• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette

Misgurnus anguillicaudatus

(Cantor, 1842)

E' una specie particolarmente resistente ed adattabile, diffusa in tutto il mondo, ma che diventa troppo grande per la maggior parte dei comuni acquari domestici.

Misgurnus anguillicaudatus adulto - Foto © Zhou Hang

nome comune
Weather Loach, Cobite di stagno orientale
dimensioni massime in natura
28.0 cm SL; lunghezza comune: 15 cm TL
aspettativa di vita
8 - 10 anni

E' una specie particolarmente resistente ed adattabile, che tollera una vasta gamma di variabili fisiologiche ed è flessibile della dieta, fattori che le hanno permesso di stabilirsi come specie aliena in tutto il mondo. Il suo alto potenziale riproduttivo, unito alla bassa vulnerabilità alla predazione, l'hanno resa un motivo di preoccupazione per gli studiosi di conservazione, anche se non c'è per ora nessuna prova che eserciti un effetto negativo sui pesci nativi nei paesi di fuori del suo areale naturale.

Anche se di norma in Europa vengono commercializzati come 'weather loach', cobiti del tempo, negli Stati Uniti sono comunemente noti come ‘dojo loach' e sono una delle specie che è possibile trovare nei negozi di ogni parte del mondo. Questo non è un bene, non solo per averle fatto acquisire lo status di specie invasiva, ma anche perché anni di riproduzione di massa per il commercio sono stati pagati con la progressiva perdita di qualità delle scorte disponibili, con problemi di salute e morfologici ormai comuni. E' stata anche ibridata con Misgurnus mizolepis a scopo di ricerca, mentre si ibrida naturalmente con Paramisgurnus dabryanus in Cina, e questi ibridi potrebbero essere presenti senza indicazioni nel mercato acquariofilo.
Le dimensioni degli adulti di questa specie dovrebbero essere considerate proibitive, ma raramente questo viene preso in considerazione dagli acquirenti. Anche le forme xantiche 'dorate' e leucistiche ‘rosa’ o ‘pezzate’ sono diventate popolari; la loro cura acquario è uguale a quella per le forme normali.

A condizione di riuscire a comprarne degli esemplari in buona salute e di possedere una vasca delle opportune dimensioni, Misgurnus anguillicaudatus è un ottimo abitante d'acquario. Gli individui sviluppano spesso una vera e propria ‘personalità’, diventando abbastanza domestico ad esempio da venire a mangiare dalle mani del loro allevatore. Il nome comune di weather loach, cobite del tempo, deriva da una sensibilità ai cambiamenti nella pressione barometrica che causano un aumento della loro attività. In Cina è stato a lungo utilizzato nella medicina popolare per curare epatite, cancro e altre malattie, ed è un importante pesce alimentare in diversi paesi.

distribuzione

Asia: nativo in Siberia (drenaggi dei fiumi Tugur e Amur), Sakhalin, Corea, Giappone, Cina meridionale fino al Vietnam settentrionale.
Europa: Introdotto in varie località dei bacini del Reno (Germania) e del Ticino (Italia, a nord di Milano), nel bacino del Lago d'Aral, in Nord America, Australia e Hawaii.
Ha avuto successo nel commercio dei pesci d'acquario ed è stato introdotto anche in altri paesi, alcuni segnalano un impatto ecologico negativo dopo la sua introduzione.

habitat

Ambiente: demerso, acqua dolce. Clima subtropicale.
Comunemente si trovano in sezioni dal lento movimento e poco profonde di fiumi e corsi d'acqua, o in habitat calmi, come paludi, lanche, stagni e risaie. Spesso sono ricchi di vegetazione o disseminati di radici sommerse, rami e lettiera di foglie secche, con substrato composto da fango molle o da limo.
La limpidezza dell'acqua e la profondità variano a seconda delle stagioni in gran parte delle zone in cui sono diffusi, e in alcuni periodi dell'anno probabilmente i pesci entrano nelle zone temporaneamente allagate. Viceversa durante i periodi secchi alcuni habitat possono diventare stagnanti, con fioriture di alghe macrofite che provocano ipossia (riduzione dell'ossigeno). In tali condizioni, i membri di questo genere sono in grado di utilizzare la porzione posteriore dell'intestino e della pelle come organi respiratori complementari e spesso salgono velocemente in superficie per inghiottire aria atmosferica, mentre espellono contemporaneamente gas intestinali dallo sfiato.
Sono state registrate alcune specie che sopravvivono anche per dei periodi sulla sabbia umida o nel fango, in assenza di acqua.

temperatura in natura
05 - 25°C
allevamento

Dimensioni minime dell'acquario: 120 cm di lunghezza sono necessari per la loro cura a lungo termine; nonostante sia una specie d'acqua temperata non è adatta all'allevamento all'esterno.
Non è difficile da allevare, ma deve essere assicurato un substrato morbido, di sabbia o ghiaia finissima, poiché ama trascorrere del tempo completamente sepolto, o con solo gli occhi sporgenti dal substrato. L'impiego di materiale grossolano può stressarli o provocare loro dei danni se cercano di scavare, e può essere inibito il loro naturale comportamento alimentare. Altri arredi possono includere rocce erose dall'acqua e rami/radici disposte in modo da formare molti di nascondigli e zone ombreggiate - aggiungerli prima del substrato, per evitare che vengano rovesciati nella loro attività scavatrice. Preferiscono un'illuminazione smorzata, e qualche manciata di lettiera di foglie secche completerà l'effetto naturale.

