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Aegagropila/Cladophora: Tutto Quello Che...

Dom, 25/Gen/2009 - 15:45
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Tutto Quello Che Avreste Sempre Voluto Sapere Ma Non Avete Mai Osato Chiedere... i messaggi più interessanti di it.hobby.acquari

Aegagropila linnaei - Foto © Piotr719 (Wikipedia)

Ed ecco qui di seguito i post più interessanti che riguardano la pianta Aegagropila (ex Cladophora) ripescati da it.hobby.acquari ringrazio tutti i partecipanti e le persone che citerò nei messaggi riportati, per il contributo che danno alla crescita dell'acquariofilia.

Lorenzo Bardotti(19 nov 2005)
Cladophora aegagropila - Riproduzione
Qualcuno ha mai provato a riprodurre questa "pianta" :-)?
Per capirsi parlo di questa: http://www.antilo.com/acuario2/plantas_de_acuario/cladophora_aegagrophila/
Ora ne ho due su tre che sono piuttosto grandi e iniziavo a domandarmi se sia possibile portarla ad una divisione (se si fa così...).
Corrado
> Qualcuno ha mai provato a riprodurre questa "pianta" :-)?
si
> Ora ne ho due su tre che sono piuttosto grandi e iniziavo a domandarmi se sia possibile portarla ad una divisione (se si fa così...).
non si divide spontaneamente, perchè è un'alga, quindi tende a crescere e basta, però la puoi frammentare tu, e far crescere in corrente d'acqua pulita
Lorenzo Bardotti
> si
ottimo
> non si divide spontaneamente, perchè è un'alga, quindi tende a crescere e basta, però la puoi frammentare tu, e far crescere in corrente d'acqua pulita
con quale metodologia? Ho letto su siti francesi e americani che utilizzano o le forbici o del filo: sinceramente le forbici non mi piacciono molto mentre portarla alla divisione con un filo che stringe sempre più mi ispira maggiormente. Tu come hai fatto?
Corrado
> con quale metodologia?
senza forbici o fili........
> Ho letto su siti francesi e americani che utilizzano o le forbici o del filo:
ROTFL, ma davvero scrivono cose del genere? ROTFL, mi aspettavo qualcosa di più dagli americani, un metodo del genere mi pare come mettersi a mangiare una torta con il camice da chirurgo, le pinze da chirurgo ed il bisturi....... si può fare ma io preferisco usare le mani.... metodologia primitiva..... :-))
> sinceramente le forbici non mi piacciono molto mentre portarla alla divisione con un filo che stringe sempre più mi ispira maggiormente.
non c'è bisogno di portarla a divisione, la devi tratare come un tallo (riccia, monosolenium, pellia) o un muschio (vesicularia) che forse qualcuno taglierà con le forbici ma rischia di ritrovarsi un bel po di coriandoli.....
> Tu come hai fatto?
ne sfili un pezzo come fosse un batuffolo di cotone, non è un'organismo unico che perde la sua capacità di vivere se non ha più la forma di una palla, basterebbe un filamento per riformare una palla, ci mette un bel po, però ci si riesce
ovviamente per farla diventare una palla gli deve arrivare la luce (anche debole) da tutte le direzioni, si consiglia per questo di rigirarla periodicamente, la parte che non prende luce tende a morire, ecco perchè le fitte palle di cladophora all'interno sono vuote
per chiarire:
diventano sferiche non solo perchè rotolano, ma perchè durante l'eventuale crescita sul fondo si distaccano da questo per causa della loro modalità di crescita.......
(è un discorso lungo lo spiego solo su richiesta)
Lorenzo Bardotti
> senza forbici o fili........
l'imposizione delle mani? ;-)
> bisturi....... si può fare ma io preferisco usare le mani.... metodologia primitiva..... :-))
ok
>> sinceramente le forbici non mi piacciono molto mentre portarla alla divisione con un filo che stringe sempre più mi ispira maggiormente.
infatti non dispiaceva neanche a me
> non c'è bisogno di portarla a divisione, la devi tratare come un tallo (riccia, monosolenium, pellia) o un muschio (vesicularia) che forse qualcuno taglierà con le forbici ma rischia di ritrovarsi un bel po di coriandoli.....
avevo paura che facendo così creassi un buco da una parte e poi si distendesse, dentro mi sembra vuota (come dici dopo...)
> ne sfili un pezzo come fosse un batuffolo di cotone, non è un'organismo unico che perde la sua capacità di vivere se non ha più la forma di una; palla, basterebbe un filamento per riformare una palla, ci mette un bel po, però ci si riesce
ok, allora mi ero fatto più problemi del necessario, prossimamente procederò
> ovviamente per farla diventare una palla gli deve arrivare la luce (anche debole) da tutte le direzioni, si consiglia per questo di rigirarla periodicamente, la parte che non prende luce tende a morire, ecco perchè le fitte palle di cladophora all'interno sono vuote
giusto
> per chiarire: diventano sferiche non solo perchè rotolano, ma perchè durante l'eventuale crescita sul fondo si distaccano da questo per causa della loro modalità di crescita....... (è un discorso lungo lo spiego solo su richiesta)
io pure richiedo!!! :-)
Corrado
