• No ai pesci giganti in acquario
  • No ai pesci rossi nella boccia
  • I pesci pulitori non esistono!
  • No ai pesci colorati artificialmente
  • No ai pesci combattenti nei vasi
  • No alle tartarughe nelle mini vaschette
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Cosa vuol dire informarsi in acquariofilia

Mar, 01/Mar/2016 - 16:30
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La prima cosa che chi si avvicina al mondo dell'acquariofilia deve fare PRIMA di comprare qualsiasi acquario, attrezzatura, o peggio pesci, piante e altre creature viventi, è INFORMARSI.

Trasparenze - Foto © Marcus Wallinder

La prima cosa che chi si avvicina al mondo dell'acquariofilia deve fare PRIMA di comprare qualsiasi acquario, attrezzatura, o peggio pesci, piante e altre creature viventi, è INFORMARSI.

Purtroppo in genere si fa proprio l'opposto, si entra in un negozio, ci si fanno dare vasca e pesci dal negoziante, e ci si inizia ad informare solo quando inevitabilmente cominciano ad ammalarsi/ morire. Detto fra noi: qual'è l'ultima cosa che avete comprato basandovi solo ed esclusivamente sul consiglio di un negozio in cui non eravate mai entrati prima? Non credo ci siano altri commercianti che godano della fiducia così incondizionata dei loro clienti, come quelli che hanno un negozio d'acquari...

A parte qualche rara eccezione, i negozianti hanno un negozio, ma guarda un po', per VENDERE! Quindi i loro consigli nella maggior parte delle volte sono volti al loro interesse, che è quello vendere il più possibile: qualsiasi pesce va bene per qualsiasi vasca, e se muore vuol dire che era vecchio, eccone subito un altro! ...Sono loro i primi a non conoscere le esigenze e le necessità di quello che vendono, e non è loro obbligo informarci.

Nostro obbligo però sì: non possiamo pretendere di allevare al meglio pesci o altre creature acquatiche semplicemente mettendole nell'acqua, senza sapere nulla, senza immaginare nemmeno che quelli nei negozi sono tutti 'cuccioli' (perdonatemi il termine), tutti destinati a crescere, chi più chi meno, e a cambiare aspetto, chi più chi meno, e soprattutto destinati in genere a vivere molto di più di cani e gatti, ad esempio...

Ormai quasi tutti dispongono di una connessione internet, su pc, notebook, tablet o smartphone, per cui non si hanno più scuse: prima di comprare qualsiasi cosa ci si commette e si studia bene: che acquario possiamo permetterci? che acqua possiamo metterci dentro? quali pesci possono andar bene? E, soprattutto:

  1. Quanto diventerà grande questo pesce?
  2. Quanto a lungo vivrà questo pesce?

 

Le cose fondamentali da ricercare quando si considera una specie ittica sono:

  • Le dimensioni massime raggiunte dagli adulti
  • La vita media che si prevede possa raggiungere
  • Qual'è il suo aspetto da giovane e da adulta
  • Le condizioni dell'acqua che preferisce
  • Come si comporta con altri membri della sua stessa specie
  • Con che tipo di compagni di vasca (se ce ne sono) può convivere
  • L'ambiente da cui è originaria
  • Che cosa, e quanto, ha bisogno di mangiare
  • Come si riproduce
  • Se si tratta di una specie proveniente da allevamento o dalla cattura in natura
  • Se si tratta di una specie in pericolo di estinzione

 

Spesso però chi si avvicina al mondo degli acquari rimane un po' sconcertato dalla confusione che sembra esserci nelle informazioni sulle cure di cui hanno bisogno le diverse specie.

Non è raro, cercando su internet, trovare molte schede diverse riguardo ad una specie, e trovare in ogni scheda informazioni diverse, quando non addirittura contrastanti. A che pH va allevato un neon? c'è chi dice 6-6.5, chi dice da 6 a 7, chi si spinge a 7.5-8... di che dimensioni minime deve essere una vasca adatta ad ospitarlo? qui è anche peggio: si va dai 30 litri alle vasche lunghe un metro...

Succede quindi spesso che ci siano persone che non sanno orizzontarsi tra tutte queste informazioni diverse, e molto spesso se si rivolgono a forum seri e vengono redarguite perché tengono i neon in una vasca da 30 litri in acqua dura, si offendono se viene detto loro che dovevano informarsi prima, perché secondo loro lo hanno fatto...

