish - Toxotes jaculatrix - Siamese Archer Fish, Ikan Sumpit (Malesia)" di Ria Tan, 2001
sul sito di Naturia che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese.

Ria Tan mi ha dato un po' a malincuore il permesso di pubblicare la traduzione dell'articolo, perchè si sente molto a disagio all'idea di mantenere degli animali in cattività, e preferirebbe che le persone apprezzassero gli animali nel loro ambiente naturale.
Tuttavia ritiene giustamente che un acquariofilo bene informato sia molto meglio di uno male informato, per cui mette a disposizione queste informazioni nella speranza di stimolare un allevamento dei pesci più "ecologically friendly", con un occhio più attento all'ecologia, dando la massima importanza a cose come comprare soltanto pesci riprodotti in cattività e non comprare nella maniera più assoluta specie in pericolo di estinzione.
E, naturalmente, mi sembra una preoccupazione del tutto condivisibile, ogni tanto il pensiero che l'hobby dell'acquariofilia implica il tenere i pesci in un acquario, che non può essere per loro che una prigione, può aiutare a farci cercare di tenerli per lo meno nel migliore dei modi possibili. :-)

Pesci arciere del genere Toxotes tra le mangrovie - Foto tratta da Seaphotos.com

I Pesci Arciere sono famosi per la loro capacità di catturare “sparando” gli insetti e le piccole creature che si riposano sulle radici o tra il fogliame delle mangrovie. Infatti, Toxotes significa "arciere". Il loro corpo appiattito presenta un profilo stretto dall’alto, in questo modo possono sorprendere la loro preda. Le larghe bande bianche e nere lo camuffano nell’acqua soleggiata sotto la vegetazione delle mangrovie.

Come sparano?

Toxotes jaculatrix - Foto di David Stone

Toxotes jaculatrix mentre sta "sparando"
Foto di David Stone

I pesci arciere sono come pistole ad acqua sottomarine, e possono sputare un getto d’acqua forte e preciso. Con la lingua contro una scanalatura sul palato della loro bocca, formano una sorta di tubo, e chiudendo di scatto le branchie forzano l’acqua ad uscire fuori con un getto potente. Per ottenere un buon getto di acqua, solo il muso fuoriesce dall'acqua, mentre il resto del corpo del pesce rimane sott’acqua. Possono dirigere il getto d’acqua con la punta della lingua. Per una mira esatta, hanno grandi occhi collocati molto vicino alla bocca, che danno una buona visione binoculare.

I loro occhi, tuttavia, non correggono automaticamente la rifrazione, ed essi devono imparare come farlo. La posizione con la distorsione inferiore è quella direttamente sotto la preda, ed i pesci presto imparano che questo è il punto migliore per tirare.
Possono spruzzare fino a 7 volte in rapida successione ed il getto può raggiungere i 2-3 m di distanza, ma riesce ad essere preciso soltanto a circa 1-1.5 m.
I pesci piccoli, lunghi sui 2-3 cm, possono già sputare, ma i loro getti raggiungono soltanto i 10-20 cm.

Una volta che il getto d’acqua butta giù la preda, il pesce inghiotte il boccone prelibato con la sua grande e profonda bocca diretta verso l’alto. Se lo spruzzo non butta giù la preda, a volte il peso dell'acqua sulle ali fa perdere all'insetto la presa e lo fa cadere ugualmente.

Altri modi in cui si procurano il pranzo:

Toxotes jaculatrix - Foto di John Palmer

Toxotes jaculatrix nell' attimo del salto - Foto di John Palmer

I Toxotes, tuttavia, preferiscono saltare fuori dall’acqua per afferrare la preda con le mascelle quando è abbastanza vicina. Quando il salto fallisce, allora possono ricorrere all’emissione dello schizzo.
I pesci arciere solitamente nuotano in gruppi di caccia. Spesso tirano parecchie volte alla stessa preda e sparano implacabilmente. Quando la preda infine cade, tutti balzano per afferrarla. Poichè il pesce che ha sparato meglio non sempre ottiene il premio, se la preda è a portata di mano, il pesce preferisce saltare dall'acqua ed afferrarla con le proprie mascelle. Una preda in bocca vale più di due colpite!
Possono saltare fino ad un’altezza di 30 cm.
Ma i pesci arciere non mangiano soltanto prede che vivono al di sopra della superficie dell’acqua. Cacciano anche piccole creature e pesci acquatici, a volte nuotando in acque profonde per catturarli.