a differenza di molte altre alghe, la C. a. tende a ramificare parecchio i suoi filamenti (similmente alle alghe a pennello), ed essendo capace di valorizzare anche frequenze di luce molto diverse può crescere in ambienti con pochissima luce (questo non vuol dire che la luce non gli giovi), generalmente proprio per questa sua caratteristica; la sua crescita non è verticale, ma tendente all'orizzontale: quindi non cercherà di intercettare la maggiore intensità luminosa, quando questa è sufficiente; la sufficienza per l'alga è un valore relativo ai suoi bisogni..... ovviamente.....
preciso il concetto di crescita: se la luce è troppo bassa la crescita sarà ad alberello rado (non a palla), mentre quando è sufficiente tenderà a crescere prima in verticale e poi curverà il tallo in modo da intercettare più luce possibile lungo tutto il suo filamento
è un'alga quindi si propagherà per divisione cellulare o frammentazione dei filamenti, quindi il segmento si ancorerà ad un fondo organico o a detriti minerali e crescerà formando un piatto rovescio, che potrebbe inglobare l'eventuale detrito organico o minerale, il piccolo piatto rovescio tenderà a gonfiarsi, nella crescita
se ancorato a superficie immobile, tipo un tronco pesante o una roccia (per esempio), i filamenti all'inizio tenderanno ad accestire in modo orizzontale, poi quelli in cima all'ipotetico cappello che si va formando copriranno quelli più vecchi (talli iniziali) che deperiranno, iniziando a formare un leggero incavo dove si potranno osservare i filamenti vecchi di colore bianco (perchè morti), contemporaneamente l'anello esterno tenderà a formare dei bordi spessi e fitti e a perdere l'ancoraggio attuato dai talli più vecchi, avrà così la forma di una isalatiera, la crescita però è più simile ad un palloncino che si gonfia e si allarga più in larghezza che in altezza, nel caso si ancori a substrato organico avrà la forma di una semisfera schiacciata o una scodella, che rotolando grazie a correnti stagionali lacustri assume la forma sferica, perchè i lembi si uniscono come un foglio arrotolato o perchè nel detrito è più facile la formazione diretta di una sfera mancando un vincolo di ancoraggio: al contrario di quanto si potrebbe pensare, quando queste mezze sfere si adagiano sul fondo, lo fanno dalla parte convessa e non dall'eventuale parte cava (concava), questa caratteristica aiuta alla formazione di una sfera
- quando si formano le mezzesfere, la corrente d'acqua come in un paracadute le rigira
- oppure è molto facile che si formino gas nell'incavo e si rigirino da sole
- nel caso si siano originate direttamente delle sfere è facile che i gas interni che si vengono a creare le facciano galleggiare aumentandone la diffusione naturale in fiumi, laghi ECc ECc.....
- i filamenti (talli) giovani crescono più rapidamente di quelli più vecchi, che svolgeranno la funzione di riserva -in pratica hanno un ciclo stagionale quindi la crescita non è costante, lo conferma anche il fatto che reggono da 0 a 30 °C (esperienza personale) qua e la però si trova scritto di non allevarle a temperature superiori a 25°, difatti la loro temperatura ottimale va dai 12 ai 26° imho
sul libro della Kasselmann c'è scritto che cresce annualmente di 5 -10mm, per esperienza personale può crescere anche molto di più
nel caso..... Francesco ti mando qualche foto curiosa da ospitare sul tuo sito se vuoi....
LordTHeuZ (17 feb 2002)
> > praticamente... hai presente una pallina da tennis? ecco... solo ricoperta di muschio come quello che trovi in monagna sulle rocce e sulle piante... strana ma simpatica...
> Cladophora?
Parentesi; la Kasselmann la dà come un'alga a crescita esageratamente lenta; tuttavia ho visto personalmente in una vasca di un negoziante di Milano la cladaphora spargersi su tronchi e ghiaie in maniera infestante.
Effettivamente molte piante acquatiche differiscono tra di loro a seconda della serra che le coltiva, quindi la cosa non sarebbe nuova; questa é anche la risposta del negoziante, che mi ha fatto notare come la Cladophora che gli arrivi dalla Germania sia pressoché infestante ( o cmque a crescita abbastanza rapida), mentre quella che gi arriva da Denn...le non si sviluppa se non 4 mm all'anno...
Ma é possibile una diversità così spiccata? O magari quella a crescita rapida non é la Aegagrophila, bensì un'altra specie (ma non mi risulta ce ne siano altre che vivano in acquario)? Boh... :-)
Se qualcuno sa qualcosa al riguardo... dica! :-)
Walter Peris
> Parentesi; la Kasselmann la dà come un'alga a crescita esageratamente lenta;
Vero.
> tuttavia ho visto personalmente in una vasca di un negoziante di Milano la cladaphora spargersi su tronchi e ghiaie in maniera infestante.
???????
Dove?
> Effettivamente molte piante acquatiche differiscono tra di loro a seconda della serra che le coltiva, quindi la cosa non sarebbe nuova;
Confermo.
> questa é anche la risposta del negoziante, che mi ha fatto notare come la Cladophora che gli arrivi dalla Germania sia pressoché infestante ( o cmque a crescita abbastanza rapida), mentre quella che gi arriva da Denn...le non si sviluppa se non 4 mm all'anno...
Già....
:-((((
> Ma é possibile una diversità così spiccata? O magari quella a crescita rapida non é la Aegagrophila, bensì un'altra specie (ma non mi risulta ce ne siano altre che vivano in acquario)? Boh... :-)
> Se qualcuno sa qualcosa al riguardo... dica! :-)

