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Ambastaia sidthimunki: Riproduzione Riuscita! (M. Duffill)

Gio, 07/Ago/2008 - 00:00
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Articolo eccezionale, che documenta la prima riproduzione al mondo di Ambastaia sidthimunki in acquario coronata da successo. Allestimento dell'acquario ad hoc, tenerli in grande gruppo, aggiungere foglie di Terminalia catappa, fare cambi con acqua più fredda: sembrano questi gli ingredienti che nell'acquario di Mark Duffil hanno portato alla loro riproduzione, e alla sopravvivenza di ben 6 piccoli, nonostante la presenza di tanti altri adulti e di altri pesci.

Traduzione dell'articolo:
"Yasuhikotakia sidthimunki - Spawning Success! " di Mark Duffill
sul sito di Loaches Online, che potete leggere al link seguente nella versione originale in inglese.

I riferimenti tassonomici nell'articolo sono ovviamente relativi a quanto si sapeva negli anni in cui è stato scritto; per avere un'idea dalla tassonomia attuale delle famiglie di Botiidae e Cobitidae visitate queste pagine.

Riproduzione di Ambastaia sidthimunki - Foto di Mark Duffill (Loaches On Line)

Gli Yasuhikotakia sidthimunki (Botia nani) sono forse stati da sempre i miei cobitidi preferiti, con Chromobotia macracanthus (Botia pagliaccio) e Botia udomritthiruji (Botia imperatore)  che vengono immediatamente secondi. Per me, c'è qualcosa nel carattere socievole dei Yasuhikotakia sidthimunki che li distingue dagli altri cobitidi.

In questa foto ci sono forse tre generazioni di Yasuhikotakia sidthimunkii - Foto di Mark Duffill (Loaches On Line)

In questa foto ci sono forse tre generazioni di Yasuhikotakia sidthimunki - Foto di Mark Duffill

Ho allevato Yasuhikotakia sidthimunki un po' si e un po' no continuamente in tutti i miei 30 anni di acquariofilia, ma li avevo sempre allevati singolarmente o in piccoli gruppi di più o meno 6 pesci. Alcuni anni fa, dopo l'acquisto di 4 Yasuhikotakia eos (Sun loaches), sono incappato nel sito e nel forum di "Loaches Online". Per farla breve, sono diventato un vero e proprio "loachaholic", fanatico dei cobitidi, sin da allora!

Gruppo di Yasuhikotakia sidthimunki - Foto di Mark Duffill (Loaches On Line)

Gruppo di Yasuhikotakia sidthimunki - Foto di Mark Duffill

Ho iniziato a creare la mia “collezione” di cobitidi nel 2005, ma sentivo che c'era sempre qualcosa che mancava. Ad aprile del 2006 ho visitato un paio di negozi locali di pesci tropicali, ed ho notato che un negozio in particolare aveva appena ricevuto una spedizione di "Chipmunk loaches". E' venuto fuori che erano Yasuhikotakia sidthimunki e sono stati messi in vendita a soli £ 3,50 ciascuno. Era un affare fantastico, perché era meno della metà del prezzo degli altri negozi, così ho preso una decisione immediata e ne ho preso 10, visto che il prezzo era così buono!
Qualche tempo dopo il mio primo acquisto di 10 esemplari, sono stato in un altro negozio ed ho avuto la possibilità di acquistarne un altro gruppo di 10 allo stesso prezzo del primo lotto. Naturalmente, ho preso al volo anche questa opportunità! Poi, qualche settimana più tardi, il negozio dove avevo acquistato il secondo gruppo annunciò che erano in chiusura, per cui sono riuscito ad acquistare le loro scorte restanti di 16 Y. sidthimunki al prezzo di 10. Questo ha portato il mio gruppo a 36 esemplari in totale.

Tutti i 36 Yasuhikotakia sidthimunki erano circa 2,5 cm di lunghezza totale e sono stati inizialmente ospitati in un acquario di quarantena da 114 litri. Dopo 3 settimane, ho iniziato un trattamento sverminante con il Levamisolo perché qualcuno dei botia sembrava diventare troppo "magro". Dopo aver completato il ciclo di 5 trattamenti, vi è stato un drammatico miglioramento; tutti i pesci avevano aumentato il loro peso in modo ragionevole.