Lo hanno fatto, è vero, ma diciamo in modo superficiale. Se si trovano informazioni contrastanti, la strada più semplice, quella di assumere come valide quelle che ci vengono bene a noi, non è in genere mai quella più giusta. La cosa più giusta da fare è spendere del tempo per capire quali sono le informazioni corrette: ci vuole tempo, e fatica, ma ce l'hanno fatta in tanti, ce la potete fare anche voi: basta averne davvero voglia :)

Come fare a dipanare l'intricata matassa? Innanzitutto, controllando le fonti: dove sono scritte le informazioni che abbiamo trovato? in un sito dedicato all'acquariofilia o in un sito che riguarda soprattutto altro? In un sito fatto solo di schede, o in un sito con articoli scritti da allevatori che hanno effettivamente allevato quei pesci? E, soprattutto, chi scrive una determinata cosa, indica da dove ha preso quell'informazione?
La fonte in questo caso è fondamentale: ci sono dei siti che hanno fatto della correttezza delle informazioni la loro bandiera, e che a ragione vengono considerati una specie di 'Bibbia' per gli acquariofili:

  1. Fishbase.org è il più grande database di specie ittiche sul web, e tutte le informazioni presenti sono rigorosamente registrate in base a solidi criteri scientifici. Proprio perché così rigoroso, talvolta le informazioni sono aggiornate con un po' di lentezza, in particolare i vari cambiamenti tassonomici, 
  2. Seriouslyfish.com non ci sono tutte le specie presenti in Fishbase.org, ma le informazioni sono molto più dettagliate e complete, e provengono da esperienze dirette d'allevamento e di riproduzione, con un occhio sempre molto attento allo spazio di cui hanno bisogno i pesci per poter crescere in salute.

Sono in inglese, ma non sono difficili da tradurre, anche con Google Translate. Le informazioni che trovate nel mio sito nelle schede delle specie provengono in genere dalla traduzione in italiano di questi due siti appena elencati: in ogni scheda c'è la parte 'Riferimenti & Link' in cui è indicato chiaramente da dove ho preso le informazioni.

Altri due siti in italiano che mi sento di consigliare sono:

  1. acquarioacquadolce.it
  2. acquariofiliafacile.it

Anche qui le informazioni sono corrette e veritiere, e sono sempre citate le fonti da cui sono ricavate le informazioni.

Vi consiglio la lettura di questo articolo: Fare Ricerche in Acquariofilia - come, cosa e perché? in cui viene esaurientemente spiegato dove cercare e soprattutto COSA cercare.

E, soprattutto, vi esorto a diffidare di chi vi dice che avere un acquario è una cosa facile facile, senza impegno: allestire un acquario non è affatto facile, bisogna informarsi accuratamente su tutta una serie di cose, mirate al benessere degli esseri viventi che alleviamo: è vero però che chi si è informato bene ed ha allestito l'acquario pensando ai pesci che ospita vive poi di rendita, senza problemi e con tutto che fila liscio, senza ulteriori spese; chi invece ha fatto tutto alla bell'e meglio continuerà a buttare soldi inutilmente.

 

Considerazione personale: spesso si è attratti dai pesci colorati artificialmente perché, entrando in negozio, si è subito colpiti dai loro vivaci colori, in contrasto con quelli scialbi degli altri pesci. Anche qui però entra in ballo quello che continuo a ripetere e ripeterò sempre: bisogna informarsi sui pesci che si vogliono prendere PRIMA di andare in negozio: le specie colorate artificialmente sono destinate piano piano a perdere la loro brillante colorazione, per tornare (se sopravvivono) alla semi-trasparente o chiara livrea naturale, mentre ci sono specie che nelle vasche dei negozianti, giovanissime e ancora influenzate dal forte stress del trasporto fino a lì, appaiono scialbe e grigiastre ma sono destinate nei nostri acquari e con le nostre amorevoli cure a diventare pesci coloratissimi, dalle livree più brillanti e disparate, che nulla hanno da inviare ai pesci colorati artificialmente (un classico esempio sono i pesci arcobaleno).

Per questo, ancora una volta, è necessario informarsi sui pesci che si vogliono acquistare PRIMA di andare in negozio: per sapere esattamente l'aspetto che avranno da adulti, che spesso è molto diverso da come appaiono in negozio, giovanissimi e stressati.

 

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Avviso per chi vuole lasciare un commento: Questo è un sito amatoriale, che vuole diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle specie allevate in acquario, ed è gestito da una sola persona. Se avete qualche commento da fare riguardo al sito o a questa pagina siete i benvenuti, ma per richieste d'aiuto e/o consigli per il vostro acquario è meglio rivolgervi dove ci sono più persone in grado di rispondervi, come i forum dedicati, posso consigliarvi i miei preferiti, acquariofiliafacile.it e acquarioacquadolce.it, per serietà ed attendibilità, ma ce ne sono molti altri :)

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