• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Yasuhikotakia

Informazioni e notizie sulla tassonomia e sulle specie del genere Yasuhikotakia

Gruppo di Yasuhikotakia - Foto © Bob Darnell

Il genere Yasuhikotakia fu eretto da Nalbant (2002) per includere alcuni ex membri del genere Botia che in precedenza erano indicati come "gruppo di Botia modesta" seguendo Taki (1972).

Comprende specie che seppure in misura inferiore a quelle del genere Syncrossus, sono comunque abbastanza territoriali ed aggressive, soprattutto se non allevate rispettandone le esigenze.

I membri del genere Yasuhikotakia in Kottelat (2004) sono definiti dalla seguente combinazione di caratteri: lobo mentale non sviluppato in un barbiglio, con un paio di papille carnose sul bordo anteriore; fontanella fronto-parietale grande e larga; camera anteriore della vescica natatoria in parte coperta da una capsula ossea; grande camera posteriore; cima del sovraetmoide stretta; prolungamento anteriore della premascella intero, che non circonda una cavità; lungo prolungamento rostrale, con una cresta più o meno distinta lungo il bordo interno; spina suborbitale fortemente curvata all'indietro e bifida; testa nuda.

La famiglia Botiidae è stata ampiamente considerata un gruppo geneticamente distinto da Nalbant (2002), mentre in passato era già stata considerata una sottofamiglia (Botiinae) della famiglia Cobitidae. Nalbant ha anche spostato alcuni membri del genere Botia nel nuovo genere Yasuhikotakia, sulla base di un certo numero di caratteri morfologici. Più tardi Kottelat (2004) ha fatto ulteriori modifiche alla tassonomia, distinguendo Chromobotia macracanthus dai botia e confermando che le specie precedentemente comprese nel genere Hymenophysa dovevano invece essere indicate nel genere Syncrossus. La prima modifica è basata sul disegno della livrea più alcuni caratteri morfologici e la seconda perché Hymenophysa rappresenta non solo un errore di ortografia (l'ortografia originale di McClelland era Hymenphysa), ma è un sinonimo junior di Botia. Più recentemente Kottelat (2012) ha descritto il genere Ambastaia per ospitare Ambastaia nigrolineata e Ambastaia sidthimunki, due ex membri sia del genere Botia che di Yasuhikotakia.

Come risultato di questi lavori la famiglia Botiidae viene così suddivisa in due tribù entro cui Botia sembra essere l'antenato di base:

Tribù LeptobotiiniLeptobotia, Parabotia, Sinibotia.
Tribù BotiiniAmbastaia, Botia, Chromobotia, Syncrossus, Yasuhikotakia.

Gli studi filogenetici di Tang et al. (2005) e Šlechtová et al. (2006) hanno ampiamente confermato che questo sistema è corretto, anche se quest'ultimo non è d'accordo con il posizionamento del genere Sinibotia, trovandolo più strettamente legato alla tribù Botiini. Ambastaia nigrolineata e Ambastaia sidthimunki risultano essere più strettamente legati sia a Sinibotia che a Syncrossus rispetto a Yasuhikotakia, pur essendo stati membri di quest'ultimo genere. Šlechtová et al. ha proposto anche l'uso di nomi di sottofamiglia, con il seguente sistema:

Sottofamiglia Leptobotiinae - Leptobotia, Parabotia.
Sottofamiglia Botiinae - Botia, Chromobotia, SinibotiaSyncrossus, Yasuhikotakia.

Di questi il genere Botia sembra essere il lignaggio basale, cioè il più antico, e in una più dettagliata analisi filogenetica Šlechtová et al. (2007) ha confermato la validità della famiglia Botiidae con generi sopra elencati come membri, piuttosto che essere raggruppati in sottofamiglie. Questo sistema, più recente e semplice, è quello che attualmente viene seguito da siti autorevoli, come Seriouslyfish.com.

Uno tra gli altri siti che considero tra i più autorevoli è Fishbase.com, che si attiene però attualmente ancora alla vecchia classificazione, che vede raggruppati questi generi nella sottofamiglia Botiinae della famiglia Cobitidae.