Per me, con queste moderne tecniche di riproduzione si ottengono varietà differenti a partire dalla stessa specie.
Io trovo differenze ENORMI tra le stesse (sulla carta) piante Tropica e Anubias.
MK!
> > tuttavia ho visto personalmente in una vasca di un negoziante di Milano la cladaphora spargersi su tronchi e ghiaie in maniera infestante.
Straaaanoooo. Moooolto strano.
La Cl. Dovrebbe (Stante la letteratura) Non ancorarsi ai supporti ma formare "Palle" del tutto indipendenti.
Non è che quella che vende il negoziante di Mi sarà una pianta Simile?
(E comunque ne voglio un po' per la mia prossima vasca! :-] )
> Per me, con queste moderne tecniche di riproduzione si ottengono varietà differenti a partire dalla stessa specie.
Manipolazioni genetiche escluse?
(Sono d'accordo che il solo mercato acquariofilo NON giustificherebbe l'investimento, ma.. dato che di piante se ne producono quantità Abnormi e che sono Comunque lì, disponibili per incroci e tentativi... No?)
Walter Peris
> La Cl. Dovrebbe (Stante la letteratura) Non ancorarsi ai supporti ma formare "Palle" del tutto indipendenti.
> Non è che quella che vende il negoziante di Mi sarà una pianta Simile?