Riproduzione:

Si pensa che soltanto i giovani si trovino in acqua salmastra, mentre gli adulti sono più solitari e nuotano fuori dalla barriera corallina, per riprodursi. Vengono deposte da 20.000 a 150.000 uova. Soltanto pochi di essi raggiungono la maturità, dopo 1-2 anni.
I pesci giovani hanno macchie gialle iridescenti sulla parte superiore corpo, fra le fasce scure, che forse li aiutano a rimanere in banco nelle acque fangose. Mentre diventano più vecchi, le macchie spariscono, le fasce nere diventano più corte e con il tempo rimarranno soltanto sulla parte più alta del corpo.

Habitat:

Si trova in acqua salmastra, nelle zone di mangrovie e negli estuari, a volte anche più internamente, in acqua dolce.

Condizione e minacce:

I Toxotes controllano le popolazioni delle loro prede. Sono inoltre prede a loro volta per altri più su nella catena alimentare. Anche se i pesci arciere sono abbastanza comuni, sono minacciati dalla distruzione dell’ambiente delle mangrovie e dalla cattura per il commercio acquariofilo. Per tale commercio vengono catturate due specie dell’Asia sud orientale. Non si riproducono in cattività.

Fauna selvatica nelle paludi e nelle mangrovie nel Parco naturale Di Sungei Buloh
Caratteristiche principali: Può crescere fino a 40 cm, ma solitamente non supera i 25 cm; pesa fino a 750 g. Il corpo è appiattito e a forma di lama. Non c’è dimorfismo sessuale.
Condizione a Singapore: comune nelle zone delle mangrovie.
Distribuzione del mondo: India, Asia sud orientale, Australia, Pacifico occidentale.
Classificazione: Famiglia Toxotidae. La famiglia comprende un solo genere, le specie sono 6.

© By Ria Tan, 2001

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti al Genere

Toxotes jaculatrix © JJPhoto (Fishbase.org)
Banded archerfish, Pesce arcere
Aspettativa di vita: 15 - 20 anni
Dimensioni massime: 30.0 cm TL

Quello dei pesci arciere è uno dei gruppi più affascinanti di pesci, che si sono evoluti con un modo di alimentarsi molto particolare. Toxotes jaculatrix è la specie più comunemente disponibile, ma diventa grande, deve vivere in acqua salmastra e in gruppo.

Temperatura in natura: 25 - 30°C
Valori pH in natura: 7.5 – 8.5

COLLEGAMENTI

Endangered Vertebrates of Singapore
sul sito del Singapore Science Centre scheda e foto di Toxotes jaculatrix
Richard's Fish Tanks Page:
pagina sulla distribuzione, su come sparano ed altri adattamenti.
Who Zoo website
pagina sulle caratteristiche, abitudini, compreso come sparano ed altri adattamenti, distribuzione, con disegni e collegamenti.
South Australian Museum
pagina su caratteristiche e abitudini.
Sharpshooters of the mangroves
su "Wetland Wonders" sul sito di Wetlands International-Asia Pacific: Aggiornamento del 28 Febbraio 1999 - Volume 3 - Edizione 5: caratteristiche e abitudini.
Hunting strategies in the Archer Fish (Toxotes chaterus)
di Michael Pollirer e Ludwig Huber: disamina delle ragioni per le quali i pesci arciere preferiscono saltare per catturare la preda piuttosto che spruzzare.
The Physics Classroom
di Tom Henderson - lezione 1: Spiegazione scientifica di come il pesce impara compensare la rifrazione.
Archer fish "The Sharpshooter" in the 1998 Animal Olympics
di Discovery Channel on line: per saperne di più su come sparano.
Among the Mangroves
di Adrian R. Tappin su Rainbowfish on line: info e foto su tutti i generi di pesci che si trovano nelle mangrovie australiane, compresi i pesci arciere.

RIFERIMENTI

"A Guide to the Mangroves of Singapore II: Animal Diversity"
Peter K L Ng and N Sivasothi, Singapore Science Centre, 1999 (p. 134: descrizione, abitudini, habitat, foto).
"The Complete Aquarium Encyclopedia of Tropical Freshwater Fish"
Dr J.D. Van Ramshorst (ed.), Elsevier Publishing Projects, 1978 (p. 364-365: caratteristiche, abitudini, descrizione dello spruzzo, foto).
"Exploring the Secrets of Nature"
John Palmer (ed.), Readers' Digest Association, 1994 (p. 194: descrizione dello spruzzo e del salto, foto).
"Biodiversity of Indonesia Tanah Air"
David Stone, Didier Millet, 1994.

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