Acquario dove si sono riprodotti gli Yasuhikotakia sidthimunki - Foto di Mark Duffill (Loaches On Line)

Acquario dove si sono riprodotti gli Yasuhikotakia sidthimunki - Foto di Mark Duffill

Nella primavera del 2007, ho spostato tutti i 36 Yasuhikotakia sidthimunki nella loro dimora permanente - un acquario da 284 litri - insieme con banchi di Trigonostigma heteromorpha, Trigonostigma espei, Danio choprae, Puntius gelius e Puntius pentazona. Una settimana più tardi, ho anche aggiunto un piccolo gruppo di Pangio sp. e 2 settimane dopo 8 Mesonoemacheilus guentheri.

La vasca è ben piantumata con felce di Giava (Microsorum sp.), muschio di Giava (Vesicularia sp.), felce indiana (Ceratopteris thalictroides), Vallisneria e Anubias barteri var. nana, con della Lemna gibba galleggiante sulla superficie. E' arredato con un mix di grotte di ardesia, mucchietti di ciottoli, vasi da piante rovesciati di varie dimensioni e 4 pezzi di legno. Il substrato è costituito per il 70% da ghiaia fine e per il 30% da ghiaia media.

 Yasuhikotakia sidthimunki - Foto di Mark Duffill (Loaches On Line)

Yasuhikotakia sidthimunki - Foto di Mark Duffill

Il pH è normalmente intorno a 7,2 con nitriti e ammoniaca a livello 0, e nitrati tra 5 e 10 ppm. Io vivo in una zona con acqua di rubinetto molto dura, che ho inizialmente pensato fosse di ostacolo alla mia possibilità di riproduzione di qualsiasi specie di cobitide.

L'unica cosa che ho cambiato molto considerevolmente negli ultimi anni è il cibo con cui alimento i miei pesci. Ricevono un mix di alimenti secchi e congelati con qualcosa di diverso offerto quasi ogni giorno. La selezione di cibo che utilizzo per i miei Yasuhikotakia sidthimunki è questa:

Secchi:

  • Fiocchi (Spirulina, tropicale, aglio, lombrichi, artemia salina, cuore di bue)
  • Artemia salina secca
  • Granuli Sera discus
  • JMC catfish pellets e Promin Pellet
  • Algae wafers
  • Chironomus e pellet a base di mitili
  • Sera vipagram
  • Tetra wafers
  • Red astax crumb
  • Pellet galleggianti Nishi-aquaria

Congelati:

  • Chironomus
  • larve di moscerino bianche e nere
  • uova di aragosta
  • artemia salina
  • daphnia
  • cyclops
  • tubifex
  • garlic mix
  • tropical quintet
 Yasuhikotakia sidthimunki - Foto di Mark Duffill (Loaches On Line)

Yasuhikotakia sidthimunki - Foto di Mark Duffill

L'acquario degli Yasuhikotakia sidthimunki ha 2 filtri interni, entrambi con pompe da 1400 litri/ora e di solito faccio 1 cambio d'acqua a settimana del 30-40%. Una settimana circa prima che avvenisse la riproduzione avevo aggiunto 7 foglie secche di Terminalia catappa triturate e ho fatto qualche cambio con acqua più fredda. I cambi d'acqua più fredda sono stati fatti solo a causa delle temperature di tarda estate, che avevano fatto salire la temperatura dell'acquario dagli abituali 26°C fino ad oltre i 32°C.

La deposizione deve avere avuto luogo all'inizio di ottobre; poco tempo dopo l'aggiunta delle foglie di Terminalia. Il pH della vasca è sceso da 7,6 a circa 6,8 e magari anche un po' più basso. Una settimana circa dopo l'aggiunta delle foglie di Terminalia, ho potuto osservare la stragrande maggioranza degli Y. sidthimunki (forse tutti e 36) nuotare in un grande, compatto banco. Nuotavano di scatto ripetutamente dentro e fuori a legni e piante. Purtroppo, non ho foto di nessuno di questi comportamenti.
Non ho più pensato a questa insolita attività, fino alla fine di dicembre, quando ho notato un minuscolo Yasuhikotakia sidthimunki nuotare molto vicino alle rocce nella parte anteriore dell'acquario. Dopo un'ispezione più attenta ho visto che ce n'erano almeno altri 2 delle stesse dimensioni! Questi piccoli Yasuhikotakia sidthimunki erano circa 1,8 cm la prima volta che li ho visti, cioè molto più piccoli di qualsiasi dei 36 adulti che erano stati messi inizialmente.