No, no....
All'interno è cava e molti la aprono e la stendono come una coperta.
> (E comunque ne voglio un po' per la mia prossima vasca! :-] )
:-)))
> Manipolazioni genetiche escluse?
Non credo che si sia ancora arrivati a tanto nel campo delle piante d'acquario.
:-)))
> (Sono d'accordo che il solo mercato acquariofilo NON giustificherebbe l'investimento, ma.. dato che di piante se ne producono quantità Abnormi e che sono Comunque lì, disponibili per incroci e tentativi... No?)
Può essere.
Tieni presente che le alghe non sono una croce solo per noi acquariofili, ma soprattutto per chi lavora nel campo dell'acquacoltura; per cui, sviluppare piante che competano con le alghe è d'un interesse mica da ridere.
Stefano Della Puppa (28 ago 2000)
Cladophora aegagrophila o palla di alghe
Ho 3 di questa pallotte nei miei acquari e ultimamente mi pare stiano deperendo. Forse la temperatura troppo alta o forse prendono troppa luce, non so pero` la parte sotto dove si appoggia non e` piu` di un bel verde ma marroncino oliva.
Qualche dritta?
Dano
> Ho 3 di questa pallotte nei miei acquari e ultimamente mi pare stiano deperendo. Forse la temperatura troppo alta o forse prendono troppa luce
Tirale fuori e sciacquale abbondantemente con acqua della vasca, magari di un cambio. Ti si afflosceranno un pochino, ma rimesse in acqua si riprenderanno affondando di nuovo.
> non so pero` la parte sotto dove si appoggia non e` piu` di un bel verde ma marroncino oliva.
Capovolgile! ;))
Gianmarco Vanni
> Tirale fuori e sciacquale abbondantemente con acqua della vasca, magari di un cambio. Ti si afflosceranno un pochino, ma rimesse in acqua si riprenderanno affondando di nuovo.
> > non so pero` la parte sotto dove si appoggia non e` piu` di un bel verde ma marroncino oliva.
> Capovolgile! ;))
i consigli di Dano sono  perfetti... IL libro dice che vanno girate molto spesso, le puoi pure strizzare per pulirle... vorrebbero acqua freddina....
Dano
> Ho 3 di questa pallotte nei miei acquari
Toglimi una curiosità Stefano: hai pesci fitofagi in vasca
'co ste pallotte? Le brucano? Oppure le ignorano come fossero
delle normali piante?
Stefano Della Puppa
> > Tirale fuori e sciacquale abbondantemente con acqua della vasca, magari di un cambio. Ti si afflosceranno un pochino, ma rimesse in acqua si riprenderanno affondando di nuovo.
Si l'ho notato quando le ho messe per la prima volta. :-))
> > Capovolgile! ;))
E come mai io non ci ho pensato prima?!?! :-)))
> i consigli di Dano sono  perfetti... IL libro dice che vanno girate molto spesso, le puoi pure strizzare per pulirle...vorrebbero acqua freddina....
Lo so che preferirebbero acqua attorno ai 24 gradi o anche meno, pero` non si puo`. :-))))
Tra l'altro credo sia colpa di queste due pallotte l'invasione di lumachine (che si moltiplicano peggio dei guppy) che ho nell'acquario grande. :-((
Le ultime piante che ho inserito sono state queste e sono state prese nel negozio da 2 vasche diverse, infatti l'acquarietto non ha lumachine.
Stefano Della Puppa
> hai pesci fitofagi in vasca 'co ste pallotte? Le brucano? Oppure le ignorano come fossero delle normali piante?
Uhm, in vasca ho un siamensis e diversi platy (oltre ad altri pesci) che ogni tanto vanno a brucare sulle piante in generale, pero` non li ho mai visti sulle pallotte.