Questa specie proviene da acque lente e tranquille, per cui anche in acquario è meglio evitare un eccessivo movimento dell'acqua, anche se è consigliato un certo grado di ossigenazione. Assicurarsi che esemplari piccoli non riescano ad entrare nel filtro, e coprire l'acquario con un coperchio perché come la maggior parte dei cobitidi a volte saltano, soprattutto quando sono stati appena introdotti in un nuovo acquario.
Anche se sono in grado di far fronte a condizioni tutt'altro che ideali, non dovrebbero mai essere inseriti in un acquario ancora biologicamente immaturo.

Comportamento e compatibilità: le specie del genere Misgurnus sono pacifiche sia tra loro che con le altre specie, anche se possono predare uova, avannotti e pesci molto piccoli. Possono essere allevati singolarmente, ma sembrano più a loro agio e attivi quando allevati in presenza di conspecifici.

Misgurnus anguillicaudatus sta al meglio al fianco di pesci attivi di dimensioni medio-grandi, che nuotino nella colonna superiore dell'acqua. Spesso vengono venduti come compagni per le forme ornamentali di Carassius auratus (pesci rossi), ma in realtà può fastidio alle forme che si muovono più lentamente e con le pinne più lunghe, per esempio nel momento del pasto. Fate molte e accurate ricerche sulle vostre scelte prima dell'acquisto, prestando particolare attenzione alle richieste di dimensioni e temperatura degli adulti.

 

alimentazione

Sono principalmente predatori che in natura si nutrono di larve di insetti, piccoli crostacei e simili. In acquario accettano volentieri il mangime secco affondante, ma devono essere offerti anche pasti regolari di piccolo cibo vivo e/o congelato, come daphnia, artemia, chironomus, ecc. Una dieta varia è la chiave per mantenerli in ottima salute.

temperatura in acquario
Anche se sembra possano tollerare temperature comprese tra i 5 e i 25°C, si raccomanda di mantenere in acquario un valore tra i 18 e i 23°C. Non è una specie tropicale e non deve essere allevata come tale per lunghi periodi di tempo.
dimorfismo sessuale

Le femmine adulte hanno in genere il corpo più tozzo e diventano un po' più grandi dei maschi. Nei maschi maturi le pinne pettorali sono ingrandite ed hanno il secondo raggio ispessito a formare una struttura nota come lamina circolare, che in Misgurnus anguillicaudatus è arrotondata con un margine posteriore liscio. I maschi mostrano anche dei 'rigonfiamenti' orizzontali sul corpo dietro la pinna dorsale, chiaramente visibili quando i pesci sono visti dall'alto.

riproduzione

I resoconti di riproduzioni avvenute in cattività di questa specie sono scarsi, e probabilmente i pesci in commercio sono riprodotti inducendo la deposizione delle uova tramite ormoni, così come lo sono per la ricerca scientifica e l'acquacoltura.

La riproduzione in natura è probabilmente simile a quella esibita da Misgurnus fossilis che, seguendo Kottelat e Freyhof (2007), depone le uova per la prima volta a 2-3 anni di età, alla lunghezza di 11 cm SL e durante i mesi di marzo-luglio. La femmina porta il maschio nella fitta vegetazione, anche tra fitte alghe filamentose, e le uova vengono rilasciate mentre il ​​maschio avvolge il suo corpo intorno a quello della compagna, formando un anello completo. Dopo la schiusa gli avannotti hanno filamenti branchiali esterni che scompaiono dopo 10-12 giorni.

Sull'isola di Hokkaido, in Giappone, esiste una popolazione che si riproduce per ginogenesi asessuata, nota anche come partenogenesi sperma-dipendente: le femmine depongono uova che non richiedono la fecondazione del maschio per svilupparsi, ma lo sperma di una specie strettamente correlata. Gli scienziati hanno dimostrato che anche la presenza dello sperma dei Carassius auratus è sufficiente a produrre un buon numero di uova vitali. Questo fenomeno è noto anche in alcune specie europee di Cobitis che formano i cosiddetti 'gruppi ibridi' contenenti individui sia asessuati che bisessuati, che sono impossibili o molto difficili da distinguere da caratteri esterni.

SL (Standard Lenght)
Lunghezza standard, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso al peduncolo caudale (esclusa quindi la coda)
TL (Total Lenght)
Lunghezza totale, è la lunghezza del pesce calcolata dalla punta del muso alla punta della coda (quindi coda compresa)
Demerso
specie che vive in prossimità del fondo del mare. I pesci demersi si dividono principalmente in due tipi: Bentonici e Bentopelagici
Bentonica
specie che vive e che è legata al fondo
Bentopelagica
specie che vive sia sul fondo o vicino ad esso, sia nel livello medio dell'acqua
Pelagica
specie che vive lontano dal fondo, in acque aperte
Diadroma
specie che migrano tra acque salate e acque dolci
Anadroma
specie che che vive per la maggior parte del tempo in acque salate e si riproduce in acque dolci
Catadroma
specie che vive in acque dolci e si riproduce in acque salate
Anfidroma
specie che si muove indifferentemente da acque dolci ad acque salate
Potamodroma
specie che migra all'interno di acque dolci
Oceanodroma
specie che migra all'interno di acque salate

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