 Un giovane Yasuhikotakia sidthimunki nato in acquario - Foto di Mark Duffill (Loaches On Line)

Un giovane Yasuhikotakia sidthimunki nato in acquario - Foto di Mark Duffill

Ho fatto allora una conta precisa, e ora ci sono 42 Yasuhikotakia sidthimunki nella vasca - un aumento di 6 esemplari dal totale iniziale. Dato il numero di Y. sidthimunki adulti nella vasca e dati gli altri abitanti, è incredibile pensare come questi piccoli siano sopravvissuti.
In base alle dimensioni e all'età di questi giovani, posso stimare che i miei adulti abbiano tra i 18 mesi e i 2 anni di età. Su una cosa sono un po' perplesso, è che in nessun momento negli ultimi due mesi gli altri pesci nella vasca sembravano aver banchettato con grandi quantità di uova o di avannotti, quindi sono in dubbio se sia stato deposto un basso quantitativo di uova, o se le uova fossero state molto piccole.

Un giovane Yasuhikotakia sidthimunki nato in acquario - Foto di Mark Duffill (Loaches On Line)

Un giovane Yasuhikotakia sidthimunki nato in acquario - Foto di Mark Duffill

Ho in programma di aggiungere presto in acquario ulteriori foglie di Terminalia, e procederò ad alcuni cambi con acqua più fredda. Con un po' di fortuna, queste azioni saranno la chiave per dar luogo a una ripetersi dell'attività di deposizione.
Sono impaziente di catturare un tale evento in video, dovrebbe ripetersi di nuovo, e sono fiducioso che questa volta sarò in grado di vedere qualche uovo, o almeno di ottenere informazioni più approfondite su come si riproducono questi meravigliosi cobitidi. Sarebbe stupendo vedere davvero le uova mentre vengono deposte, e forse anche salvarne qualcuna. Anche riuscire a fare foto alle uova e allo sviluppo degli avannotti sarebbe incredibile!
Il layout di base della vasca non cambierà del tutto, perché penso che la quantità di legni, piante e ciottoli ammucchiati siano sufficienti per garantire che alcuni avannotti sopravvivano - almeno fino a quando non si sentano abbastanza coraggiosi da avventurarsi fuori all'aperto e affrontare le sfide degli adulti e degli altri compagni di vasca!

 Un giovane Yasuhikotakia sidthimunki nato in acquario vicino ad un adulto - Foto di Mark Duffill (Loaches On Line)

Un giovane Yasuhikotakia sidthimunki nato in acquario vicino ad un adulto - Foto di Mark Duffil

Mi è stato chiesto se sono tentato dal togliere gli altri pesci dalla vasca, ma per essere onesti, sono molto riluttante a spostare le specie di Rasbora, perché a mio parere sono i migliori "pesci rassicuranti" per vivere insieme agli Y. sidthimunki

Prima di inserire le Rasbora, i botia erano molto timidi e si nascondevano per il 90% del tempo. Invece, da quando ho aggiunto le Rasbora, gli Y. sidthimunki stanno fuori per circa il 90% del tempo.

Infatti, potrebbe essere che i botia si sentissero così rilassati e sicuri nella loro dimora, che sono stati abbastanza felice da riprodursi.

© Mark Duffill (Mad Duff) - Loaches Online

Specie nel sito
Ambastaia sidthimunki - Foto di Emma Turner (Loaches Online)
Dwarf Loach, Sid The Monkey
Aspettativa di vita: 8 - 12 anni
Dimensioni massime: 6 cm

Questa specie era scomparsa per diversi anni dal commercio acquariofilo verso della fine del secolo in quanto in pericolo di estinzione; quando è riapparsa, riprodotta commercialmente tramite stimolazione ormonale, aveva un costo molto elevato. Ora in genere è disponibile, e senza essere particolarmente economica comunque è notevolmente meno costosa.

Temperatura in natura: 24 - 28°C
Valori pH in natura: 6.0 -7.5

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