Ogni tanto ho visto qualche piccolo platy (1 cm) che smangiucchiava li attorno, ma credo che stesse mangiando quei famosi microrganismi che ci sono attorno alle piante piu` che le piante stesse.
Rusty (4 lug 2000)
palle d'alghe
chi le conosce? ne ho acquistata una un paio di giorni fà (incredibile ho comprato alghe dopo averle combattute) la "pallotta" è diun bel verde intenso, diametro 5cm , grossa consumatrice di nitrati , almeno secondo chi la vende , qualche info in più è gradita.
Walter Peris
Dove l'hai trovata?
Ne parla la Kasselmann su un numero di Aquarium Oggi dello scorso anno, se non ricordo male.
Dell@
Anch'io l'ho comprata, a Cesenatico
Devo dire che per il momento sta mantenendo la forma rotondeggiante ed i miei pesciolini amno punzecchierla in cerca di detriti, credo!
Pure io avevo letto l'articolo su Aquarium oggi...ne parlava bene..Ciao
P.S.se volete lo cerco e ve lo posto!
Michele Ralli
Copio spudoratamente da Kristel Kasselmann "Piante d'acquario" Ediz. Primaris, 1999 502 pag; 532 foto a colori; 9 disegni; 6 tabelle (UN libro? noooo... IL libro)
Begin copyright -----
Pag. 448
Cladophora aegagrophila
Fam. Cladophoracee.
Sinonimi: Conferva aegagrophila (linné, 1753); Cl. sauteri ed altri
Etimologia: Cladophora ("Kladòs" = ramo e "phora" = il portare); Aegagrophila ("aigagros" = Capra e "pilos" = Capello) Si riferisce alle palle di pelo rinvenute all'interno dello stomaco delle capre (Anche nei gatti. ndt) dopo che si sono pulite il pelo
Diffusione: Europa centrale e orientale, Asia orientale
Descrizione: Alga Verde. Il tallo è costituito da una fitta fila di cellule, molto ramificata, lunga fino a 3 cm. Un numero elevato di talli compatti costituisce, a casusa della ramificazione radiale, delle palle tondeggianti verde scuro (a volte anche cuscini o tappeti) che raggiungono un diametro fino a 21 cm.
Requisiti per la coltivazione: temp Massima dell'acqua 24°C (meglio se meno) (Io l'ho veduta anche a temperature molto più alte e non sembrava dare particolari segni di sofferenza, anche se, essendo di metabolismo lento, potrebbero insorgere in tempi successivi magari a distanza. ndt) illuminazione scarsa o media (Specie sciafila) scarso movimento dell'acqua, che può essere tenera o dura con un pH superiore a 7. Se coperto da particelle di sporco, l'ammasso può essere sciacquato. Dopo la reintroduzione in acquario, si gonfia di nuovo di acqua per poi ridiscendere dopo alcune ore sul fondo.
Necessita di una certa quantità di sostanze nutritive di origine organica, sopra fondali melmosi raggiunge anche la grandezza della testa di un uomo (!) Nei biotopi naturali si sono osservate forti assimilazioni già sotto luce
debole ed una notevole spinta verso il galleggiamento.
Tollera una salinità fino a 5 - 6‰.
Gli agglomerati +grandi possono diventare cavi per mancanza di luce all'interno.
Il tasso di crescita è molto ridotto: annualmente 5 -10 mm.
Palle grandi 20 - 21 cm avranno perciò circa 14 - 16 Anni!!
End Copyright ----
Tommaso (11 feb 2000)
Avete delle info su pianta strana??
ieri da un "pescivendolo" ho visto una pianta stranissima.
Era una palla, delle dimensioni di una palla da tennis, verde scuro che sembrava fatta di velluto.