Elenco delle Specie comprese nel Genere

Yasuhikotakia

Yasuhikotakia caudipunctata (Botia caudipunctata) - Foto di Bogdan J. Janiczak
Speckletail loach, Botia coda puntinata -

Yasuhikotakia caudipunctata (era Yasuhikotakia caudipunctata) è uno tra i botia abbastanza difficili da trovare, in genere arriva nei negozi mescolato a grandi gruppi di Yasuhikotakia morleti. Nonostante le dimensioni contenute ha un'indole spiccatamente aggressiva e territoriale...

Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime in natura: 10 cm SL
Temperatura in natura: 26 - 30°C
Valori pH in natura: 6.5-7.5
Yasuhikotakia eos (ex Botia eos) che ha appena finito il pasto (come si può vedere dalla pancia bella piena) - Foto di Bogdan J. Janiczak
Sun Loach, Botia sole -

Yasuhikotakia eos (ex Botia eos) è un botia aggressivo, che andrebbe tenuto in gruppo numeroso perché si formi una naturale gerarchia, in un grande acquario monospecifico o in compagnia di botia dal carattere parimenti aggressivo...

Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime in natura: 11 cm TL
Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.5
Yasuhikotakia lecontei (Botia lecontei) con livrea giovanile (le barre verticali scompariranno con la crescita) - Foto di Bogdan J. Janiczak
Silver loach -

Yasuhikotakia lecontei è un botia che raggiunge ragguardevoli dimensioni (25 cm di lunghezza) per cui, insieme al fatto che deve essere allevato in gruppi di non meno di 5 esemplari, necessita di acquari molto grandi, anche se non è aggressivo come altri congeneri.

Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime in natura: 15 cm
Temperatura in natura: 26 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 6.5
Dimensioni massime in natura: 8.0 cm SL
Yasuhikotakia modesta (ex Botia modesta) - Foto di Nic & Ric - Bob Darnell
Redtail loach, Botia codarossa -

Yasuhikotakia modesta ha un carattere aggressivo e turbolento, il che unito alle ragguardevoli dimensioni (25 cm di lunghezza) e al fatto che deve vivere in gruppo, lo rende adatto solo a vasche molto grandi, con un eccellente sistema di filtrazione.

Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime in natura: 25 cm SL
Temperatura in natura: 26 - 30°C
Valori pH in natura: 6.5-7.5
Yasuhikotakia morleti - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Skunk loach, Botia puzzola -

Conosciuto anche come Botia horae, il Botia morleti (ora Yasuhikotakia morleti) nonostante le ridotte dimensioni (non supera i 10 cm di lunghezza) ha un carattere irascibile e rissoso, e non è adatto ai comuni acquari di comunità.

Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime in natura: 8-10 cm TL
Temperatura in natura: 26 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.0
Yasuhikotakia sp. 'New Cambodian Tiger' - Foto © Frank Schäfer (Aquarium Glaser GmbH)
-

Frank Schäfer, nella pagina facebook di Aquarium Glaser GmbH, dà notizia della prima importazione in assoluto di una specie veramente spettacolare, raccolta in Cambogia, che non ha ancora un nome scientifico ed è stata provvisoriamente chiamata "New Cambodian Tiger Loach".

Dimensioni massime in natura: 10-15 cm
Yasuhikotakia splendida - Foto di Mark Duffill (Seriouslyfish.com)
Jaguar loach, Botia giaguaro -

Conosciamo meglio questo splendido esemplare di botia, molto aggressivo e territoriale, che si trova raramente in commercio sotto i nomi comuni di Jaguar loach (Botia giaguaro) e splendid loach (Botia splendida), e impariamo a distinguerla dai suoi congeneri...

Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime in natura: 10 cm SL

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti al Genere

Yasuhikotakia caudipunctata (Botia caudipunctata) - Foto di Bogdan J. Janiczak
Speckletail loach, Botia coda puntinata
Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 10 cm SL

Yasuhikotakia caudipunctata (era Yasuhikotakia caudipunctata) è uno tra i botia abbastanza difficili da trovare, in genere arriva nei negozi mescolato a grandi gruppi di Yasuhikotakia morleti. Nonostante le dimensioni contenute ha un'indole spiccatamente aggressiva e territoriale...

Temperatura in natura: 26 - 30°C
Valori pH in natura: 6.5-7.5
Yasuhikotakia eos (ex Botia eos) che ha appena finito il pasto (come si può vedere dalla pancia bella piena) - Foto di Bogdan J. Janiczak
Sun Loach, Botia sole
Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 11 cm TL

Yasuhikotakia eos (ex Botia eos) è un botia aggressivo, che andrebbe tenuto in gruppo numeroso perché si formi una naturale gerarchia, in un grande acquario monospecifico o in compagnia di botia dal carattere parimenti aggressivo...

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.5
Yasuhikotakia lecontei (Botia lecontei) con livrea giovanile (le barre verticali scompariranno con la crescita) - Foto di Bogdan J. Janiczak
Silver loach
Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 15 cm

Yasuhikotakia lecontei è un botia che raggiunge ragguardevoli dimensioni (25 cm di lunghezza) per cui, insieme al fatto che deve essere allevato in gruppi di non meno di 5 esemplari, necessita di acquari molto grandi, anche se non è aggressivo come altri congeneri.

Temperatura in natura: 26 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 6.5
Yasuhikotakia modesta (ex Botia modesta) - Foto di Nic & Ric - Bob Darnell
Redtail loach, Botia codarossa
Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 25 cm SL

Yasuhikotakia modesta ha un carattere aggressivo e turbolento, il che unito alle ragguardevoli dimensioni (25 cm di lunghezza) e al fatto che deve vivere in gruppo, lo rende adatto solo a vasche molto grandi, con un eccellente sistema di filtrazione.

Temperatura in natura: 26 - 30°C
Valori pH in natura: 6.5-7.5
Yasuhikotakia morleti - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Skunk loach, Botia puzzola
Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 8-10 cm TL

Conosciuto anche come Botia horae, il Botia morleti (ora Yasuhikotakia morleti) nonostante le ridotte dimensioni (non supera i 10 cm di lunghezza) ha un carattere irascibile e rissoso, e non è adatto ai comuni acquari di comunità.

Temperatura in natura: 26 - 30°C
Valori pH in natura: 6.0 - 7.0
Yasuhikotakia splendida - Foto di Mark Duffill (Seriouslyfish.com)
Jaguar loach, Botia giaguaro
Aspettativa di vita: 15 - 25 anni
Dimensioni massime: 10 cm SL

Conosciamo meglio questo splendido esemplare di botia, molto aggressivo e territoriale, che si trova raramente in commercio sotto i nomi comuni di Jaguar loach (Botia giaguaro) e splendid loach (Botia splendida), e impariamo a distinguerla dai suoi congeneri...

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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Non Solo Chanda

Purtroppo la barbarie di colorare artificialmente i pesci non è rimasta limitata ai trasparenti Chanda,ma la pratica si è estesa anche ad altre specie, già di per sé colorate e belle, ma che evidentemente vendono di più con una mano di colore fluorescente. Il metodo utilizzato però è sempre quello delle iniezioni sottocutanee, con grave stress e altissima mortalità dei pesci...

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Speckletail Loach, Yasuhikotakia caudipunctata (B. Janiczak) biggia Mar, 13/Apr/2004 - 00:00

Articolo molto utile per l'identificazione dei Yasuhikotakia caudipunctata e per quella delle sue varianti regionali - traduzione in italiano di un articolo di Bogdan Janiczak

Yasuhikotakia caudipunctata (M. Ophir) biggia Ven, 29/Ago/2003 - 00:00

Racconto di un'esperienza personale di allevamento dei cadipunctata con consigli e descrizione generali - traduzione in italiano di un articolo di Michael Ophir