non aveva ne' radici ne' altre protuberanze e se ne stava a mezza vasca tutta ricoperta di bollicine.
Il negoziante mi ha detto il nome, ma ovviamente non me lo ricordo, pero' so che c'e' un articolo su Aquarium (oggi? o moderno?) che la descrive.
qualcuno ne sa qualcosa?
Walter Peris
> che c'e' un articolo su Aquarium (oggi? o moderno?) che la descrive.
Aquarium Oggi.
E' un'alga, ma anche io ho scordato il nome.
Tommaso
> E' un'alga..
E' UN'ALGA!!!!!!!!!!!!!!!
Si fanno i salti mortali per eliminarle dalla Vasca, e i negozianti te le VENDONO!!!!
Vorrei conoscere un pazzo che se la compra.
la butto sullo scherzo perche' uno di quei pazzi sono proprio io.:-)
Ma sara' un'alga infestante, o un'alga "benevola" ?
> ma anche io ho scordato il nome.
Perdiamo colpi , eh ? :-)))
Walter Peris
> Si fanno i salti mortali per eliminarle dalla Vasca, e i negozianti te le VENDONO!!!!
Ma non nel senso comune del termine :-)))
Non è infestante.
> Vorrei conoscere un pazzo che se la compra.
Se la trovassi, io :-)))
> la butto sullo scherzo perche' uno di quei pazzi sono proprio io.:-)
L'hai comperata?
Bene. :-)))
Poi dimmi come ti trovi.
> Ma sara' un'alga infestante, o un'alga "benevola"?
Vai tranquillo.
Ma guarda che le alghe non sono mica dannose.
Fotosintetizzano come le piante.
L'unico inconveniente che hanno è che a noi acquariofili non piacciono e, se esagerano, soffocano le piante. Ma per il resto, fanno bene tanto quanto le piante.
> Perdiamo colpi , eh ? :-)))
Aterosclerosi galoppante :-DDDDDD
Fulvio
> E' un'alga, ma anche io ho scordato il nome.
"cladophora aegagropila"
non lo ricordavo ma lo letto e lo riporto
Tommaso
> Se la trovassi, io :-)))
Caspita, non mi dire che ho trovato qualcosa che a Milano non si trova?
Qui a Torino non si trovano (almeno non a prezzo modico) le cosa piu' normali (tipo i reattori elettronici) e si trovano queste rarita'!!
sono stupefatto.
tra l'altro l'ho trovata in un negozio della provincia, (a Rivoli) dove abito, che di solito non e' neppure fornitissimo.
ne aveva 3 ma due le aveva gia' vendute. erano di 5 cm di diametro e costavano 7000 lire l'una.
(tutti questi dati,ovviamente, sono solo di rif. per chi la cercasse in giro).
ho comprato la rivista in cui si parlava della suddetta cladophora, e pare che 5 cm dovrebbero corrispondere a 5 anni di crescita, e che puo' essere usata come photometro, perche' se c'e' illuminazione sufficiente galleggia.
la butto li': se non la trovi e proprio vorresti provarne una, ho letto nella rivista che si possono dividere o togliere le escrescenze piu' grosse per riprodurle.
Quindi, in pegno per i tuoi interventi ogni volta che ho chiesto aiuto, se sei interessato posso sacrificarne un pezzo, oppure cercarne un'altra e spedirtela.
Il problema diventa solo logistico.

Elenco delle Specie presenti nel sito e appartenenti al Genere

Brachigobius posato su una palla di Aegagropila linnaei (era Cladophora aegagropila)

Aspettativa di vita:
Dimensioni massime:

Più conosciuta con il vecchio nome di Cladophora, attira per la sua forma unica, ma ha una crescita molto lenta e tende a sporcarsi molto facilmente se non curata bene.

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